02/03/2026
🇮🇹 Uno dei momenti più intensi della serata “Genio dell’arco” è giunto subito dopo l’appassionata presentazione di alcuni manoscritti originali da parte dell’archivista Matej Muženič. Con la sobrietà che si addice alle notizie davvero importanti, la direttrice dell’Archivio regionale di Capodistria Nada Čibej ha annunciato che i lavori scientifici di Giuseppe Tartini custoditi dall’ente sono stati riconosciuti come patrimonio documentario di valore universale ed entrano ufficialmente nel programma UNESCO Memory of the World (Memoria del Mondo).
È un passaggio che può sembrare formale, quasi burocratico. In realtà è qualcosa di più profondo: significa che quei documenti parlano oggi al mondo intero. Significa che ciò che è stato scritto, studiato e discusso da Giuseppe Tartini entra in una rete globale della memoria, accanto ai grandi archivi dell’umanità.
La storia delle nostre terre non è periferica, non è marginale. È parte integrante della storia universale. Quando un archivio viene riconosciuto a questo livello si riconosce la dignità culturale di una comunità intera.
🇸🇮 Eden najbolj ganljivih trenutkov prvega letošnjega večera, organiziranega v sklopu projekta Tartini 130, je nastopil po navdihujoči predstavitvi arhivista Mateja Muženiča, posvečeni izbranim originalnim rokopisom Učitelja narodov. Direktorica Pokrajinskega arhiva Koper, mag. Nada Čibej, je sporočila, da je Nacionalni odbor Spomin sveta Slovenske nacionalne komisije za UNESCO vpisal enoto GIUSEPPE TARTINI, ZNANSTVENA DELA, PRVA POLOVICA 18. STOLETJA na Nacionalno listo Spomin sveta. Enota je postala del dediščine izjemne univerzalne vrednosti!
To ni zgolj formalno priznanje, temveč potrditev, da Tartinijeva dediščina presega lokalne okvire in postaja del skupnega spomina človeštva.
Foto: Peter Litavsky