Ambasciata Granita Siciliana

Ambasciata Granita Siciliana

Share

Contact information, map and directions, contact form, opening hours, services, ratings, photos, videos and announcements from Ambasciata Granita Siciliana, Education, 3 Balmoral Street, Sydney.

19/10/2024

LA SCELTA DI GRANI ESTERI NON E’ SEMPRA BASATA SULL’ECONOMIA O SULLA POLITICA.
L’ITALIA, ANCHE SE PER MOLTI PUO’ SEMBRARE IMPOSSIBILE, SI ORIENTA A GRANI IDEALI PER UNA PASTA MIGLIORE E ALLA SALUTE PUBBLICA (FUNZIONI DELL’INTESTINO).
Difenderci a tutti I costi e quotidianamente dal grande drago a sette teste, ci buttiamo a capofitto nel voler giudicare a tutti immancabilmente l’operato dei governi.
Spesso pero, siamo accecati dalle nostre frustrazioni quotidiane e qualsiasi pretesto ci aiuta a scaricare le nostre insicurezze personali o professionali.
Detto questo e senza voler offendere nessuno,
desidero condividere questa mia breve ricerca e considerazione per quanto riguarda I grani esteri per realizzare il “nostro pane/pasta quotidiana”.
Per affermarlo io, che cerco di essere un attento attivista del Made in Italy, significa che tutti noi dovremmo cominciare a essere meno ipocriti a partire da quello che pensiamo e siamo convinti di poter dire. Gli ipocriti sono costretti a camminare appesantiti da delle cappe di piombo, dorate esternamente. E questo a me non e’ mai piaciuto.

La pasta italiana è l’unica che per legge deve contenere solo grano duro di qualità. E’ il segreto che ha permesso ai nostri spaghetti di diventare i più amati al mondo.
I grani migliori per la migliore pasta al mondo – È dal grano che nasce la pasta. Logico che per fare la pasta migliore del mondo servano i grani più pregiati e secoli di esperienza hanno affinato il “senso” dei pastai italiani per riconoscerli e selezionarli. Oggi 1 piatto di spaghetti su 4 al mondo, 3 su 4 in Europa, è prodotto in un pastificio italiano. Il segreto del successo mondiale della pasta made in Italy non è un segreto, ma è scritto nero su bianco nella Legge di purezza della pasta, che quest’anno compie 50 anni. Si tratta della Legge 580/67, l’unica normativa al mondo che garantisce i consumatori (e vincola i produttori) stabilendo i parametri di qualità e le caratteristiche del prodotto e della sua materia prima. Se anche una sola di queste specificità non viene rispettata, il grano non è adatto alla pastificazione e il prodotto finale non può essere chiamato pasta.

Non sempre il grano italiano è adatto a fare la pasta – Ma perché in Italia parte della produzione di grano duro non è adatta alla pasta? E soprattutto come si può rimediare? Le cause sono climatico-ambientali ma c’entrano anche tradizioni agricole “sbagliate”. Per esempio, in alcune aree del Sud, le rese possono essere elevate ma il grano sconta un basso contenuto proteico: il grano è una pianta che ha bisogno di poca acqua, ma siccità e piogge irregolari limitano il suo assorbimento dal suolo di azoto e altri nutrienti, influenzando negativamente il valore nutrizionale della granella. Inoltre, i terreni sono strutturalmente poveri di sostanza organica, anche perché la tradizione di bruciare i campi per preparare la semina interrompe il ciclo dell’azoto. E il fatto che il grano duro cresca in terreni “difficili” ha reso questa coltura fonte di reddito agricolo dominante, e pochi sono i campi tenuti a riposo o sottoposti a rotazione. Infine, la polverizzazione dell’offerta e la mancanza di strutture di stoccaggio adeguate rende difficile la valorizzazione e la classificazione della materia prima.
Da dove arriva il grano per la pasta italiana – Dato che di pasta ne produciamo tanta (secondo AIDEPI, 3,2 milioni di tonnellate nel 2016), serve tanto grano di qualità per coprire il fabbisogno medio dell’industria della pasta. La maggior parte ce l’abbiamo in casa. Dal 1967, a fronte di una superficie agricola destinata al grano duro sostanzialmente invariata (circa 1,2-1,4 milioni di ettari), le rese dei campi italiani sono triplicate. Ma la produzione media di 4 milioni di tonnellate annue è sufficiente a coprire solo il 70% del necessario. Questo è il primo, ovvio, motivo per cui siamo obbligati a importare grano dall’estero (il 30% o il 40% del totale a seconda dell’annata). E i pastai italiani lo fanno, da sempre, scegliendo i migliori grani prodotti in aree vocate come Francia, Australia, Messico e Nordamerica. Infatti anche all’estero c’è un ottimo grano: l’83% del grano estero importato per fare la pasta è di qualità superiore, con un contenuto proteico oltre il 13%. Proprio per questo i grani migliori al mondo che importiamo vengono pagati circa il 15% in più di quello nazionale.

Buona pasta a tutti

13/10/2024

I intervento SECONDA SERIE: CORSI CONCORSI E RICORSI September 19 at 10:57 AM

II intervento - seconda serie: DUE tipi di Corsi e di Concorsi

DUE tipi di Corsi e di Concorsi
La differenza tra un corso professionale e uno poco professionale può essere significativa in termini di qualità dell'insegnamento, valore delle competenze acquisite negli anni di attivita sul campo e credibilità nel mercato del lavoro. Aspetti chiave che mi aiutano a distinguere i due tipi di corsi:
Corso Professionale
Qualità dei Docenti
I docenti sono esperti del settore con una comprovata esperienza pratica e teorica. Hanno qualifiche pertinenti e sono riconosciuti per la loro competenza maturate negli anni o adirittura trasmessa dai loro genitori o maestri.
Nel corso Professionale il curriculum è strutturato e aggiornato, coprendo sia le basi teoriche che le applicazioni pratiche. I contenuti riflettono le esigenze attuali del mercato del lavoro e le tendenze del settore. Inoltre offre materiali didattici di alta qualità, inclusi manuali, video, esercitazioni pratiche e risorse aggiuntive che arricchiscono l'apprendimento. Il corso si svolge in strutture ben attrezzate, con accesso a strumenti e tecnologie all'avanguardia che riflettono l'ambiente di lavoro reale.
Nei corsi professionali, lla fine del Corso, viene rilasciata una certificazione dal Docente o Istituto privato riconosciuta e apprezzata nel settore. Il corso potrebbe anche essere accreditato da enti o associazioni professionali. Dando il giusto peso al contenuto del Corso. Un corso Professionale offre anche opportunità di networking con professionisti del settore, potenziali datori di lavoro e altri studenti con esperienze simili. Ci possono essere eventi, seminari o workshop che facilitano questi contatti. Ed inotre un solido supporto agli studenti, con tutoraggio, feedback continuo e orientamento professionale per aiutare i partecipanti a raggiungere i loro obiettivi. Il Corso Professionale ha una buona reputazione, con recensioni positive da parte di ex studenti e riconoscimenti nel settore.
Corso Poco Professionale:
I docenti potrebbero non avere sufficiente esperienza nel settore o non essere qualificati per insegnare in modo efficace.
In un corso poco professionale il curriculum può essere superficiale, non aggiornato o non rilevante per il settore, con una mancanza di attenzione ai dettagli pratici necessari per lavorare efficacemente. I materiali o le attrezzature possono essere limitati, obsoleti o poco utili per approfondire le competenze richieste. La certificazione rilasciata potrebbe non essere riconosciuta o avere un valore limitato, rendendo difficile per i partecipanti dimostrare le loro competenze nel mercato del lavoro. Certificazioni e Riconoscimenti cosiddetti “senza valore”.
Nel corso poco professionale mancano opportunità di networking significative, e i partecipanti possono sentirsi isolati o privi di connessioni utili per il loro futuro professionale. Opportunità di networking ecrescita limitate. Il supporto potrebbe essere minimo o inesistente, con poca attenzione alle esigenze individuali degli studenti e mancanza di feedback costruttivo. Supporto agli Studenti inesistenta perche basati solo sul profitto immediate. Le strutture possono essere carenti, obsolete o inadeguate per la formazione pratica, limitando l'esperienza di apprendimento degli studenti. Potrebbe non offrire opportunità pratiche significative, concentrandosi principalmente su teoria senza applicazioni concrete.
La reputazione può essere dubbia, con feedback negativi o mancanza di testimonianze verificabili. I partecipanti possono faticare a trovare lavoro o a mettere in pratica ciò che hanno imparato, con limitati benefici per la loro carriera.
PRATICAMENTE
Un corso professionale si distingue per la sua qualità complessiva, il valore delle competenze che impartisce e la sua capacità di preparare realmente i partecipanti per il successo nel mondo del lavoro. Un corso poco professionale, al contrario, può lasciare gli studenti impreparati e delusi, con un certificato che ha poco valore nel mercato.
Concorsi
Creatività e Autenticità
La differenza tra un concorso professionale per artigiani veri e uno per artigiani che fanno uso di prodotti semilavorati di aziende sponsor si riflette principalmente nell'approccio alla creazione del prodotto, nella valutazione delle competenze artigianali e nel grado di autenticità e creatività richiesto. Punti chiave di differenza:
I concorsi per artigiani veri premiano l'originalità, la creatività e l'abilità manuale. I partecipanti sono incentivati a creare da zero utilizzando materie prime e metodi tradizionali. Qui, l'accento è posto sulla maestria artigianale, la conoscenza delle tecniche e la capacità di innovare rispettando la tradizione. Artigiano autentico.
Questi concorsi richiedono un alto livello di abilità tecnica e di conoscenza dei processi artigianali. I partecipanti devono dimostrare competenze approfondite nella lavorazione dei materiali grezzi e nella creazione di un prodotto finito partendo da zero. La giuria valuta la capacità di trasformare le materie prime in opere d'arte uniche e di alta qualità, prendendo in considerazione l'intero processo di produzione, dalle tecniche utilizzate all'innovazione nel design. Valutazione della Maestria Artigianale.
L'obiettivo è celebrare e preservare l'artigianato tradizionale e promuovere l'eccellenza nella creazione manuale. Questi concorsi cercano di sostenere e valorizzare le competenze degli artigiani indipendenti, senza l'influenza di grandi aziende. Solitamente, questi concorsi sono neutrali, senza sponsor legati a particolari prodotti. Gli artigiani possono scegliere liberamente i materiali e le tecniche, mantenendo la loro indipendenza creativa e professionale.
Questi concorsi sono spesso percepiti come più autentici e rispettabili, in quanto promuovono l'artigianato tradizionale e la creazione originale. Il pubblico tende a vedere i vincitori come veri maestri artigiani, capaci di creare opere uniche e innovative. Percezione del pubblico e autenticità. Partecipare a questi concorsi richiede anni di formazione e esperienza pratica. Gli artigiani devono padroneggiare tecniche complesse e avere una profonda comprensione dei materiali che utilizzano. Tutto nasce dalla formazione e dall’esperienza.
Concorsi Sponsorizzati
Nei concorsi dove si utilizzano prodotti semilavorati sponsorizzati di qualsiasi genere, c'è una limitazione sulla creatività, poiché i partecipanti lavorano con prodotti già parzialmente realizzati. La creatività si concentra più sulla personalizzazione e presentazione piuttosto che sulla produzione ex novo. La differenza sta nel fatto che l'artigiano deve affidarsi a materiali preconfezionati che semplificano il processo. Artigiani con prodotti sponsorizzati fungono da promotori o sperimentatori di nuovi gusti o ricette per l’azienda sponsorizzatrice. In questi casi l'abilità tecnica del gelatiere può essere limitata all'assemblaggio, alla rifinitura e alla personalizzazione di prodotti semilavorati. Inconsapevolmente il focus è più sull'utilizzo efficace di materiali predefiniti piuttosto che sulla creazione artigianale pura. Sfruttando le capacita’ dell’ignaro operatore.
La valutazione, spesso, si concentra sulla presentazione finale e sulla capacità di utilizzare i semilavorati in modo creativo. Il giudizio potrebbe essere influenzato anche dall'abilità di lavorare con i materiali forniti dagli sponsor, piuttosto che dall'artigianalità pura. L'obiettivo può essere più commerciale, spesso orientato a promuovere specifici marchi o prodotti. Il concorso può servire come vetrina per i prodotti degli sponsor, riducendo l'accento sull'artigianalità autentica e spostandolo sul marketing dei materiali utilizzati.
I concorsi sponsorizzati da aziende che forniscono semilavorati possono portare a conflitti di interesse, poiché gli artigiani sono vincolati all'uso di determinati prodotti, riducendo la loro libertà creativa. Inoltre, il focus può spostarsi, inconsapevolmente, sulla promozione dei prodotti degli sponsor piuttosto che sulle competenze dell'artigiano stesso. Potrebbero essere percepiti come meno autentici, poiché il processo di creazione è in parte facilitato dall'uso di materiali preconfezionati. Anche se il prodotto finale può essere di alta qualità, c'è una differenza percepita rispetto a qualcosa creato interamente a mano.
In poche parole:
I concorsi per artigiani etici celebrano l'abilità manuale e la creazione autentica, mentre quelli che utilizzano prodotti semilavorati sono spesso orientati alla promozione di prodotti specifici, spesso di massa, con un'enfasi sulla personalizzazione piuttosto che sulla creazione da zero. La differenza principale sta nel grado di indipendenza creativa e nella complessità del processo artigianale, con i primi che rappresentano l'eccellenza dell'artigianato e i secondi che offrono una via più accessibile, anche se meno autentica, per ottenere risultati di qualità.
Amichevolmente
Luigi De Luca OMRI Artigiano

per la III serie, mi affido alle richieste di voi professionisti.

09/10/2024

Gelato Master Class per studenti dell'ultimo all'istituto privato APCA a New Delhi

19/09/2024

Primo intervento SECONDA SERIE:
CORSI CONCORSI E RICORSI

Da una mia profonda riflessione e tantissimi interrogativi: a cosa servono i Corsi di gelateria e graniteria, a cosa servono i Concorsi e, perche’ si fanno i Ricorsi?
Voglio condividere con voi questa mia analisi e sapere se siete d’accordo o cosa ne pensate a riguardo. Ogni commento (costruttivo), puo’ migliorare il settore e la categoria tutta.
1. Corsi di Gelateria e Graniteria
La formazione e la specializzazione sono elementi insostituibili. I corsi di gelateria e graniteria sono fondamentali per formare nuovi professionisti e affinare le competenze degli operatori esistenti. Questi corsi insegnano le tecniche tradizionali e innovative, dalla scelta degli ingredienti alla preparazione dei prodotti, rispettando le ricette originali e promuovendo l'evoluzione del settore. I corsi servono a mantenere l’artigianalita’, il modus operandi e know-how trasmesso dai nostri predecessori. Servono anche a guidare la categoria a mantenere e sviluppare le tendenze del future senza mai sporpiare o sostituire ingredient naturali con ingredienti emulsionati, estratti o processati prima del loro utilizzo. Partecipare ai corsi consente ai gelatieri e ai produttori di granite di migliorare la qualità dei loro prodotti, sperimentare nuove combinazioni di sapori e mantenere alti gli standard del mercato. Qualità e creatività sono d’obbligo.
Inoltre, i corsi permettono anche di rimanere aggiornati sulle nuove tendenze, tecnologie e normative del settore, contribuendo a un continuo miglioramento professionale. L’aggiornamento continuo e’ importante per la crescita professionale e della nostra attivita’.
2. Concorsi di Gelateria e Graniteria
I concorsi sono un'occasione per i gelatieri di mettere in mostra il proprio talento, creatività e abilità tecnica. Sono una vetrina importante per guadagnare riconoscimento e prestigio nel settore. La valorizzazione del talent e’ importante quanto l’aggiornamento. I concorsi promuovono l'eccellenza artigianale, celebrando la tradizione italiana della gelateria e della graniteria e facendo conoscere questi prodotti a un pubblico più ampio, anche internazionale. Promozione del settore e della vostra attivita’ sono uno strumento necessario per la vostra crescita e continuita’.
Partecipare a concorsi offre l'opportunità di confrontarsi con altri professionisti, scambiando idee e spunti creativi che possono portare a innovazioni nel settore. È anche un modo per elevare la qualità media del prodotto sul mercato. Siate sempre disponibili alla condivisione e innovazione. Non vi fara’ sentire mai soli.
3. Ricorsi nei Concorsi
I ricorsi si fanno quando un concorrente o un partecipante ritiene che ci siano stati errori o ingiustizie nel processo di valutazione di un concorso. Possono essere legati a problemi di trasparenza, criteri di valutazione non chiari o irregolarità durante la competizione. Equità e trasparenza sono la chiave per un gruppo di giudici o un presidente di giuria tecnica. I ricorsi servono a garantire che ogni partecipante abbia le stesse possibilità e che le regole vengano rispettate. È una forma di tutela dei diritti dei professionisti che partecipano a concorsi che possono influire sulla loro carriera e reputazione.
Anche se possono sembrare fastidiosi, i ricorsi aiutano a migliorare il sistema dei concorsi, assicurando che le competizioni siano sempre più giuste e trasparenti. Questo stimola la fiducia dei partecipanti e mantiene alto il prestigio degli eventi. Miglioramento del sistema e scelte etiche dei giurati, sono important per una prevenzione alle irregolarita’ e favoritismi.
Luigi De Luca
II intervento - seconda serie: DUE tipi di Corsi e di Concorsi

11/09/2024

Cuochi di Oggi e Cuochi di Ieri
Riflessione di meta settimana
Circa 30 anni fa' e' cominciato il trend delle scuole di cucina e gli istituti alberghieri hanno cominciato a sviluppare nuove categorie e settori per quanto riguarda l'hospitality.
All'epoca, chi andava a frequentare i corsi di cucina erano quei ragazzi che non avevano voglia di finire gli studi formali e cosi si buttavano nella cucina per diplomarsi.
Oggi un diplomato in cucina prende il lavoro facilmente mentre un "anziano" ha difficolta' ad essere impiegato.
Analizzando con calma, ho pensato; ma se i giovani studiano quello che hanno fatto i vecchi cuochi, perche' loro lavorano e i "vecchi sono in dubbio di specializzazione?
Stranamente chi ha imparato sui libri, scritti o creati dai vecchi cuochi (non formalmente educati), si trova molto piu' avvantaggiato da chi si affida solo a esperienze di cuochi nuova generazione.
In questa mia riflessione (di meta' settimana) non sto criticando e tantomeno vantando gli uni o gli altri. La mia e' solo un'osservazione che, come moltissime altre stranezze della vita, non si riesce a darne una spigazione.
Voglio rammentare che oltre 30 anni fa, chi era impiegato negli istituti alberghieri ad insegnare non era, a sua volta, DIPLOMATO ma soltanto un cuoco con ristorante o trattoria.
Gli si offriva la posizione di insegnante (anche se preferiscono essere chiamati Professori), per insegnare le nuove leve.
Ancora oggi, fortunatamente, gli istituti alberghieri e istituti privati, impiegano a tempo determinato o come consulenti esterni dei professionisti specializzati di diversi settori, quali: gelateria, pasticcieri "famosi", cioccolatieri, panettieri, pizzaioli, e via dicendo. La sorpresa e' che, se uno di questi dovesse avere la sfortuna di cercare lavoro (come insegnante), non verrebbe preso in considerazione se non possiede il "pezzo di carta".
Cosa ne pensate a riguardo?
Lasciare le cose come stanno o valorizzare UFFICIALMENTE chi ha dato la sua vita alla professione, al lavoro e alla soddisfazione dei consumatori?
Con simpatia
Luigi De Luca

10/09/2024

GELATO VEGANO E TECNICHE DI PRODUZIONE·
(primo intervento e introduzione 5 Agosto 3:15)
(II intervento - Combinazioni Interessanti 16 Agosto)
III INTERVENTO
Come sfruttare queste tendenze:
III - Sfruttare le Tendenze
(Terzo intervento 26 Agosto 2:26)
IL FUTURO DEL GELATO ARTIGIANALE
IV e ultimo INTERVENTO
il futuro del gelato artigianale si presenta ricco di opportunità, ma anche di sfide. Per garantire la sua crescita e il suo successo, è fondamentale investire nella formazione, nella qualità delle materie prime, nella sostenibilità e nell'innovazione.
Le tendenze e i costi sono due aspetti fondamentali per comprendere il futuro del gelato artigianale. Andiamo ad analizzarli nel dettaglio:
Tendenze nel gelato artigianale:
Ingredienti di nicchia e stagionali. Sempre più gelatieri stanno sperimentando con ingredienti insoliti e di stagione, come frutta esotica, fiori edibili, erbe aromatiche e spezie. Questo permette di creare gusti unici e di soddisfare la curiosità dei consumatori.
La sostenibilità è una parola chiave nel mondo del cibo. I gelatieri stanno adottando pratiche sostenibili, come l'utilizzo di ingredienti biologici, a km zero e di confezioni riciclabili. Focus sulla sostenibilità. Personalizzazione - I consumatori cercano sempre più esperienze personalizzate. Molte gelaterie offrono la possibilità di creare il proprio gelato, scegliendo gli ingredienti e le combinazioni. L'esperienza del cliente è sempre più al centro dell'attenzione. Le gelaterie stanno investendo in ambienti accoglienti, in un servizio attento e in iniziative che coinvolgono il cliente, come workshop e degustazioni.
Collaborazioni con altri attori - I gelatieri stanno collaborando con chef, baristi, pasticceri e altri professionisti del settore alimentare per creare prodotti innovativi e offrire esperienze gastronomiche uniche. La crescente domanda di alternative vegetali sta spingendo i gelatieri a sviluppare prodotti senza lattosio e vegani, utilizzando latte di mandorla, di riso, di cocco e altre basi vegetali. Il Gelato salato - Il gelato salato sta diventando sempre più popolare, con abbinamenti insoliti e sorprendenti, come il gelato al gorgonzola con pere o il gelato al pomodoro con basilico.
Affitto e utenze: I costi di affitto dei locali, delle utenze e delle attrezzature incidono sul prezzo finale del gelato.
Ottimizzazione dei processi - L'ottimizzazione dei processi produttivi e la riduzione degli sprechi possono contribuire a ridurre i costi. Acquisto di materie prime in grandi quantità - L'acquisto di grandi quantità di materie prime può consentire di ottenere prezzi più vantaggiosi.
Esaltiamo e valorizziamo prodotto. Un prodotto di alta qualità, realizzato con ingredienti selezionati e con un'attenzione particolare all'esperienza del cliente, può giustificare prezzi più alti.
Il futuro del gelato artigianale è promettente, ma richiede un costante adattamento alle nuove tendenze del mercato e una gestione attenta dei costi. I gelatieri che sapranno coniugare qualità, innovazione e sostenibilità avranno maggiori possibilità di successo.
Il cosiglio che posso dare alle nuove leve e’ quello di evitare ad affidarsi all’Intelligenza Artificiale perche’ rischierebbero di non conoscere le regole ed I prodotti base per creare un semplice gelato artigianale. Confondendo un gelato alla crema o fiordilatte con spezie, fiori aroma a chissa’ cos’altro.
Buon futuro!
Luigi De Luca
PROSSIMO ARGOMENTO: Granita, granitieri e granitori (non confondiamo I cristalli di ghiaccio con la Granita Siciliana)

04/09/2024

Pagg 130, 131, 132 Il primo articolo firmato Virginia De Luca per Pasticceria Internazionale.
Leggete tutto il nuovo numero di Settembre

www.chiriottieditori.it

26/08/2024

III INTERVENTO
Come sfruttare queste tendenze:
III - Sfruttare le Tendenze
Offri un'ampia varietà di gusti: Sperimenta con nuovi ingredienti e combinazioni di sapori per soddisfare i palati più esigenti.
Comunicare la qualità degli ingredienti: Sottolinea l'origine e la lavorazione degli ingredienti utilizzati, privilegiando prodotti biologici e a chilometro zero.
Valorizzare la sostenibilità: Comunica le iniziative che metti in atto per ridurre l'impatto ambientale della tua produzione.
Offrire opzioni per tutte le esigenze: Includi nel tuo menu gelati adatti a diverse esigenze alimentari, come vegani, senza glutine, senza lattosio e senza zucchero aggiunto.
Organizza eventi e degustazioni: Organizza eventi per far conoscere i tuoi prodotti e coinvolgere i tuoi clienti.
In questo terzo intervento vorrei approfondire come Comunicare la qualità degli ingredienti - Sottolinea l'origine e la lavorazione degli ingredienti utilizzati, privilegiando prodotti biologici e a chilometro zero. Comunicare la qualità degli ingredienti è fondamentale per differenziarsi nel mercato della gelateria vegana e conquistare la fiducia dei consumatori. Ecco alcuni consigli pratici per valorizzare l'origine e la lavorazione dei tuoi ingredienti, privilegiando prodotti biologici e a chilometro zero:
1. Lista ingredienti dettagliata - Esponi chiaramente tutti gli ingredienti utilizzati, specificandone l'origine (es. "mandorle italiane", "cocco biologico"). Storie degli ingredienti - Racconta la storia di ogni ingrediente, da dove proviene, come viene coltivato o prodotto, quali sono le sue caratteristiche uniche. Fornitori locali - Metti in evidenza la collaborazione con fornitori locali, sottolineando l'importanza del circuito corto e la freschezza degli ingredienti. Certificazioni - Esponi chiaramente le certificazioni ottenute (biologico, vegan, senza glutine) per garantire la qualità e la tracciabilità dei prodotti.
2. Comunicazione visive - Immagini degli ingredienti: Mostra le foto degli ingredienti utilizzati, magari durante la fase di lavorazione, per creare un'esperienza visiva coinvolgente. Packaging accattivante - Scegli un packaging che comunichi i valori del tuo prodotto, utilizzando materiali riciclabili e colori naturali. Descrivi i tuoi gelati in modo evocativo, sottolineando le caratteristiche organolettiche degli ingredienti e le loro combinazioni.
3. Esperienza in negozio. Degustazioni - Organizza degustazioni per far assaggiare ai tuoi clienti i tuoi gelati e spiegare loro le caratteristiche degli ingredienti. Realizza dei cartelli o dei pannelli informativi che spieghino la filosofia del tuo gelato e i benefici degli ingredienti utilizzati. Collaborazioni con produttori locali - Organizza eventi in collaborazione con altri produttori locali per creare un'esperienza completa e coinvolgente.
4. Sito web e social media - Utilizza il tuo sito web e i tuoi profili social per condividere informazioni dettagliate sugli ingredienti, le ricette e le iniziative sostenibili. Blog - Scrivi post sul tuo blog per approfondire temi come l'agricoltura biologica, la stagionalità degli ingredienti, i benefici nutrizionali del gelato vegano. Video ricette - Realizza video in cui mostri la preparazione dei tuoi gelati, spiegando passo dopo passo la lavorazione degli ingredienti.
Esempi pratici e veritieri tipo:"Il nostro gelato al pistacchio è realizzato con pistacchi siciliani DOP, tostati a bassa temperatura per esaltarne l'aroma e la croccantezza." Solo se e’ vero!
"Il nostro gelato alla fragola è preparato con fragole fresche raccolte direttamente dall'azienda agricola 'nome dell’agricoltore o azienda', situata a pochi chilometri da qui "indirizzo possibilmente”.
"Utilizziamo solo cacao biologico e fair trade per garantire che i nostri produttori vengano remunerati in modo equo." Solo se e’ vero!
Perché è importante comunicare la qualità degli ingredienti? Pe ottenere la Fiducia del consumatore. I consumatori sono sempre più attenti alla qualità degli alimenti e alla provenienza degli ingredienti. Comunicando in modo trasparente, costruirai un rapporto di fiducia con i tuoi clienti. In un mercato sempre più competitivo, la qualità degli ingredienti è un elemento distintivo che ti permetterà di differenziarti dai tuoi concorrenti. Comunicando la qualità degli ingredienti, aumenterai il valore percepito del tuo prodotto e potrai giustificare prezzi più alti. Inoltre, sottolineando l'importanza della sostenibilità e del chilometro zero, contribuirai a sensibilizzare i consumatori e a promuovere un modello di consumo più responsabile. Ricordati che comunicare la qualità degli ingredienti è un investimento a lungo termine che ti permetterà di creare un marchio forte e riconoscibile, fidelizzare i tuoi clienti e contribuire a un futuro più sostenibile. Il tuo benessere fisico, mentale e familiare, dipende dal tuo contributo nei confronti della comunita’.
Se seiete interessati ed avete bisogno di conoscere altri aspetti importanti sul nostro settore e la sua crescita organica, non esitate a chiedere.
Cordialmente
Luigi De Luca
IL FUTURO DEL GELATO ARTIGIANALE
IV INTERVENTO

26/08/2024

Prenotate in tempo per i vostri eventi di Natale. Gelato, Granita, Cannoli, VinCotto freddo o caldo, Cioccolata calda o cremosa fredda.

Want your school to be the top-listed School/college in Sydney?

Click here to claim your Sponsored Listing.

Location

Category

Culinary Team

Attire

Address


3 Balmoral Street
Sydney, NSW
2148