23/10/2024
✨👨🎓“Il primo ricordo che mi viene in mente come 𝐚𝐥𝐮𝐧𝐧𝐨 risale al mio primo anno di Magistrale. Studiavo a Piazza Armerina e il professore di Matematica mi chiamò alla lavagna chiedendomi di spiegare un problema ai miei compagni. Una volta finito, lo stesso professore chiese ai miei compagni che voto mi meritavo e loro risposero “10”. A quel punto, il docente ci diede una bella lezione di vita e di umiltà: ‘10- disse- lo meritano solo i grandi matematici; 9 l’autore del libro; 8 io; 7 è quindi il voto massimo che possiamo riservare all’alunno più meritevole’. 7 fu, infatti, il mio voto.
✨👨🏫Come 𝐝𝐨𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞 mi fa piacere, ancora oggi, essere fermato per strada e ricordato come un insegnante capace di far amare la “Divina Commedia”. In questo caso posso dire di aver appreso, e poi fatto mio apportando qualche modifica, la tecnica usata dal grande Bufalino: rendere l’opera accessibile a tutti collegandola ad aneddoti curiosi della vita reale contemporanea. Sono in pensione da 28 anni ma ancora oggi molti miei allievi si ricordano di me proprio per questa capacità.
✨👨💼Come 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐠𝐞𝐧𝐭𝐞 sono orgoglioso di aver introdotto tre nuove materie al Lanza, grazie agli spazi di autonomia previsti dalla Riforma Gelmini”.
𝐼𝑙 𝑙𝑖𝑐𝑒𝑜 𝐿𝑖𝑛𝑔𝑢𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑜 𝐿𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑒̀ 𝑜𝑟𝑔𝑜𝑔𝑙𝑖𝑜𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑖𝑟𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑓𝑖𝑔𝑢𝑟𝑎 𝑖𝑙𝑙𝑢𝑠𝑡𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝐺𝑖𝑢𝑠𝑒𝑝𝑝𝑒 𝐼𝑛𝑐𝑎𝑟𝑏𝑜𝑛𝑒!