18/07/2024
Il mio papà ama giudicare molto.
Quando lui incontra un altro uomo o ragazzo che manifesta dei tratti femminili o dei gesti femminili, lo deride subito per la loro femminilità. Siccome per lui e anche tanti uomini della generazione precedente in generale, essendo un uomo vero, biologicamente parlando, deve essere forte, non deve piangere, non deve avere dei tratti femminili, deve vestirsi come “un uomo vero”. Questo è praticamente il cosiddetto “modello di mascolinità tradizionale”, cioè una serie di norme o mandati (compiti) stabiliti per aiutare gli uomini ad allontanare da sé tutto ciò che possa essere considerato “femminile” come (“Essendo un uomo vero, non piangere!”/ “Fai l’uomo”/ ecc)
I nostri papà, gli uomini di generazione precedente, il modo in cui percepiscono la mascolinità è ben diverso dal modo in cui noi - i giovani di oggi, soprattutto quelli urbani istruiti e colti, la percepiamo. Nel senso che i giovani urbani e colti tendenzialmente non seguono il cosiddetto “modello tradizionale di mascolinità”. Lo affermo parzialmente perché questo è stato descritto e analizzato chiaramente in una trattazione che avevo letto settimane fa e anche osservando il modo di vivere dei giovani urbani durante lo studio qui a SG.
Foto estratta da VietNamNet: Nam giới đang đối mặt với những áp lực gì?