18/10/2023
Come avere una super voce (ovvero: a cosa servono gli “esercizi”)
Conosco Francesca da almeno 20 anni.
Siamo amici e condividiamo da sempre una immensa passione per la natura e per la musica. Solo che Francesca non ha mai cantato, ha sempre suonato la chitarra. Quello che canta sono io. Forse crede di non avere controllo vocale? Forse non le piace la sua voce? Forse si vergogna?
Fino a ieri…
Ieri io e Francesca siamo andati a fare un’escursione in montagna, non senza un certo grado di incoscienza tardo-giovanile, visto che sulle spalle si è portata pure la figlia, che compirà un anno tra un mesetto. La bambina è stata bravissima per tutto il percorso a piedi: mai un pianto, mai un lamento, solo occhi curiosi, sorrisi e lallazioni che tradiscono già un’intonazione alquanto veneta 🙂
Saliti però in macchina per tornare a casa, il disastro più totale: urla, pianti, crisi a cui Francesca non assisteva da mesi. Probabilmente la causa principale è stato il repentino cambio pressorio da altimetria. E allora parte la soluzione da mamma: cantare le canzoncine.
Ed ecco la sorpresa: Francesca ha una voce intonatissima, pulitissima e armonica/armoniosa, da soprano leggero, con una accuratezza impeccabile nel passaggio da una nota all’altra, un’agilità fuori dal comune, un’estensione notevole (e dal “passaggio” facile) e, dulcis in fundo, un vibrato naturale regolare e piacevolissimo.
Io muto. Francesca non ha mai studiato né canto né voce, e non ha mai cantato regolarmente nemmeno in un coro amatoriale. Non ha dunque “né qualifiche, né esperienza”… ma la voce è “da contratto immediato”.
Il motivo di questo aneddoto è duplice.
Innanzitutto, è fondamentale ribadire una verità spesso occultata da chi vende corsi di canto:
alcune persone hanno strumenti naturalmente più elastici ed agili di altri. Una particolare flessibilità articolare (articolazione cricotiroidea in primis), nonché un’istologia cordale più vantaggiosa ai fini della gestione vibratoria, unite ad altre caratteristiche anatomofisiologiche favorevoli, si traducono automaticamente in una grande facilità nell’intonazione, nell’estensione, nella modulazione. Può darsi che l’attuale ambiente ormonale in cui Francesca si trova (“supermom”) contribuisca a tale “facilità”, ma lo stesso fenomeno di “talento naturale” lo si osserva in individui di tutti i sessi con o senza prole, per cui l’essere mamma (neo-mamma) aiuta, ma non è l’unica causa soggiacente del “super potere vocale”. Alcune persone hanno naturalmente - e senza sforzo né merito - una marcia in più, bisogna accettarlo. Life is unfair.
In seconda istanza, anche coloro che hanno meno “facilità” naturale debbono adottare un programma di allenamento vocale che miri a migliorare l’elasticità e la dinamicità dello strumento. Ed è qui che entrano in gioco (oltre ad un preciso stile di vita e di nutrizione) tutti quegli esercizi che - talora - fanno storcere il naso agli insegnanti di canto di stampo più tradizionale.
Sirene, trilli labiali e linguali, sperimentazioni con il vocal fry, fonazioni inalatorie, particolari clutter consonantici o abbinamenti consonante+vocale, esercizi a vocal tract parzialmente occluso… Tutti questi espedienti rappresentano in primis una ginnastica vocale che conferisce alla laringe e alle strutture annesse o circostanti il massimo grado di “libertà” (e mobilità/motilità) possibile per un dato individuo. Ciò non significa automaticamente che chi li usa “canterà meglio”… ma uno strumento più flessibile è più duttile ed adattabile, e con tali premesse la gestione dell’intonazione (data essenzialmente dal controllo del grado di tensione cordale), dell’intensità e dei passaggi melodici (…) risulterà estremamente più facile.
Tutti questi esercizi, dunque, non vanno visti come un’alternativa alle scale, ai vocalizzi su scale, o altri exploit di musicalità. Si tratta meramente di propedeutica, preparazione, supporto e cura del corpo del cantante.
In venti anni che studio e canto, ho tratto enormi benefici da tale approccio combinato di ginnastica vocale ed esercizi più tradizionali. Ma è anche vero che Francesca “mi mangia a colazione”… because nothing trumps genetics.
P.S. Per fissare una sessione di vocal coaching o una consulenza online, contattatemi al numero +39 347 145 705 4.