15/08/2026
Up po’ di psicologia per Ferragosto 😉 vi voglio bene! 🇮🇹🙏🤗🌅
NARCISO TI SABOTA LE FERIE
"Mi si nota di più se non vado alla festa o se ci vado e la rovino"
Cit.
Succede ogni santa volta.
Hai impacchettato le valigie, hai chiuso la porta di casa, sei finalmente in macchina diretta verso il mare e, dal nulla, scatta la bomba.
Basta un filo di traffico in autostrada, fare il giro due volte per un parcheggio, il costo del caffè in autogrill e il gioco è fatto: tu ti ritrovi con il groppo in gola a contare i minuti che ti separano dal rientro, e la vacanza viene regolarmente sputtanata prima ancora di aver steso l'asciugamano sulla spiaggia.
Se poi non sono le vacanze estive, ci pensano i compleanni, Ferragosto o il pranzo di Natale con tutta la family.
Mesi a pianificare, la voglia legittima di berti un bicchiere di vino in pace con chi ti vuole bene, ed eccolo lì che entra in scena puntuale come un orologio svizzero.
Narciso, quando decide di non ghostarti nei giorni speciali, arriva con tutto l' armamentario della manopolazione a rovinarti la festa.
Basta che si inventi un mal di pancia improvviso, che riesumi un'offesa misteriosa perché a suo dire non l'hai considerato abbastanza, che la scenata teatrale è servita su un piatto d'argento proprio mentre stai per soffiare sulle candeline.
E a quel punto la domanda sorge spontanea: ma perché?
È una sfortuna cosmica?
Lo fa apposta?
La risposta breve è sì, lo fa apposta, e no, non è assolutamente una coincidenza.
Quando una persona vive incastrata nel proprio egoismo e nel bisogno di controllo, la gioia altrui diventa una minaccia intollerabile.
Un compleanno o un giorno di festa spostano inevitabilmente l'attenzione, i complimenti e l'affetto lontano da lui, facendolo andare dritto in corto circuito.
E siccome l'idea di non essere il king del momento, perché magari hai più attenzione per il tuo relax, per la nascita di Gesù o per il giorno della tua nascita, gli devasta il sistema nervoso.
Così Narciso preferisce indossare i panni del tiranno che la distrugge, pur di fare in modo che alla fine si parli comunque e solo di lui.
Le vacanze e le ricorrenze, poi, richiedono presenza emotiva, empatia e calore, tutte merci rarissime che semplicemente non possiede nel proprio inventario. Mandare tutto all'aria è una strategia preventiva per evitare che tu ti accorga di quanto lui sia vuoto, ma è anche un modo per ricordarti che non ti è concesso stare bene, rilassarti o sorridere senza il suo benestare. È marcatura del territorio pura, travestita da vittimismo o da rabbia improvvisa.
La prossima volta che al tuo compleanno o sotto l'ombrellone parte il solito teatrino, ricordati che quella tragedia non parla dei tuoi presunti errori, ma della sua disperata incapacità di tollerare che il mondo giri anche quando lui non ne è il centro. L'unica cosa che merita davvero di essere rovinata, casomai, è il suo maldestro tentativo di toglierti la serenità.
Lascia che il bimbo si contorca e vai a farti un bagno al largo, se sei già in spiaggia, o valuta l' idea di un bel viaggio con le amiche che sai non ti scasseranno il tuo unico momento speciale.
Valeria, la tua LoveCoach💜
Se stai soffrendo perché fai di testa tua e ci resti sotto, ci sono per sostenere il tuo necessario cambiamento.
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