24/06/2026
Emma Castelnuovo, una matematica e insegnante italiana, considerata una delle più importanti innovatrici della didattica della matematica del Novecento, dedicò tutta la sua vita all'insegnamento, promuovendo un metodo che partiva dall'osservazione della realtà e dall'esperienza concreta degli studenti per arrivare ai concetti astratti. Le sue opere hanno rivoluzionato il modo di insegnare la matematica, mostrando come essa sia presente nella vita quotidiana e possa diventare uno strumento per comprendere il mondo.
Non tutti concordano sui suoi metodi.
Noi dell'I.C. Croce di Vitulazio, invece, si.
E già da molti anni.
Cosicché, quando il Ministro Valditara ha usato concetti simili per giustificare le scelte operate per la recente prova dell'esame di Stato dei Licei scientifici, abbiamo trovato una conferma alle nostre intuizioni.
Da una decina di anni, infatti, cerchiamo di proporre prove d'esame desunte dalla realtà vissuta dai ragazzi stessi. La festa patronale, la visita al CIRA di Capua, l'inaugurazione di una palestra, il viaggio di istruzione delle classi terze, la visita alla centrale idroelettrica di Presenzano: tutto è buono per mostrare dove si annidi la matematica.
Non un vero e proprio compito di realtà che ancora non è del tutto possibile nei nostri esami, ma un "racconto" che faccia da filo rosso per la proposta di quesiti matematici e scientifici che creano un ambiente di apprendimento che vada dalla realtà all'astratto.
Come, appunto, insegnava la Castelnuovo: "Il processo d'apprendimento va dal concreto all'astratto."
Qualche accorgimento grafico rende il tutto leggibile anche per gli alunni che hanno qualche difficoltà.
La notizia ha varcato i confini del paese tanto che, da qualche anno, c'è chi ci chiede le nostre tracce per proporle all'attenzione degli esperti. E' successo anche durante gli ultimi esami.
Leggere per credere....
Una prova scritta di matematica racconta come sono cambiati gli esami del primo ciclo. Che cosa diventerà questa prova nel 2029?