27/08/2026
Un po di storia
L’hanno fatta sparire dalla Storia. «Ho paura di non essere bravo come te» le disse Mozart. Ma non sta parlando di un maestro. Sta parlando di sua SORELLA.
Si chiamava Maria Anna Mozart. Ma tutti la chiamavano Nannerl. Da bambina ascolta. Immagina. Suona. E non appena si mette davanti al piano lascia tutti senza parole. Il padre decide di portarla in giro per l’Europa. A 12 anni Nannerl suona davanti ai re, ai principi, ai cardinali. La gente accorre per ascoltarla. A 18 viene considerata tra le migliori clavicembaliste dell’Europa. Mozart la guarda. La ascolta. La ammira. Perché prima di diventare Mozart, il genio che conosciamo tutti, cresce accanto a una sorella straordinariamente TALENTUOSA.
Ma poi tutto cambia. Mozart è un maschio. Nannerl è una FEMMINA. E il destino di una donna è uno solo: diventare moglie e sposa. «Una donna non può esibirsi in pubblico», le dice il padre. E la rinchiude in quella che è l’unica possibilità per una donna: il matrimonio. E fu così che la bambina prodigio che aveva incantato l’Europa scomparve di colpo dalla scena musicale. Ma Nennerl non si arrende. Continua a comporre. A creare bellezza. Ma nessun editore è disposto a pubblicarla: una donna che scrive musica? Che eresia!
Le sue composizioni andarono perdute. Persino la sua immagine non è stata risparmiata. Esiste un celebre ritratto della famiglia Mozart. Ci sono il fratello e Nannerl. Ma dai libri scolastici hanno TAGLIATO via la faccia di lei per tenere solo quella di lui. Perché a un certo punto qualcuno decise che la storia di lei non serviva. E così Nannerl scomparve.
Wolfgang Mozart è diventato immortale. Maria Anna Mozart è diventata una nota a piè di pagina. La prossima volta che sentite dire: non ci sono state grandi donne nella storia, ricordatevi di Nannerl. Perché forse oggi, dopo oltre due secoli di silenzio, è arrivato finalmente il momento di rendere GIUSTIZIA a una donna che prima di essere «la sorella di Mozart» fu capace di incantare il mondo intero.
Guendalina Middei, Professor X (➡️ Trovate altre storie come questa nel mio «Non rinnegare il cuore» che ho scritto per raccontarvi le storie di chi scelse di non omologarsi e andare controcorrente. Qui potete leggerne un estratto gratuito: https://www.amazon.it/rinnegare-cuore-Storie-scrittori-spengono/dp/8807175223/