05/06/2020
Continuiamo la nostra rassegna di personaggi famosi che, nonostante qualche difficoltà iniziale, sono riusciti ad emergere ed affermarsi.
Oggi parleremo di Orlando Bloom e Keira Knightley, due bravi e giovani attori che hanno anche avuto modo di lavorare insieme sul set di una saga tanto amata dai ragazzi di tutto il mondo.
ORLANDO BLOOM
Fin da piccolo ama recitare, ma a scuola fa molta fatica a causa della sua dislessia. Nonostante ciò, vince una borsa di studio e frequenta una prestigiosa scuola di Londra.
Debutta in tv con la serie “Casualty”, ma il successo arriva nel 2001 con “Il Signore degli anelli”, successo confermato nel 2003 con i “Pirati dei Caraibi”. Recita inoltre nei film “Troy”, “Le crociate” ed “Elisabethtown”.
Orlando racconta che a scuola gli insegnanti dicevano che non si impegnava e che era distratto e lui ha dovuto arrangiarsi da solo, provando ad organizzarsi ed imparando a memoria ogni cosa.
Oltre a doversi impegnare di più, doveva anche fermarsi a scuola più tempo.
è riuscito a sentirsi meglio ed anche appagato dal suo percorso quando è arrivato alla scuola di recitazione, dove ha potuto dar sfogo alla sua immaginazione, che ritiene uno dei maggiori doni della dislessia. Così come in precedenza, si è dovuto impegnare maggiormente rispetto agli altri e lo deve fare anche ora che è diventato un attore affermato.
Da piccolo si è sentito etichettato a causa della sua dislessia e questa condizione non gli è piaciuta e lo ha ferito. D'altra parte, però, lo ha spinto anche a lavorare di più ed a superare gli ostacoli!
è consapevole che quando pensa, la sua mente non lavora nella maniera più semplice e lineare, ma ciò ha un vantaggio: è portato a ritenere che qualsiasi cosa sia possibile. è proprio questo il modo di ragionare che fa evolvere l’umanità: perché è questa sorta di pensiero che permette la libertà di espressione e la realizzazione di qualsiasi potenzialità.
Preso spunto da: Made by Dyslexia Interview
https://youtu.be/-_ij_ZyDwVI