AISLLI-Associazione Internazionale Studi di Lingua e Lett.Italiana

AISLLI-Associazione Internazionale Studi di Lingua e Lett.Italiana L'AISLLI è l’unica associazione di italianistica a livello universitario riconosciuta dall’UNESCO.

L'AISLLI-Associazione Internazionale per gli Studi di Lingua e Letteratura Italiana -( SEDE TUNISI PER ZONA AFRICA) è stata promossa durante il Congresso della FILLM (Fédération Internationale des Langues et Littératures Modernes) dell’UNESCO nell’aprile 1950. All’interno dell’UNESCO è raggruppata nel Conseil International de la Philosophie et de Sciences Humaines (CIPSH). I suoi aderenti sono professori universitari provenienti da tutto il mondo. La lingua e la letteratura italiana costituiscono uno strumento straordinario di civilizzazione e di comunicazione tra i popoli, coinvolgendo non solo la comunità degli italiani, in patria e all’estero, ma la larghissima comunità degli “italici”, ovvero di coloro che per motivi culturali si sentono legati alla civiltà italiana passata e presente. Non c’è dubbio che tale comunità in Africa sia particolarmente ampia. L’Africa ha avuto inoltre un ruolo cruciale nella storia italiana, a partire dall’antichità preromana e romana, durante il medioevo, fino all’età coloniale e postcoloniale. Oltre alla promozione della cultura e della lingua italiana all’estero, la sede aperta e diretta dal prof. Campisi, potrà divenire dunque un centro studi per affrontare la questione delle influenze africane sulla storia d’Italia: alla diffusione dell’Italia in Africa, si potrà unire la ricerca dell’Africa in Italia.

19/09/2026

Carlo Colli e Sabatino Annecchiarico hanno accompagnato il pubblico di Materia in un viaggio tra il dialetto del Varesotto e la lingua degli italiani emigrati in Argentina. Una storia fatta di partenze, contaminazioni, parole inventate per necessità e di un legame con la terra d'origine

06/09/2026
Si segnala la call for proposals per la Giornata di studi deleddiani, che si terrà in modalità online nel dicembre 2026....
18/08/2026

Si segnala la call for proposals per la Giornata di studi deleddiani, che si terrà in modalità online nel dicembre 2026. La giornata si propone di commemorare Grazia Deledda, nel centenario del suo Premio Nobel per la Letteratura (lo ricevette nel 1927 in riferimento all’anno 1926) nei novant'anni dalla sua scomparsa.

call for proposals Giornata di studi deleddiani Online, dicembre 2026 Si segnala la call for proposals per la Giornata di studi deleddiani, che si terrà in modalità online nel dicembre 2026. La giornata si propone di commemorare Grazia Deledda, nel centenario del suo Premio Nobel per la Le...

03/08/2026

Ogni epoca interroga il passato con domande nuove. In un tempo in cui le trasformazioni tecnologiche modificano profondamente i modi della comunicazione, il volume Le lingue d’Europa. Le tecnologie, il lavoro e le grandi trasformazioni tra la fine del mondo antico e il XIII secolo affronta una pro...

28/06/2026

Quando Umberto Eco pubblicò Il nome della rosa nel 1980, non era affatto un autore alle prime armi. Aveva 48 anni, insegnava all’università ed era già un nome importante della semiotica.

Quindi il colpo di scena non è solo che abbia scritto un romanzo famoso. Il colpo di scena è che lo abbia fatto partendo da un libro che, sulla carta, sembrava quasi costruito per mettere in fuga il lettore medio.

C’erano il Medioevo, i monaci, il latino, le dispute religiose, i ragionamenti da seguire con attenzione. Tutta roba che di solito fa pensare a una lettura impegnativa, non certo a un fenomeno da classifica.

E invece è successo l’opposto. Il romanzo uscì nel 1980, vinse il Premio Strega nel 1981 e iniziò una corsa incredibile, con traduzioni in decine di lingue e lettori sparsi ovunque.

Le vendite vengono spesso stimate oltre i 50 milioni di copie. Una cifra enorme per un libro così pieno di riferimenti, così denso, così lontano dall’idea classica del bestseller “facile”.

Ed è proprio questo il bello della storia: Eco non ha truccato il gioco per renderlo più leggero. Non ha nascosto la complessità dietro una trama vuota. Ha preso una materia difficile e l’ha resa irresistibile.

Il risultato è un romanzo che mette insieme due cose che di solito viaggiano separate: erudizione e successo popolare. Un libro che parla di manoscritti, indizi e pensiero medievale, ma finisce nelle case di mezzo mondo come se fosse sempre stato destinato a diventare un caso globale.

Alla fine, la lezione è quasi disarmante: un libro considerato “troppo difficile” può diventare enorme proprio perché non rinuncia alla sua testa. E Il nome della rosa è uno di quei casi in cui il pubblico non ha premiato la semplicità, ma la forza di un’idea fatta bene.

💁‍♂️ Quel che non sapevi, in breve
👉 48 anni: l’età di Eco quando uscì Il nome della rosa
👉 50 milioni: le copie spesso stimate per il romanzo
📚 Fonti: britannica, premiostrega, the paris review, dw, trentino cultura

28/06/2026

28 giugno 1867 nasce LUIGI PIRANDELLO, scrittore, drammaturgo e poeta.
Premio Nobel nel 1934 per la Letteratura.

LUIGI PIRANDELLO
(Agrigento, 28 giugno 1867 – Roma, 10 dicembre 1936)

Lo scrittore di Girgenti (Agrigento), PREMIO NOBEL per LA LETTERATURA nel 1934, come riconoscimento per la sua produzione letteraria, "per il suo audace e ingegnoso rilancio dell'arte drammatica e scenica".

«Io sono nato in Sicilia
e lì l'uomo nasce isola nell'isola e rimane tale fino alla morte, anche vivendo lontano dall'aspra terra natia circondata dal mare immenso e geloso».
Luigi Pirandello

31/05/2026

A cento anni dal Premio Nobel a Grazia Deledda, l'Amministrazione Comunale organizza un evento per ricordare l'unica donna italiana ad aver vinto il Premio Nobel per la letteratura.
Una donna forte, intransigente, caparbia, Sarda.
Si renderà omaggio alla sua figura con la breve introduzione di due docenti dell'Università di Cagliari e una messa in scena della sua figura curata dall'attrice Michela Atzeni.
Per l'importanza dell'evento, domenica 31 maggio alle ore 17.00 in Sala Consiliare, vi aspettiamo numerosi.

AISLLI PRESIDENZA AFRICA UNIVERSITÉ DE LA MANOUBAINFORMACONGRESSO INTERNAZIONALETrieste, 12 e 13 novembre 2026"IL SENSO ...
18/05/2026

AISLLI PRESIDENZA AFRICA
UNIVERSITÉ DE LA MANOUBA
INFORMA
CONGRESSO INTERNAZIONALE
Trieste, 12 e 13 novembre 2026

"IL SENSO DEL DIVINO NELLA LETTERATURA ITALIANA D’OLTRE ADRIATICO"

Ciascun collega può estendere il presente invito ad altri studiosi (per es. colleghi e collaboratori). Coloro che prevedono di partecipare sono pregati di compilare e inviare il modulo allegato al più presto e comunque entro venti giorni a Lega Nazionale (Via Donota 2, 34121 Trieste, Italia; tel: +39.040.365343) preferibilmente per posta el.: [email protected] (alla c. a. della signora Betty Mereu, cui eventualmente rivolgersi per aspetti logistici). Informazioni di carattere scientifico e qualche indicazione bibliografica possono essere chieste a [email protected]. Le proposte di interventi (15 minuti) saranno accettate nei limiti del possibile.

14/05/2026

call for papers Quarto Seminario internazionale di studî Umanesimo e Rinascimento Frascati, 14-18 settembre 2026 Si segnala la call for papers per il quarto Seminario internazionale di studî Umanesimo e Rinascimento, che si terrà a Frascati, Villa Falconieri, dal 14 al 18 settembre 2026...

11/05/2026

Address

Université De La Manouba
La Manouba
2010

Opening Hours

Monday 09:00 - 17:00

Website

Alerts

Be the first to know and let us send you an email when AISLLI-Associazione Internazionale Studi di Lingua e Lett.Italiana posts news and promotions. Your email address will not be used for any other purpose, and you can unsubscribe at any time.

Contact The School

Send a message to AISLLI-Associazione Internazionale Studi di Lingua e Lett.Italiana:

Shortcuts

Share