Dante Alighieri Comitato di Monaco

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La Dante Monaco, nata nel 1979, si pone come obiettivo la diffusione e la promozione della lingua e della cultura italiana secondo i principi della Sede
Centrale di Roma, al fine di sviluppare i rapporti culturali tra il Principato e l’Italia. Storia: La Società Dante Alighieri è stata fondata nel 1889 a Roma da un gruppo di intellettuali guidati da Giosuè Carducci con lo scopo di ricongiungere g

12/06/2026

Monaco Tunnel Riva - L'universo dell'architettura al centro di un incontro prestigioso nel Principato. Posti limitati fino al raggiungimento del numero massimo disponibile

Photos from Dante Alighieri Comitato di Monaco's post 11/04/2026

🎥Enrico Vanzina nel Principato di Monaco è stato protagonista di una serata indimenticabile: densa di aneddoti sui grandi protagonisti del cinema italiano, di risate e applausi, con qualche momento di commozione ricordando lo scomparso fratello Carlo. A presentare la conferenza del famoso sceneggiatore, scrittore, regista, e giornalista, che tanti successi cinematografici ha firmato con Carlo Vanzina, è stata la presidente della Società Dante Alighieri - Comitato di Monaco, Maria Betti, seguita dall'introduzione di Maurizio di Maggio di Radio Monte Carlo; Ft ©Rosanna Calò

11/04/2026

INTERVISTA A ENRICO VANZINA - di Angela Valenti Durazzo; Ft©Rosanna Calò

È una grande figura del cinema italiano e una personalità colta e disponibile. Enrico Vanzina, sceneggiatore, scrittore, regista e giornalista, ha snocciolato ieri, di fronte al numerosissimo pubblico della Società Dante Alighieri - Comitato del Principato Monaco, aneddoti e frammenti di una carriera che lo ha visto, insieme al compianto fratello Carlo, al centro della Commedia Italiana attraverso film cult come “Sapore di Mare”, “Vacanze di Natale” e molti altri, soffermandosi anche sulle sue opere odierne. Grazie al padre Steno - regista di mitici film quali “Un giorno in pretura” o “Un americano a Roma” - Enrico ha avuto il privilegio di conoscere bene giganti del grande schermo quali Totò, che lui ricorda mentre gli dava la mano da piccolo, Sordi, De Sica, Mastroianni “mio grandissimo amico” e altri. Abbiamo intervistato l'uomo di cinema (anche se la mamma voleva diventasse ambasciatore) e lo scrittore di romanzi, a margine della conferenza monegasca, preceduta dal saluto della presidente dell'associazione Maria Betti e dalla presentazione di Maurizio di Maggio di Radio Monte Carlo. “Il cinema è fuori: è nelle strade, nei bar, nei teatri, negli stadi - ci ha detto Vanzina - bisogna avere l'umiltà e la capacità di uscire la mattina e di guardare”. Ma la vita è come un film che talvolta può prendere pieghe dolorose, come lui stesso racconta nel libro “Mio Fratello Carlo” cronaca appassionante di sentimenti umani.

- Enrico Vanzina, sulla scia del suo successo in campo cinematografico cosa la ha spinta a diventare anche scrittore di romanzi come “Noblesse oblige” e “Mio fratello Carlo”?

Del cinema, da ragazzo, ne vedevo i lati positivi ma anche le piccole miserie. Sono cresciuto proprio toccando con mano tutti i problemi. Allora volevo fare lo scrittore e basta, questa era la mia passione e poi volevo fare il musicista, perché il mio primo lavoro è stato il pianista di piano bar, ho studiato musica e mi piaceva molto. Quindi volevo scrivere ma a un certo punto ho capito che in realtà più che scrivere, probabilmente, mi piaceva raccontare.

- Così ha imboccato la strada del cinema

Sì, e ho capito subito che la scrittura cinematografica è molto diversa perché bisogna calcolare che un film è un racconto per immagini, parole e musica. Bisogna sapere, quando scrivi, dove mettere la musica. Devi già immaginarla. Sapere quante parole togliere perché un film con i primi piani racconta le emozioni. E le immagini, talvolta, sono molto meglio delle parole.

- E riguardo a un'altra sua attività, quella del giornalismo?

A un certo punto nel 1990, Paolo Mieli, che era direttore del Corriere della Sera, mi chiamò e mi disse “vuoi fare il giornalista?" Non ne ero molto convinto e invece ho cominciato dal '90 ad oggi una professione seria, che comporta ancora un altro tipo di scrittura è la mia seconda professione, e sono 26 anni che scrivo per Il Messaggero.

- E infine ha dato seguito anche al suo talento letterario

Sì, ho dovuto cancellare tutto quello che avevo imparato per raccontare le immagini e le emozioni attraverso le parole, tutto quello che con il cinema non puoi fare. Ed è stata un'apertura di grande liberazione, perché lì ero solo io, la responsabilità era tutta mia, non dipendeva dall'attore - che forse l'espressione la dice male - e questo sistema di scrittura mi ha entusiasmato. Per cui io durante la giornata ho questa specie di tavolozza : posso scrivere per il cinema, per il giornalismo e per i romanzi, che sono tre cose completamente diverse ma che poi sono la somma totale della scrittura. Allora alla fine riesco a capire che veramente nella mia vita ho fatto lo scrittore perché ho sempre utilizzato, rispettato e amato le parole a seconda dello scopo.

- Quanto nei suoi film e nelle sue opere racconta e quanto si racconta?

Non amo l'autobiografia, perché generalmente uno scrive di se stesso pensando a un altro. Di me cerco di mettere lo stile, perché fin quando da ragazzo facevo il musicista pensavo che la bravura dei grandi compositori, al di là delle armonie, degli accordi, del modo di costruire la musica, è nello stile. Per cui di personale uno deve cercare di mettere lo stile che piano piano nel tempo si costruisce. E la gente, che ti legge o vede il tuo film, deve dire “questo lo ha fatto lui”.

- E riguardo al raccontare?

Quello che ho fatto di più è guardare la vita. Il cinema è fuori. C'è già. È nelle strade, nei bar, nei teatri, negli stadi, sta ovunque. Bisogna avere l'umiltà e la capacità di uscire la mattina e di guardare. Perché non si inventa qualcosa ma è come la pittura: un'arte che si rinnova ma l'impostazione è sempre quella, i temi sono gli stessi: temi di amore, comicità, paura. Sono delle variazioni continue che il cinema rinnova. Quindi la vita è un film. E non è un lavoro moralistico: addirittura non devi giudicare troppo, perché le fragilità del mondo esterno sono le tue alla fine. Scola diceva “la commedia non deve essere moralista perché dobbiamo sempre rispettare le ragioni degli altri”.

- Tornando al suo talento letterario, mentre “Noblesse oblige” è un romanzo comico con tanto di nobile squattrinato e maggiordomo, “Mio fratello Carlo” è una vicenda profonda e personale

Io non ho voluto fare una biografia di Carlo, non ho scritto la sua storia, ho raccontato cosa succede nella testa di una persona che ha vissuto sempre con l'altro e che in otto mesi lo vede andare via. È stata un'operazione quasi psicoanalitica anche per elaborare subito dopo questo lutto, dal quale non mi sono ancora ripreso, e cercare di fissare i sentimenti di due uomini oltretutto molto diversi, però fratelli fino in fondo e che si amano e che non trovano risposta a quello che è successo.

Incontro con Enrico Vanzina - sceneggiatore, regista e autore 09/04/2026

📌 MEMO incontro con Enrico Vanzina, Auditorium Rainier III - sala Vasarely, venerdi 10 aprile 2026 ore 18:30

è per domani:

Incontro con Enrico Vanzina
Auditorium Rainier III (sala Vasarely)
Venerdì 10 aprile 2026 ore 18:30

La Dante Alighieri - Principato di Monaco, sotto l'Alto Patrocinio di S.A.R. la Principessa di Hannover e con il patrocinio dell'Ambasciata d'Italia, ha il piacere di rinnovarvi l'invito all'incontro con Enrico Vanzina, celebre sceneggiatore, scrittore, regista, giornalista e autore tra i più rappresentativi della scena culturale contemporanea italiana. L'appuntamento è per domani, venerdì 10 aprile alle ore 18:30 presso l'Auditorium Rainier III - sala Vasarely (Boulevard Louis II, 98000 Monaco).

Enrico Vanzina ripercorrerà il proprio percorso artistico e quello di una delle famiglie più rappresentative del cinema italiano. Insieme al fratello Carlo, scomparso nel 2018, ha infatti contribuito a segnare un'epoca del cinema popolare italiano, firmando opere entrate nell'immaginario collettivo come Sapore di mare, Eccezzziunale...veramente, Vacanze di Natale, Sotto il vestito niente e Via Montenapoleone, tra molti altri.

Accanto alla produzione cinematografica, sarà dato spazio anche alla sua attività letteraria, con particolare riferimento ai volumi Noblesse oblige e Mio Fratello Carlo.

I biglietti sono scaricabili sul nostro sito e al seguente link: https://my.weezevent.com/incontro-con-enrico-vanzina-sceneggiatore-regista-e-autore.

Rimangono ancora pochi posti disponibili: se non l'avete ancora fatto, vi invitiamo a confermare la vostra presenza.

Incontro con Enrico Vanzina - sceneggiatore, regista e autore Una serata speciale dedicata al cinema e alla cultura italiana con Enrico Vanzina, sceneggiatore, regista e autore tra i più rappresentativi della scena culturale contemporanea. L'evento si svolge sotto l'Alto Patrocinio di S.A.R. la Principessa di Hannover e con il patrocinio dell'Ambasciata d'Ita...

Nizza24 mercoledì 8 aprile: Continuano i Lavori di Larvotto Supérieur - Nizza tra le mete primaverili più richieste - Enrico Vanzina a Monaco - Météo - Notizie e Musica dalla Francia e dalla Costa Azzurra 08/04/2026

Grazie a Radio Nizza per lo spazio dedicato alla nostra conferenza di Enrico Vanzina. Tutti gli articoli su questo evento verranno citati nella nostra consueta rassegna stampa sul sito della Società Dante Alighieri - Comitato del Principato di Monaco : https://www.francia24.com/nizza24-mercoledi-8-aprile-continuano-i-lavori-di-larvotto-superieur-nizza-tra-le-mete-primaverili-piu-richieste-enrico-vanzina-a-monaco-meteo/?fbclid=IwZnRzaARC9nlleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAo2NjI4NTY4Mzc5AAEezVlRtWiLxWMJ9k8fK7HH_fVt4zclRjiiFlMAStHVTl45PZrqhct0c_8ZSgc_aem_FSHPwfauV4MVIMD6EbvP0A Radio Nizza

Nizza24 mercoledì 8 aprile: Continuano i Lavori di Larvotto Supérieur - Nizza tra le mete primaverili più richieste - Enrico Vanzina a Monaco - Météo - Notizie e Musica dalla Francia e dalla Costa Azzurra Nizza24 mercoledì 8 aprile: Continuano i Lavori di Larvotto Supérieur - Nizza tra le mete primaverili più richieste - Enrico Vanzina a Monaco - Météo

Photos from Dante Alighieri Comitato di Monaco's post 07/04/2026

🎥 Un incontro da non perdere con un grande protagonista della storia del cinema e della commedia Italiana oltreché apprezzatissimo scrittore: Enrico Vanzina incontrerà i soci e gli amici della Società Dante Alighieri - Comitato di Monaco, venerdì 10 aprile alle 18,30 all’Auditorium Rainier III del Principato. L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti. Per prenotazioni:
[email protected] / tel +377 97 70 89 47 La Stampa Imperia e Sanremo

03/04/2026
02/04/2026

🎥 Il 10 aprile alle 18,30 ci aspetta all’Auditorium Rainier III di Monaco l’incontro imperdibile con Enrico Vanzina, grande protagonista della storia del cinema e della commedia italiana.
L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti. Per prenotazioni:
[email protected] / tel +377 97 70 89 47

27/03/2026

Il servizio di Monacoinfo sulla Giornata internazionale di Dante, Dantedì, nel Principato di Monaco

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