24/08/2026
Si chiama «EcologicaMente». La rubrica social proposta del Centro per il Riuso Creativo e la Sostenibilità del Comune di Verona.
Nel periodo estivo, quando laboratori pratici e attività sano temporaneamente sospesi, a prendere spazio sono quindi le parole chiave, in un percorso online nato da una rete di collaborazioni che coinvolge ragazzi del servizio civile, università, docenti, singoli cittadini.
«Il progetto nasce dall'esperienza maturata in oltre dieci anni del Centro, in via Campo Marzo, e dalla rete di persone e realtà che negli anni si è sviluppata attorno alla sue attività», evidenzia Lisa Lanzoni, responsabile dei Centro, un servizio legato a Terzo Settore e Patti di Sussidiarietà. «Dal 2021 il Centro ha preso sempre più piede e conta circa cinquemila passaggi ogni anno tra scuole, associazioni e cittadini privati, tanto che stiamo cercando una nuova sede, più ampia. Proponiamo laboratori anche con il mondo universitario, attraverso i tirocini pedagogici. Inoltre abbiamo avviato un filone dedicato ai bambini della Scuola in ospedale del polo pediatrico di Borgo Trento». Quello di Verona è tra i pochi Centri in tutta Italia a essere gestito direttamente da funzionari pubblici senza appoggiarsi a cooperative. Il che dà il senso di quanto la nostra città punti su un servizio gratuito per promuovere il concetto di sostenibilità ambientale. «La rubrica è nata a metà luglio per proporre, una volta alla settimana, una serie di otto parole chiave per capire la sostenibilità, spiega Valeria Pezzi, che ha ideato il progetto. «Concetti come sviluppo sostenibile. Agenda 2030, le 5 P, i 17 obiettivi, le green skills. L'impronta ecologica, la biocapacità e l'Earth Overshoot Day aiutano a comprendere un tema complesso e a fare collegamenti.» I contenuti sono brevi, accessibili e alternati da manifesti realizzati con Luisa Caparotto, tirocinante dell'Accademia delle Belle Arti, che stimolano sull'importanza di porsi buone domande. A dar voce alle otto parole sono alcuni ragazzi dei corsi di dizione ad Aloud Verona, grazie al docente Alberto Muraca. La grafica e le animazioni sono state realizzate da Francesco Politi, tirocinante IUSVE. Un lavoro corale, dunque, che rispecchia il modo stesso in cui lo spazio è cresciuto, nell'incontro tra competenze.
Chiara Bazzanella