20/03/2026
Di nuovo… siamo tornatə nel bosco
Alla pineta di Monte Cimino, gli studenti e le studentesse del corso di laurea in Scienze Forestali hanno osservato gli alberi non come individui isolati, ma come parte di un sistema complesso e interconnesso.
Dendrologia, Patologia vegetale e Microbiologia obionte si sono intrecciate tra i tronchi, le radici e il suolo.
Ogni pino racconta una storia: di simbiosi, di competizione, di equilibrio.
Perché un albero non è mai solo un albero.
È un ecosistema.
🌱 Formare professionisti/e forestali oggi significa insegnare a vedere queste connessioni
Forestali
16/03/2026
Ready to level up your forest remote sensing know-how? 🛰️🍄
If you’ve ever wondered if we can use satellites to “see” what’s hidden beneath the canopy—like wild mushrooms or hidden ecosystem products—these seminars are for you!
We’re hosting Dr. Beatriz Agueda from the Universidad de Valladolid for two deep dives into the future of forest management. Whether you’re a Master’s student, a PhD candidate, or just a tech-curious forester, come find out how LiDAR, drones, and satellite data are changing the field.
📅 The Schedule
Tuesday, March 17 | 14:00 – 16:00 Topic: NTFPs & Ecosystem Services 🌲
👉🏻 Learn how to monitor Non-Timber Forest Products using satellite data and spatial tools
👉🏻 Explore how to identify productive areas and support sustainable forest management
Wednesday, March 18 | 14:00 – 16:00 Topic: Wild edible Mushroom Monitoring 🍄
👉🏻 Can we predict mushroom yields remote sensing?
👉🏻 See how these satellite, drones and LiDAR tools track the environmental conditions that make fungi thrive.
📍 Where to be
Aula 14, Building A3
Don’t miss this chance to learn from an international expert and see how remote sensing is solving real-world end-user needs. See you there! 🚀
27/02/2026
📢 Le lezioni riprendono regolarmente dal 2 marzo 2026.
Il corpo docente è pronto ad accogliere nuovamente studentesse e studenti per l’avvio delle attività didattiche, con rinnovato impegno verso la qualità della formazione e il raggiungimento degli obiettivi formativi. 💪🏻📚
📅 Per informazioni su orari e calendario aggiornato, si invita a consultare l’agenda digitale di Ateneo al link 👉🏻 https://orari.unitus.it/agendaweb/index.php?view=easycourse&_lang=it
23/02/2026
Sei interessato/a alla:
🌿 tutela del patrimonio naturale,
🌊 protezione delle risorse ambientali e agroalimentari,
🔥 prevenzione e contrasto ai reati ambientali,
🐾 salvaguardia della biodiversità?
Partecipa al *concorso per Ufficiali del Ruolo Forestale* dell’Arma dei Carabinieri: un’opportunità unica offerta ogni anno per chi vuole trasformare la propria *passione* in impegno concreto per la *sicurezza dell’ambiente*.
Consulta il bando e presenta la domanda entro il 17 marzo 2026 ➡ https://www.carabinieri.it/concorsi/area-concorsi/calendario-concorsi/concorso-pubblico-per-titoli-ed-esami-per-la-nomina-di-12-ufficiali-ruolo-forestale-dell-arma-dei-carabinieri
28/01/2026
From theory to practice! 🌲 Students of the Master’s degree in Forestry and Environmental Sciences of the University of Tuscia visited the Presidential Estate of Castel Porziano (Rome) for a field trip as part of the “Monitoring terrestrial ecosystems carbon cycle” course.
Under the guidance of Prof. Dario Papale, the class was able to:
🔬 Observe advanced technologies for measuring atmosphere-vegetation carbon exchange, part of the ICOS () European monitoring platform.
📏 Explore methodologies for estimating carbon stocks.
🌱 Analyze monitoring tools for forest restoration experiments.
This was a unique opportunity for hands-on experience with in situ monitoring—a key factor in understanding the role of forest ecosystems in mitigating climate change. 🌍
# treemonitoring
24/12/2025
🎄 Tantissimi auguri di buone feste e sereno anno nuovo a tutte le nostre studentesse e i nostri studenti, al corpo docente e al personale di ateneo.
✨ Warmest wishes for a happy holiday season and a peaceful New Year to all our students, faculty, and university staff.
20/12/2025
🌍🌲 Cooperazione internazionale nelle Scienze Forestali
Sfa UNITUS ha partecipato al Seminario Internazionale sulla produzione sostenibile e l’innovazione del castagno in La Araucanía (Cile), ospitato dalla Universidad de La Frontera, nell’ambito delle attività del progetto FAGESOS.
👉 I docenti Andrea Vanini e Carmen Morales-Rodriguez hanno rappresentato UNITUS, contribuendo a rafforzare la collaborazione tra le due università e a valorizzare il ruolo della formazione forestale, della mobilità internazionale (Erasmus+) e della cooperazione scientifica tra Europa e Sud America.
🌱 Ricerca, didattica e cooperazione sono elementi chiave per affrontare le sfide attuali e future del settore forestale.
12/12/2025
🎒🌲 Studenti e studentesse del primo anno del corso di laurea in Scienze Forestali e Ambientali hanno partecipato alla seconda uscita in bosco dell’anno!
🍂Durante l’esercitazione, svoltasi nella Faggeta del Monte Venere, hanno studiato il suolo e le sue caratteristiche per capire l’ambiente in cui si è formato.
🧪 Accompagnati dalla Prof.ssa Sara Marinari, docente di Pedologia, gli studenti e le studentesse, hanno acquisito le prime conoscenze di base per una gestione consapevole e sostenibile del suolo, risorsa fondamentale per garantire la salute dell’ambiente e il benessere umano.
09/12/2025
🔥 Come usare il telerilevamento per monitorare il recupero della vegetazione mediterranea dopo un incendio?
In questo studio, realizzato da un team di student3 del corso di laurea “Forestry and Environmental Science”, sono state analizzate le dinamiche di recupero della copertura vegetale in aree forestali percorse da grandi incendi in Sicilia nell’estate del 2017, utilizzando una serie temporale di immagini satellitari della missione Europea Sentinel 2 e il Normalized Burn Ratio (NBR), un indice spettrale sensibile al grado di severità dell’incendio.
Attraverso il software TIMESAT sono stati estratti indici fenologici dal NBR e monitorato il recupero per un periodo di oltre 6 anni dopo l’incendio. Immagini ad alta risoluzione di Google Earth sono state impiegate per supportare la classificazione della fisionomia della vegetazione che ricolonizza le aree percorse da incendio, mentre modelli Random Forest hanno valutato l’influenza della severità dell’incendio, del clima, della ricorrenza di incendi e della topografia sulla velocità di recupero. vegetazionale.
🌿 La macchia mediterranea è risultata la più resiliente: torna ai livelli pre-incendio in pochi mesi, anche dopo eventi severi.
🌲 I rimboschimenti di conifere, invece, recuperano lentamente e raramente raggiungono le condizioni iniziali pre-incendio.
📊 I risultati dei modelli Random Forest hanno evidenziato come le condizioni pre-incendio e le condizioni climatiche nei sei anni successivi all’incendio fossero tra i principali predittori per il recupero di tutti i tipi di vegetazione.
💡 Perché è importante?
Monitorare la ripresa post-incendio aiuta a capire i processi di degrado o di ripristino naturale dei nostri ecosistemi mediterranei. Tale informazione è cruciale per capire se e dove intervenire con interventi mirati di ripristino in aree degradate, nell’ambito del nuovo quadro normativo della Nature Restoration Law.
Vuoi saperne di più?
👉🏻 https://doi.org/10.1016/j.ecoinf.2025.103508