04/08/2026
𝗜𝗹 𝗰𝗮𝗻𝗱𝗶𝗱𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝘂𝗻 𝗮𝗹𝗴𝗼𝗿𝗶𝘁𝗺𝗼?
Screening automatico dei CV, sistemi di valutazione delle performance, algoritmi per la pianificazione dei turni, strumenti a supporto delle decisioni di selezione e promozione: l'IA è già dentro il rapporto di lavoro, spesso senza che i lavoratori se ne accorgano.
𝘔𝘢 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘰𝘳𝘨𝘢𝘯𝘪𝘻𝘻𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘴𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘥𝘢𝘷𝘷𝘦𝘳𝘰 𝘤𝘰𝘴𝘢 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘧𝘢𝘳𝘦 𝘦 𝘤𝘰𝘴𝘢 𝘯𝘰?
Tra le opportunità, infatti, si annidano 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗶:
⚠️ 𝗗𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝗺𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗹𝗴𝗼𝗿𝗶𝘁𝗺𝗶𝗰𝗮 nei processi di selezione (un algoritmo addestrato su dati storici può replicare — e amplificare — bias esistenti)
⚠️ 𝗩𝗶𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗚𝗗𝗣𝗥 nella raccolta e analisi dei dati dei lavoratori
⚠️ 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼 𝗮 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 non conforme allo Statuto dei Lavoratori
⚠️ Decisioni automatizzate senza adeguata 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 verso i dipendenti
⚠️ 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝘀𝗶 legati all'uso improprio di sistemi AI
L'𝗔𝗜 𝗶𝗻 𝗮𝗺𝗯𝗶𝘁𝗼 𝗛𝗥 non è neutrale: è uno strumento potente, che 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗴𝗶𝘂𝗿𝗶𝗱𝗶𝗰𝗮, 𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 per essere usato correttamente.
Con l'𝗔𝗜 𝗔𝗰𝘁 europeo ora in vigore, le organizzazioni che utilizzano l'AI nei processi HR hanno 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗵𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗶𝘀𝗶: informare i lavoratori, garantire il diritto di revisione umana, documentare i sistemi adottati.
Niuko propone un 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 dedicato a responsabili HR, consulenti del lavoro, legal counsel e responsabili compliance, guidato da Cecilia Tonon, consulente del lavoro e docente a contratto all'Università degli Studi di Padova.
📅 𝟯 𝘀𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲 | 22, 29 settembre e 6 ottobre ore 9.00–13.00
Info e iscrizioni 👉 https://www.niuko.it/corso/ai-nelle-decisioni-nel-rapporto-di-lavoro-e-nella-gestione-del-personale/