Pre-Texts in Emergency

Pre-Texts in Emergency Il Protocollo Pre-Texts (Università di Harvard) è uno strumento fondamentale per il benessere mentale.

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In Colombia, a Cali, con Gianmichele RilloA cali sono collassati 26 edifici, compresa una parte dell’ospedale universita...
11/08/2026

In Colombia, a Cali, con Gianmichele Rillo

A cali sono collassati 26 edifici, compresa una parte dell’ospedale universitario. Si scava con le mani, mancano i mezzi pesanti. In centinaia hanno scavato cercando gente sotto una palazzina residenziale di 5 piani. A sera sono state estratte 2 persone vive, 2 morte e un cagnolino.

Il racconto integrale della nostra missione in Chad
03/08/2026

Il racconto integrale della nostra missione in Chad

From 15 to 25 July 2026, a delegation from Support Survivors of African War (SSAW) and the Pre-Texts in Emergency (PiE) network carried out an exploratory and institutional mission in the Republic of Chad. The delegation was led by Mr. Khalid Abaker, Legal Representative and Head of Mission of SSAW,...

🇮🇹 Nella giornata di ieri abbiamo incontrato Ousmane Dadonon Yamadji, Emergent Specialist di Unicef presso la loro sede ...
25/07/2026

🇮🇹 Nella giornata di ieri abbiamo incontrato Ousmane Dadonon Yamadji, Emergent Specialist di Unicef presso la loro sede in Chad. L'Unicef ritiene il progetto importante e in linea con le loro priorità, ha dato disponibilità a entrare nel network. Siamo in attesa di un incontro con la responsabile del Child Protection Program.

Abbiamo anche incontrato Dieudonné Bamouni, Capo dell’Ufficio di Coordinamento degli Affari Umanitari dell’ONU (OCHA).

Abbiamo acquistato e donato un frigorifero all’Orphelinat Apsoa di N’Djamena. Ricevuto il frigorifero, l'emozione era tanta: c'è molto bisogno di queste attrezzature, punti luce, così come di libri e giocattoli. Abbiamo incontrato una quarantina di bambini dai 0 ai 14 anni. Normalmente il centro ne ospita un centinaio: parte adesso si trova in vacanza e parte in un centro vicino.

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🇬🇧Yesterday, we met with Ousmane Dadonon Yamadji, UNICEF Emergent Specialist, at their headquarters in Chad. UNICEF believes the project is important and aligned with their priorities, and has expressed its willingness to join the network. We are awaiting a meeting with the head of the Child Protection Program.

We also met with Dieudonné Bamouni, Head of the UN Office for the Coordination of Humanitarian Affairs (OCHA).

We purchased and donated a refrigerator to the Orphelinat Apsoa in N’Djamena. Upon receiving the refrigerator, we were thrilled: there is a great need for these items, including lighting, as well as books and toys. We met with about forty children aged 0 to 14. The center normally hosts about a hundred: some are currently on vacation, while others are at a nearby center.

🇮🇹 Nella giornata del 17 luglio abbiamo partecipato a un’importantissima riunione con Louis Habyarimana direttore di NGO...
24/07/2026

🇮🇹 Nella giornata del 17 luglio abbiamo partecipato a un’importantissima riunione con Louis Habyarimana direttore di NGO Safety Organisation, una piattaforma di incontro per tutte le realtà che si occupano nelle zone di crisi al confine del Chad. Nella zona orientale, infatti, si contano ogni settimana numerosi profughi che scappano dalla guerra in Sudan, mentre a occidente sono attivi i gruppi di Boko Haram. Si sono resi disponibili a una partnership progettuale.

Siamo poi stati negli uffici dell'ONG Action Sans Frontiere, nostro partner, per organizzare la giornata di oggi, con un incontro con l’Organisation Internationale pour les Migrations (OIM, un’agenzia dell'ONU) e con il rappresentante del Ministero. Nel pomeriggio, si è svolto l'incontro con il rappresentante dell’OMS in Chad e il Direttore Regionale per l'Africa, Mohamed Yakub Janabi, la responsabile del settore per la Salute mentale e Coumbe Adama Kamissoko, per le relazioni esterne. Ci è stata data disponibilità di partnership e dimostrato interesse per il Protocollo. In particolare, la responsabile del programma di salute mentale vorrebbe metterci in contatto con l'organizzazione che raggruppa gli psicologi già attivi con progetti psicosociali nei campi.

A seguire, abbiamo incontrato il direttore dell'OIM organismo dell'ONU che si occupa dei rifugiati, Giovanni Cassani, dimostratosi molto interessato e sensibile al tema e che ha manifestato interesse per una partnership. Successivamente ci siamo mossi verso Padre Marco Vailati nel Centro dei Comboniani situato nel quartiere arabo della città. Il Padre ci ha fatto parlare con Osvald, padre sudanese della diocesi di Abechè: anche qui è stata mostrata sensibilità al progetto e verranno mandate maggiori informazioni e una proposta nelle prossime settimane.
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🇬🇧 On July 17, we attended a very important meeting with Louis Habyarimana, director of NGO Safety Organization, a meeting platform for all organizations working in the crisis zones on the border with Chad. In the eastern region, numerous refugees are fleeing the war in Sudan every week, while Boko Haram groups are active in the west. They expressed their willingness to partner on a project.

We then visited the offices of our partner NGO Action Sans Frontieres to organize today's meeting, including a meeting with the International Organization for Migration (IOM, a UN agency) and a representative of the Ministry. In the afternoon, we met with the WHO representative in Chad and the Regional Director for Africa, Mohamed Yakub Janabi, the Head of Mental Health, and Coumbe Adama Kamissoko, responsible for external relations. They expressed their willingness to partner with us and expressed interest in the Protocol. Specifically, the mental health program manager wanted to connect us with the organization that brings together psychologists already working with psychosocial projects in the camps.

We then met with Giovanni Cassani, director of the IOM, the UN agency that works with refugees. He was very interested and sensitive to the topic and expressed interest in a partnership. We then visited Father Marco Vailati at the Comboni Center located in the city's Arab quarter. Father Vailati introduced us to Osvald, a Sudanese priest from the diocese of Abechè. He too expressed interest in the project, and more information and a proposal will be sent in the coming weeks.

Prosegue la nostra missione a N’Diamena, in Chad 🇹🇩Presto comunicheremo anche i resoconti degli incontri ufficiali e i r...
22/07/2026

Prosegue la nostra missione a N’Diamena, in Chad 🇹🇩

Presto comunicheremo anche i resoconti degli incontri ufficiali e i risultati raggiunti 🙏

Stiamo tessendo una rete importante di aiuti. Siamo attivi in un altro contesto di conflitto e di fragilità estrema con la collaborazione attiva delle comunitá locali, il supporto degli enti di ricerca scientifica e dal dialogo tra i partner della rete internazionale.

Siamo in partenza con Sara Uboldi per il Chad insieme a Cultural Welfare Center, SSAW e Mediterranea Saving Humans! A pr...
15/07/2026

Siamo in partenza con Sara Uboldi per il Chad insieme a Cultural Welfare Center, SSAW e Mediterranea Saving Humans! A presto!

Grazie all’attività della nostra Sara Uboldi il Pre-Texts arriverà in Chad 🇹🇩Il lavoro di Sara ha già permesso di creare...
25/06/2026

Grazie all’attività della nostra Sara Uboldi il Pre-Texts arriverà in Chad 🇹🇩

Il lavoro di Sara ha già permesso di creare un presidio stabile a Kharkiv, formando persone del posto che continuano a mantenere attivo il laboratorio.

In contexts of war and humanitarian crisis, education is often among the first systems to collapse. Schools close, communities fragment, and children are left without safe spaces for learning or emotional support. Yet education in emergencies is not a secondary intervention—it is a form of protect...

06/05/2026

(𝐍𝐞𝐰𝐬) 𝐑𝐢𝐟𝐥𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐞 𝐚𝐠𝐢𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐥𝐢𝐭𝐭𝐨, 𝐯𝐮𝐥𝐧𝐞𝐫𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞𝐬𝐭𝐫𝐞𝐦𝐚 𝐞𝐝 𝐞𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚. 𝐍𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐭𝐞 𝐏𝐢𝐄 - 𝐏𝐫𝐞-𝐓𝐞𝐱𝐭𝐬 𝐢𝐧 𝐄𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐜𝐲

𝘓𝘢 𝘊𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘴𝘪 𝘮𝘰𝘭𝘵𝘪𝘱𝘭𝘪𝘤𝘢 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘷𝘪𝘦𝘯𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪𝘷𝘪𝘴𝘢.

📣 È online il manifesto della rete internazionale PiE-Pre-Texts in Emergency. Il nostro Ente è entrato con convinzione in questo contesto di confronto e azione: per una cultura a difesa della 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ e dei 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 𝘂𝗺𝗮𝗻𝗶 nei 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗳𝗿𝗮𝗴𝗶𝗹𝗶.

🌱 Pre-Texts in Emergency nasce come evoluzione del Protocollo Pre-Texts, dispositivo ideato da Doris Sommer - Università di Harvard, diffuso e declinato dal prof. Pier Luigi Sacco, socio : 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗿𝗮 nei contesti di guerra, crisi umanitarie, displacement forzato e fragilità sociale estrema.

🪢 La Rete internazionale Pre-Texts in Emergency è promossa da Sara Uboldi, ricercatrice del BACH Center dell'Università di Chiesti e Pescara e di CCW, impegnata in Ucraina e in Chad. Si tratta di una rete transdisciplinare e internazionale composta da Università e istituti di ricerca, associazioni culturali e sociali, organizzazioni di aiuto umanitario, comunità locali e reti civiche, operatori e operatrici educative, artisti e artiste, mediatori e mediatrici culturali.

🌐 Le sperimentazioni attivate entrano in una nuova fase: è il momento di 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲 𝗳𝗮𝗰𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗿𝗲𝘁𝗲, per rafforzare l’impatto nei contesti emergenziali - guerra, fragilità, crisi ambientali e umanitarie.

🧩 Come CCW – Cultural Welfare Center siamo parte di questo network e ne condividiamo pienamente la visione: costruire, anche nelle situazioni più difficili, spazi di ascolto, espressione e rielaborazione del trauma attraverso la cultura, per immaginare un futuro desiderabile.

📌 Il manifesto rappresenta un invito aperto a riconoscere il valore delle pratiche culturali nei contesti di emergenza e a contribuire alla costruzione di una rete capace di agire in modo condiviso: https://tinyurl.com/3skhvzup

📩 Per aderire al network e richiedere ulteriori informazioni: [email protected]

🌏 Sustainable Development Goals:
3 - 11 - 17

È ONLINE IL NOSTRO MANIFESTO! 🧰Il network di Pre-Texts in Emergency (PiE) vuole essere un luogo di condivisione e moltip...
23/04/2026

È ONLINE IL NOSTRO MANIFESTO! 🧰

Il network di Pre-Texts in Emergency (PiE) vuole essere un luogo di condivisione e moltiplicazione della cultura, della cura e della difesa della dignità e dei diritti umani.
Crediamo che la cultura si moltiplichi quando viene condivisa. Abbiamo avviato un lavoro di networking con le numerose realtà che, in questo primo periodo della nostra vita, hanno condiviso i nostri principi, finanziato e sostenuto le nostre attività.

🌐 Adesso è il momento di crescere tutti insieme facendo rete. Un passo alla volta, nella direzione della cura attraverso la cultura nei contesti emergenziali: la guerra, le fragilità, le crisi ambientali e umanitarie.

📄 Potete trovare il manifesto al link https://drive.google.com/file/d/1c1ocXq-0jIDk39P3fvGWZkyVt_lCGfIt/view?usp=sharing

📩 Per aderire al network e richiedere ulteriori informazioni, potete contattarci all'indirizzo e-mail [email protected]

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