08/11/2024
Il Metodo Caprilliano spiegato parte 2
Oltre all'assetto impostato in un determinato modo che il cavaliere lasci libero il cavallo di usare i suoi mezzi senza essere ostacolato, oltre al vantaggio di un assetto leggero, dinamico, il metodo Caprilliano ha un secondo punto di forza, ossia la cessione all'incollatura che non è l'estensione o la distensione ma un principio tecnico e attributo di mano, con cui il cavaliere nell'andatura a passo e galoppo, accompagna con le mani, il basculare del collo del cavallo che è un movimento naturale in un sapiente equilibrio di appoggio e cessione, rimanendo sempre a contatto.
Questo principio tecnico e attributo di mano è importantissimo, perché:
1. l'incollatura del cavallo è libera
2. accordando il movimento di cessione della mano con il movimento del bacino è come se si dicesse al cavallo, "vai avanti e dritto"
3. ma soprattutto è importante per il riaddestramento dei cavalli che:
a. hanno la testa al vento
b. sono incappucciati
c. cavalli che soffrono del kissing spine
d. cavalli insellati
e. cavalli senza impulso
f. per ginnasticare in modo corretto cavalli muscolati male
Inoltre:
4. la cessione all'incollatura offre l'innegabile aiuto di mantenere in posizione corretta e senza ulteriori movimenti inutili (...smanacciamenti vari) le mani di chi m***a, favorendo la loro azione, mirata e quando serve.
Quindi un buon assetto leggero, dinamico, che da sicurezza e un principio tecnico di mano, che nella sua semplicità è risolutivo per la conduzione e non solo, perché non blocca l'incollatura del cavallo, ma anzi lo aiuta a livello biomeccanico.
Raffaella Scelsi – istruttore Capo dell'Accademia Equestre San Paolo – tutti i diritti riservati