24/07/2026
🇮🇹 Nella giornata del 17 luglio abbiamo partecipato a un’importantissima riunione con Louis Habyarimana direttore di NGO Safety Organisation, una piattaforma di incontro per tutte le realtà che si occupano nelle zone di crisi al confine del Chad. Nella zona orientale, infatti, si contano ogni settimana numerosi profughi che scappano dalla guerra in Sudan, mentre a occidente sono attivi i gruppi di Boko Haram. Si sono resi disponibili a una partnership progettuale.
Siamo poi stati negli uffici dell'ONG Action Sans Frontiere, nostro partner, per organizzare la giornata di oggi, con un incontro con l’Organisation Internationale pour les Migrations (OIM, un’agenzia dell'ONU) e con il rappresentante del Ministero. Nel pomeriggio, si è svolto l'incontro con il rappresentante dell’OMS in Chad e il Direttore Regionale per l'Africa, Mohamed Yakub Janabi, la responsabile del settore per la Salute mentale e Coumbe Adama Kamissoko, per le relazioni esterne. Ci è stata data disponibilità di partnership e dimostrato interesse per il Protocollo. In particolare, la responsabile del programma di salute mentale vorrebbe metterci in contatto con l'organizzazione che raggruppa gli psicologi già attivi con progetti psicosociali nei campi.
A seguire, abbiamo incontrato il direttore dell'OIM organismo dell'ONU che si occupa dei rifugiati, Giovanni Cassani, dimostratosi molto interessato e sensibile al tema e che ha manifestato interesse per una partnership. Successivamente ci siamo mossi verso Padre Marco Vailati nel Centro dei Comboniani situato nel quartiere arabo della città. Il Padre ci ha fatto parlare con Osvald, padre sudanese della diocesi di Abechè: anche qui è stata mostrata sensibilità al progetto e verranno mandate maggiori informazioni e una proposta nelle prossime settimane.
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🇬🇧 On July 17, we attended a very important meeting with Louis Habyarimana, director of NGO Safety Organization, a meeting platform for all organizations working in the crisis zones on the border with Chad. In the eastern region, numerous refugees are fleeing the war in Sudan every week, while Boko Haram groups are active in the west. They expressed their willingness to partner on a project.
We then visited the offices of our partner NGO Action Sans Frontieres to organize today's meeting, including a meeting with the International Organization for Migration (IOM, a UN agency) and a representative of the Ministry. In the afternoon, we met with the WHO representative in Chad and the Regional Director for Africa, Mohamed Yakub Janabi, the Head of Mental Health, and Coumbe Adama Kamissoko, responsible for external relations. They expressed their willingness to partner with us and expressed interest in the Protocol. Specifically, the mental health program manager wanted to connect us with the organization that brings together psychologists already working with psychosocial projects in the camps.
We then met with Giovanni Cassani, director of the IOM, the UN agency that works with refugees. He was very interested and sensitive to the topic and expressed interest in a partnership. We then visited Father Marco Vailati at the Comboni Center located in the city's Arab quarter. Father Vailati introduced us to Osvald, a Sudanese priest from the diocese of Abechè. He too expressed interest in the project, and more information and a proposal will be sent in the coming weeks.