29/05/2026
Il rene sta già in sofferenza, ben prima che le analisi ce lo dimostrino 👇
Nel cane geriatrico, il declino funzionale del parenchima renale può decorrere in modo silente, spesso mascherato dalla concomitante riduzione della massa muscolare che ci altera l'interpretazione dei livelli di creatinina sierica.
👉 L'invecchiamento sembrerebbe correlato a un incremento dello stress ossidativo e dell'infiammazione sistemica, fattori che accelerano la perdita di nefroni funzionali.
Per questo sono tornata a leggere per voi 🥸 un paper ormai un po' datato forse, ma che rimane molto interessante in ottica di nutrizione funzionale preventiva.
Dall'analisi del lavoro di Hall et al. (2016), emergerebbe infatti come una strategia nutrizionale renoprotettiva non debba focalizzarsi sulla restrizione proteica, ma che al contrario debba avere al centro la qualità delle fonti proteiche e gli ingredienti funzionali.
L'integrazione di bioattivi quali l'acido lipoico e l'L-carnitina in particolare parrebbe intervenire nel supporto del metabolismo mitocondriale e nella gestione del carico ossidativo renale.
Ma quando iniziare a integrare❓
Un aspetto rilevante per la pratica clinica riguarda l'SDMA: questo biomarcatore si confermerebbe non solo precoce, ma anche sensibile alla risposta dietetica, a differenza di creatinina e urea che risultano fortemente influenzate dalla massa magra. E che quindi possono ingannarci con un 🐶 anziano.
Se abbiamo un valore antecedente al nostro piano dietetico infatti, una riduzione dell'SDMA successivo ci può indicare un miglioramento della filtrazione glomerulare, indipendente dallo stato muscolare del paziente.
👉 Importante: ricerche su modelli sperimentali suggerirebbero che l'integrazione di vitamine C ed E potrebbe preservare il GFR anche in condizioni di nefrotossicità indotta, supportando l'importanza della modulazione redox. Sono vitamine economiche, insapori e sicure da integrare. Non le dimenticare ‼️
E ora dimmi: ci avevi mai ragionato sull'utilizzo differenziato dei biomarcatori renali nei follow up della dieta? Quale integrazione funzionale pensi normalmente per il cane senior?
Ti leggo nei commenti
Ad maiora
Maria
27/05/2026
Nella pratica clinica, siamo spesso portati a focalizzarci esclusivamente sull'aggiornamento scientifico, trascurando la gestione strategica del nostro ruolo. Tuttavia, la capacità di adattarsi a contesti in mutamento è una tecnica relazionale che richiede un metodo rigoroso.
In Nutravet Academy analizziamo spesso come la formulazione di un obiettivo influenzi il risultato finale. E su come, spesso, ci focalizziamo solo su aspetti scientifici, dimenticando che la maggior parte del nostro benessere dipende dal saper organizzare il lavoro.
Per questo, utilizziamo il modello S.M.A.R.T. per delineare i passi necessari:
👉 Un obiettivo Specifico e Attivabile trasforma una vaga intenzione in un protocollo operativo.
👉 La Misurabilità e la Temporizzazione ci permettono di monitorare i progressi (clinici o comunicativi) in modo oggettivo.
👉 La Raggiungibilità ci mette al riparo dalla frustrazione di obiettivi utopistici.
Applicare questi criteri, uniti al Principio di Parsimonia, ci permette di migliorare la qualità della nostra comunicazione, senza sovraccaricare il team o le famiglie dei pazienti, puntando dritto all'utilità strategica.
Ti sei mai trovato in una situazione di stallo professionale dove le "vecchie abitudini" non sembravano più sufficienti?
Hai mai ragionato su quanto tempo dedichi a serate e congressi e su come, quando vuoi cambiare un "modo di lavoro" tutto sembra diventare confuso e poco attuabile, solo perchè non sai da dove iniziare?
Facci sapere nei commenti se desideri altri approfondimenti sulla comunicazione strategica applicata alla medicina veterinaria.
Io ti consiglio di iniziare da una lettura che si è rivelata molto utile per me: "La comunicazione strategica nelle professioni sanitarie" di Carlo Duò ed Enrico Maria Secci, disponibile su www.ebookecm.it.
Un testo pensato per professionisti sanitari che vogliano migliorare la comunicazione e risparmiare energie.
Ma certo, devi mettere in conto il tempo per leggerlo e praticare ;) fa parte della strategia d'altronde!
Maria Mayer, DVM, PhD
21/05/2026
Nutrizione per cani e gatti con patologie dermatologiche.. non solo RAC 👇
Quando il medico veterinario esperto in dermatologia incontra il nutrizionista, finalmente, nasce la lezione che serviva per unire i puntini.
❌Perchè no, il Nutrizionista non entra in gioco solo in caso di sospetta Reazione Avversa al Cibo!
O non dovrebbe..! 😅
Veniamo al dunque e cominciamo dai promemoria, che dieta è adatta in corso di Necrosi superficiale dell'epidermide e cosa è la sindrome epatocutanea?
👉 Il meccanismo patogenetico di questa patologia è complesso, viene chiamato ACHES aminoaciduric canine hypoaminoacidemic hepatopathy syndrome (sindrome da epatopatia ipoaminoacidemica e aminoacidurica del cane).
La manifestazione clinica è la SND (Superficial Necrolytic Dermatitis o Necrosi superficiale dell'epidermide).
⚕️ Le cause sono patologie epatiche gravi (>90% dei casi nel cane) o legate a Glucagonoma (tumore secernente glucagone).
Un errore comune a questo punto? Gestire questi pazienti solo con terapie topiche, è chiaro!
👉 La svolta per questi pazienti può arrivare solo con una dieta mirata:
- Infusioni di aminoacidi
- Supplementazione orale di Prolina, Lisina e SAMe
- L'uso di zinco chelato (es. zinco metionato) per la sua superiore biodisponibilità
E ovviamente focus sulla causa: se abbiamo un glucagonoma è diverso!
Padroneggiare queste dinamiche permette di trasformare una prognosi spesso infausta in una gestione cronica di successo, aumentando sensibilmente la sopravvivenza del paziente.
📖 Trovi le informazioni nel corso "Nutrizione Clinica e Dermatologia: dalle RAC al Dermobiota", e in particolare nella lezione "Dermatosi da carenze nutrizionali e metaboliche" della Dottoressa Natalia Fanton, che trovi sul sito nutravet.academy.
Buono Sconto attivo: trovi questo corso a catalogo in sconto fino alle 23:59 del 30.05. Lo sconto è già applicato ai prezzi che vedi sul sito.
Staff Nutravet Academy
19/05/2026
L'obesità negli animali da compagnia è una patologia cronica complessa che parrebbe superare, per tasso di crescita delle comorbidità, quanto osservato nella popolazione umana.
La gestione clinica non può limitarsi quindi alla semplice riduzione calorica, ma richiede una comprensione profonda delle differenze metaboliche tra specie.
📖 Dalla revisione di Li et al. (2024), emerge come il microbiota intestinale agisca da mediatore centrale nel metabolismo lipidico attraverso la produzione di acidi grassi a catena corta (SCFA).
Questi metaboliti parrebbero regolare, fra le tante funzioni organiche, anche il senso di sazietà, la funzione di barriera e l'espendio energetico dell'ospite.
Un punto critico per il clinico riguarda la distinzione tra cane e gatto: mentre il gatto obeso sviluppa spesso un diabete simile al tipo 2 umano con deposizione di amiloide, il cane mostra una sindrome simile al tipo 1. Inoltre, la lipogenesi de novo in queste specie avverrebbe principalmente nel tessuto adiposo e non nel fegato.
In Nutravet Academy promuoviamo e insegniamo a formulare piani nutrizionali personalizzati che integrino l'uso di probiotici e prebiotici per ristabilire l'eubiosi e supportare la perdita di peso senza compromettere la massa magra. Già da tempo.
Perché la Microbiota Revolution non si può ignorare 🤩
Applichi protocolli specifici per il monitoraggio del microbiota nei tuoi pazienti obesi? Quali differenze riscontri nella risposta metabolica tra cani e gatti?
Condividi la tua esperienza professionale nei commenti.
Maria Mayer, DVM, PhD per Nutravet Academy
📚 Citazione Bibliografica
Li, K., et al., 2024. DOI: 10.1186/s40104-024-01073-w.
15/05/2026
Cosa significa per un Medico Veterinario o un Biologo "partire da zero senza lasciare nulla al caso" nell'ambito della nutrizione clinica? ⤵️
Riceviamo spesso testimonianze come quella di S.C., che ha frequentato la nostra Scuola di Nutrizione 2023-2024, evidenziando quanto il confronto costante e il rigore scientifico siano stati determinanti per il suo percorso professionale.
Sappiamo che approcciarsi alla nutrizione funzionale richiede un cambio di paradigma: non si tratta semplicemente di applicare tabelle, ma di sviluppare una razionalità clinica basata su una visione SISTEMICA del paziente.
La nostra formazione si è evoluta nel tempo, portando la storica "Scuola" a trasformarsi nell’Accademia di Nutrizione Funzionale Veterinaria. Ma cosa lascia questo percorso ai professionisti che decidono di mettersi in gioco con noi?
🔸Indipendenza e Metodo: Forniamo gli strumenti per valutare in modo critico e autonomo le scelte alimentari, smarcandosi dalle logiche puramente commerciali o dogmatiche.
🔸Applicabilità Immediata: Analizziamo come integrare la nutrizione nella pratica ambulatoriale quotidiana, trasformando la teoria in protocolli clinici efficaci.
🔸Approccio Sistemico: Impariamo a collegare i puntini tra biochimica, microbiota e patologia, per una gestione sartoriale del paziente complesso.
🔸Aggiornamento ed Evoluzione: La scienza non è mai statica; per questo il nostro metodo si fonda su evidenze costantemente revisionate e sul supporto diretto del team di docenti.
L'obiettivo dell'Accademia non è solo formare, ma aiutare il professionista a ritrovare senso e motivazione nella propria clinica, acquisendo l'autorevolezza necessaria nel rapporto con la famiglia del paziente.
Vuoi approfondire il programma completo e scoprire come trasformare il tuo approccio alla nutrizione?
👉 Trovi tutte le informazioni sul sito nutravet.academy
Le iscrizioni sono attualmente chiuse, ma puoi iscriverti alla nostra newsletter (link in bio) per essere il primo a sapere quando riapriremo le classi e ricevere contenuti esclusivi per la tua formazione.
Staff Nutravet Academy
12/05/2026
L'occhio del clinico dietro l'estetica della ciotola.
Spesso ci vengono mostrate ciotole BARF "da manuale" che, a un'analisi nutrizionale profonda, nascondono insidie pericolose.
Dalla revisione nutrizionale della Dr.ssa Maria Mayer, ecco 5 errori comuni da evitare se si vuole formulare una BARF seriamente e in modo nutrizionalmente valido:
1. Ossa n**e o portanti: inserire vertebre o stinchi di bovino invece di ossa polpose (OP) adeguate aumenta il rischio di fratture dentali e ostruzioni.
2. Maiale crudo: un rischio ispettivo inaccettabile che deve essere sempre gestito con la cottura.
3. Uova con guscio: il guscio non è una fonte di calcio sicura o bilanciata per il cane e può presentare rischi igienici.
4. Semi e verdure non frullate: dare semi interi o carote grattugiate è inutile: il cane li defeca tali e quali senza assorbire nutrienti, rischiando inoltre colite da fermentazione. Il gatto? Neanche a parlarne. Ha un intestino ancora più corto.
5. Confusione tra organi e muscolo: donsiderare i durelli come organi sottrae elementi vitali alla dieta, portando a carenze vitaminiche. Neanche la trippa "conta" come organo.
Padroneggiare la BARF significa saper guardare oltre la moda per garantire al paziente una nutrizione naturale ma rigorosamente bilanciata.
Trovi tutte le informazioni nel corso "La Dieta BARF in Veterinaria", dei docenti Dr.ssa Maria Mayer e Dr. Valerio Guiggi, disponibile su nutravet.academy.
Promozione attiva: approfitta dello sconto del 20% su questo corso del catalogo, valido fino al 30.05 alle ore 23:59. Lo sconto è già applicato al prezzo di listino sul sito.
Staff Nutravet Academy
11/05/2026
Nei modelli sperimentali di obesità, l'intestino parrebbe rappresentare la sorgente primaria dei processi infiammatori sistemici di basso grado.
Non si tratterebbe solo di un eccesso calorico, ma di una complessa alterazione neuro-immunitaria mediata dalla compromissione della barriera intestinale.
Le evidenze suggeriscono che l'eccesso di lipidi possa indurre quella che viene definita endotossiemia metabolica.
La ricerca pubblicata su Frontiers in Nutrition evidenzia come la somministrazione di PEA ultramicronizzata potrebbe intervenire su più livelli:
👉 Immunomodulazione: la PEA agisce sui mastociti, cellule sentinella al confine tra ambiente e sistema immunitario, riducendone l'attivazione indotta dalla dieta iperlipidica.
👉 Riequilibrio Metabolico: parrebbe ridurre la produzione di metaboliti della via della chinurenina, potenzialmente correlati al declino cognitivo e ai disturbi del comportamento osservati nei modelli di obesità.
👉 Supporto al Microbiota: la PEA sembrerebbe riprogrammare l'ecosistema intestinale verso una maggiore presenza di batteri produttori di acidi grassi a catena corta (SCFA), fondamentali per la salute dei colonociti.
Questa visione sistemica ci conferma che la gestione delle alterazioni metaboliche non possa prescindere dal ripristino dell'omeostasi del microbiota.
In questo contesto, la PEA parrebbe un supporto promettente per favorire la biosintesi endogena di serotonina, molecola cruciale per l'asse intestino-cervello.
🔸Lo studio riporta anche che alcuni batteri intestinali, come Turicibacter sanguinis, potrebbero agire come sensori dei livelli di serotonina dell'ospite, indirizzandone la produzione a partire da triptofano.
Che dici è interessante questo studio?
Hai mai approfondito il ruolo dei mediatori lipidici nella gestione dell'omeostasi intestinale di pazienti affetti da obesità?
Raccontaci la tua esperienza professionale nei commenti
Maria Mayer, DVM, PhD per Nutravet Academy
📚 Citazione Bibliografica
Pirozzi, C., et al., 2023. DOI: 10.3389/fnut.2023.1143004
30/03/2026
⏳ Le iscrizioni stanno per chiudere.
L’Accademia di Nutrizione Funzionale Veterinaria è un percorso avanzato e completo, pensato per Medici Veterinari e Biologi che vogliono approfondire davvero la nutrizione del cane e del gatto.
Parliamo di oltre 160 ore tra teoria, casi clinici ed esercitazioni, con un approccio funzionale, sistemico e clinico.
👉 Non solo paziente sano, ma gestione nutrizionale di patologie complesse: renali, enteriche, dermatologiche, oncologiche, endocrine e molto altro.
Non è un corso base.
È un percorso strutturato per chi vuole fare un salto di livello reale nella pratica clinica.
📅 Iscrizioni aperte fino al 1 Aprile 2026
Se stavi pensando di iscriverti, questo è il momento.
👉 Trovi tutte le informazioni al link in bio.
30/01/2026
Sì, era un po' una scusa per dirlo! 🤣🫶
Però davvero è importante questo 31.01!
👉 Un anno mi è capitato di mandare al sistema Tessera Sanitaria con 2 giorni di ritardo. Sappiate che il mio commercialista ha perso 7 litri di sudore per l'ansia. E che ho evitato una super multa solo perché ci stava un festivo in mezzo!
Non dimenticare di mandare tutte le fatture NON elettroniche quindi ‼️
👉 Scadenza rateazione minimi e eccedenti ENPAV: anche questa non è propriamente una data da festeggiare. Ma meglio ricordarlo e entrare nel sito subito per togliersi questo dente!
👉 Scuola (percorso fisiologici) e Accademia (Fisiologici+Patologici) è in quota agevolata solo fino a questa data.
Iscrizione dove? Link in bio ovvio!
Se ti sembra tanto, ricorda che hai pagato di più per corsi MOLTO meno utili dal punto di vista professionale di questo.
E se ti sembra che "manchi il pezzo di carta" beh certamente puoi cercare uno dei corsi di cui sopra (ma poi.. ci lavorerai?) 😅
Perché alla fine il punto è questo: cambiare la nostra vita.
❤️ Sì, domani compio 42 anni, quando ho iniziato a occuparmi di Nutrizione era un'altra epoca. Sono orgogliosa di me e dei passi che ho fatto e, ti assicuro, di coraggio ne ho avuto bisogno.
Mi dicevano "ma sei così giovane, non puoi essere esperta". Ora non me lo dicono più 😅 chissà se è perché circolano più foto e le persone non arrivano a stupirsi in ambulatorio, o se è il tempo che passa.
Mi dicevano anche tante altre cose.
Dal collega che mi diceva "di Nutrizione non ci vivrai mai", alla famiglia che mi diceva "che prezzi cari" senza conoscere lo sforzo e il tempo che una visita Nutrizionale richiede.
Sono orgogliosa di me e di aver cambiato la mia vita, in meglio. Orgogliosa di come metto energia nell'insegnare per cambiare anche le vite di tanti colleghi e colleghe, che nella Nutrizione Funzionale hanno ritrovato la passione.
Ci sono tanti modi di cambiare la propria vita, il nostro corso è solo UNO dei modi, senza dubbio.
🤩 Ma è un GRANDE modo!
Ci vediamo lì
Ad maiora
Maria