Mettendo “a libro paga” gli insegnanti Innocenzo Sperati e Pio Regina, l’Amministrazione Comunale creò la prima Civica Scuola di Musica a Voghera, con l’obbligo di un certo numero di lezioni e di due saggi pubblici all’anno. Prioritaria era la formazione di strumentisti per il Teatro Civico, che allora si trovava in P.zza C. Battisti nell’ex monastero di Sant’Agata (la Chiesa, strutturalmente anco
ra visibile, era nell’angolo con Via Cavallotti). L’inaugurazione del Teatro Sociale di Via Emilia nel 1845 diede forte impulso all’attività della scuola: come sede dei corsi fu scelto l’ex monastero di S. Caterina in Via Ricotti e, dal 1890 al 1956, l’ex Commenda Gerosolimitana di Via Cagnoni (attuale Pensionato Zanaboni). Nel novembre ‘56 il trasferimento nella struttura di Via Don Minzoni (angolo Via Cagnoni), realizzata ex novo “a titolo di reintegrazione danni bellici”, infine nel settembre 2005 presso la sede di Via Foscolo 13. Dal 1969 la Civica Scuola di Musica è dedicata a Giuseppe Sacerdoti. Violinista, direttore della scuola dal 1905 al 1921, “… portò il soffio di una rinnovata vitalità, la dinamica di una nuova didattica musicale che rompeva con la consuetudine di un insegnamento sillabico e corale secondo gli schemi generali…” (Giuseppe Mazza, “Giornale di Voghera”, 1965 ca). Lasciò l’incarico nel 1921 dopo aver vinto la cattedra di violino al Liceo Musicale “B. (Note storiche a cura di Paolo Rolandi)