27/01/2026
La memoria per gli adulti 🖤
Il 27 gennaio 1945 furono aperti i cancelli di Auschwitz.
Oggi é la giornata della memoria, per non dimenticare quello che é stato.
Vi sareste aspettati che in quanto educatrice avrei proposto sulla pagina letture e/o attività legate a questa giornata ma così non é stato e molte mi avete contattato chiedendomi privatamente idee al riguardo.
La mia assenza legata al tema di questa giornata ha un senso, non é disattenzione o disinteresse e per questo mi scuso se a molte colleghe non sono stata d’aiuto.
Se vogliamo parlare della a bambini delle elementari, per sensibilizzarli all’empatia, al rispetto, all’inclusione CI STO! Che si faccia ogni giorno, a scuola e a casa. Agli adolescenti? Dalla mattina alla sera.
Ai “miei bimbi”, la fascia con la quale lavoro e a cui dedico la maggior parte delle idee e proposte anche su preferisco risparmiarlo.
Attenzione: non sto dicendo che sono piccoli per capire l’importanza di questi valori (perché loro possono insegnarla a noi) ma non credo che sia necessario farlo associando una lettura o attività al mondo della Shoah, una terribile tragedia che permettetemi, preferisco risparmiare loro.
Navigando online ho visto negli anni molte attività proposte in scuole dell’infanzia e asili nido per celebrare la giornata della memoria, alcune pensate anche bene, ma che fondamentalmente arrivano all’adulto che le guarda. Stop.
Un bambino di 2–3 anni non può comprendere la gravità e il valore della Shoah per motivi legati al suo sviluppo cognitivo ed emotivo, non perché “non sia capace”, ma perché il suo cervello sta ancora costruendo le basi per capire il mondo.
Vive nel “qui e ora”, non capisce il passato storico e non distingue bene tra realtà, racconto e fantasia.
Questo per dirvi, anche meno.
I bambini hanno bisogno di tempo anche per questo.
Forse non tutti sanno che, io non volevo fare questo mestiere: quando ero bambina sognavo di fare la giornalista, poi ho visto LA VITA É BELLA, ed eccomi qui.
Per non dimeticare.
🖤