29/09/2026
Prosegue il progetto TESSERE L’ARTE 2026 – UN CANTIERE PER IL FUTURO con la seconda delle due residenze artistiche 🪡
Dal 19 settembre al 4 ottobre 2026, l’Isola di Sant’Antioco accoglie la seconda residenza del progetto con lə artistə Virginia D’Alto, Susana Molina Bórquez e Silvia Mirelman: tre artistə provenienti da diverse realtà dell’America Latina, unite dalla ricerca e dalla sperimentazione nell’ambito delle arti tessili.
A loro si uniscono, dal 23 settembre, Pedro Murua e Mariona Cañadas, collettivo con base a Barcellona.
Virginia D’Alto è artista tessile, docente di tecniche tessili e gestora culturale.
Nata a Montevideo, in Uruguay, da circa trent’anni insegna e trasmette le conoscenze acquisite attraverso lo studio di numerose tecniche tessili, dal patchwork al quilt, dal ricamo alla tintura, dal feltro alla tessitura, fino alle tecniche tessili latinoamericane e internazionali.
Ha partecipato come artista, relatrice e artista invitata a congressi, festival, incontri, saloni e biennali di arte tessile in America Latina, Europa e Stati Uniti.
Ha inoltre lavorato come giurata in concorsi di quilt, curatrice e ricercatrice tessile.
Fa parte della comunità World Textile Art (WTA) ed è co-direttrice di GestionArt.
Ringraziamo il Ministero dell’Istruzione e della Cultura per il sostegno al percorso artistico attraverso il Fondo di sostegno alle residenze d’artisti all’estero.
TESSERE L’ARTE 2026 – UN CANTIERE PER IL FUTURO è un progetto ideato e curato da Giuliana Balboni, realizzato da Ottovolante Sulcis APS, con il cofinanziamento della Fondazione di Sardegna e il sostegno del Comune di Sant’Antioco.
Artwork: Claudio Rosa
Fotografia: Claudia Bozzato
Parco Storico Archeologico di Sant'Antioco Comune di Sant'Antioco