27/08/2026
Trasparenza retributiva: dallo scorso giugno sono operative nuove regole che incidono direttamente su annunci di lavoro, colloqui e diritti dei lavoratori.
Il D.Lgs. 96/2026 rafforza il principio della parità retributiva e introduce obblighi precisi per datori di lavoro pubblici e privati.
Tra le novità più rilevanti:
• negli annunci e nei bandi deve essere indicata la retribuzione iniziale oppure una fascia retributiva chiaramente identificabile, insieme alle disposizioni pertinenti del CCNL applicato;
• durante il colloquio non è più possibile chiedere al candidato lo stipendio attuale, la RAL precedente o altre informazioni sulla sua storia salariale;
• i criteri di selezione devono essere oggettivi e neutrali rispetto al genere;
• i lavoratori possono chiedere informazioni sul proprio livello retributivo e sui livelli medi, distinti per sesso, relativi allo stesso lavoro o a lavori di pari valore;
• il datore deve rispondere entro due mesi dalla richiesta.
L’obiettivo è chiaro: collegare la retribuzione alla posizione, alle competenze e a criteri trasparenti, evitando che eventuali disparità pregresse continuino a influenzare le nuove offerte di lavoro.
Scorri il carosello per conoscere le principali novità del D.Lgs. 96/2026 e capire cosa cambia concretamente per candidati, lavoratori e aziende.
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