11/07/2025
«Ho fatto un discorso ai professori, me l’ero preparato a lungo. Ho provato a descrivere nel dettaglio quello che secondo me a scuola non funziona». Maddalena Bianchi, 19 anni, studentessa del liceo scientifico Galilei di Belluno ha deciso, come già nei giorni scorsi un suo coetaneo padovano, di presentarsi alla maturità rifiutandosi però di fare il colloquio orale. Lo ha fatto per contestare i meccanismi di valutazione scolastici, l’eccessiva competitività, la mancanza di empatia del corpo docente.
Ci può ricostruire quei minuti?
«Sono entrata in aula, ho pescato la traccia. Poi ho aspettato che tutti i docenti della commissione si sedessero e ho iniziato il mio discorso. Ho provato a spiegare che, sebbene nella mia scuola la parte relativa alla preparazione sia stata ottima, ritengo che sia mancata totalmente l’attenzione alle persone. Il focus dei docenti è sempre stato sui voti. Io non ho mai avuto grossi problemi, ero una ragazza tranquilla, coi voti nella media. Ma non c’è mai stata la voglia di scoprire la “vera me” da parte dei docenti». 👉 Leggi l'articolo completo di Alice D'Este sul Corriere