Dal 1972 la Scuola Agazzi opera nella città di Vibo Valentia, consapevole del suo ruolo educativo e della responsabilità che si assume investendosi di tale importante figura sociale. Lo stimolo che contraddistingue i suoi intenti educativi è motivato dalla consapevolezza che il compito fondamentale dell´educazione debba andare sempre al di là della pura e semplice riproduzione dei modelli sociali
che rispecchia ed ai quali si ispira. La più grande possibilità che la Scuola Agazzi realizza per i suoi allievi consiste nell´essere strumento di continuazione con la tradizione educativa passata, affiancando a questo l´intento educativo dell´innovazione e del progresso continui. Tutto questo è frutto di una profonda riflessione pedagogica, che nel corso degli anni è stata, ed è, portata avanti da quanti operano e si impegnano nella scuola. Gli ambienti e gli spazi suddivisi su tre piani (seminterrato, pianoterra e primo piano) sono stati, infatti, pensati e realizzati per essere a misura dei bambini che la scuola ospita, per soddisfare al meglio ogni loro esigenza di crescita e di sviluppo; tutto ciò anche attraverso personale specializzato e motivato che permette di sfruttarne in pieno le potenzialità e le risorse disponibili. Perché sia concretamente e pienamente realizzabile l´obiettivo istituzionale della Scuola Agazzi, ... l´educazione dell´alunno deve svilupparsi a contatto con la realtà perché le facoltà intellettuali, morali, sociali ed affettive possono esercitarsi solo col tirocinio in mezzo ai propri simili; questa educazione deve iniziarsi sin dall´infanzia e procedere gradualmente secondo il ritmo naturale del processo evolutivo, attraverso le esperienze, l´esplorazione dell´ambiente che lo circonda, in modo che l´alunno possa raccogliere dati e rifletta, ponga domande e capisca la diversità tra sé e il mondo esterno in modo che la sua crescita avvenga armonicamente. Essa offre un pacchetto di insegnamenti mirati ai bisogni formativi degli alunni, un ambiente che ripropone le esperienze domestiche e sociali in modo che il discente non subisca interruzioni o traumi nel passaggio dall´ambiente familiare a quello scolastico, vivendo in socievolezza con i compagni, imparando a sentire il valore dell´aiuto reciproco, il rispetto di tutto ciò che lo circonda: egli deve essere, insomma, membro attivo della grande "famiglia dei bambini". L´educatrice/insegnante deve farsi carico della responsabilità e del proprio insegnamento realizzando interventi a favore dell´apprendimento e promuovere negli alunni la collaborazione e la capacità di affrontare i problemi in modo che essi possano inserirsi nel mondo come persone autonome e attive (PEI, - Criteri educativi).