18/09/2026
Un'introduzione del libro Scavo a due fonti da parte di Transeuropa.
A presto con novità sulla sua presentazione
📚 FOCUS | Scavo a due fronti di Stefano Dal Bello
La poesia come gesto di estrazione: entrare nella materia, nel corpo e nella lingua, portare alla luce ciò che resta nascosto e poi risalire verso una dimensione più ampia, quasi cosmica. Questo movimento attraversa Scavo a due fronti, prima raccolta poetica di Stefano Dal Bello e nuova uscita di settembre per Transeuropa.
Il libro costruisce un percorso in cui convivono controllo formale e dissoluzione, tradizione e neologismo, ironia e sublime. La scrittura accetta il rischio della sperimentazione, ma senza perdere coerenza interna: lo “scavo” procede infatti su due direzioni, verso il basso della materia e dell’esperienza concreta e verso l’alto di una possibile ricomposizione.
In queste 60 pagine, Dal Bello lavora sul linguaggio come su una sostanza da forzare, deformare e ricostruire. Il risultato è una poesia che attraversa zone molto diverse – corporee, simboliche, ironiche, metafisiche – cercando continuamente il punto in cui ciò che appare frammentato possa tornare a comunicare.
Nato a Vicenza nel 1987, laureato in Linguistica e insegnante, Dal Bello affianca da anni alla propria attività un percorso di ricerca tra musica e letteratura, dall’epica classica alla tradizione italiana ed europea fino alla contemporaneità. Scavo a due fronti è il suo esordio in volume.
👉 Scavo a due fronti è già disponibile sul sito Transeuropa, in offerta a 13 euro: https://www.transeuropaedizioni.it/shop/novita/scavo-a-due-fronti/