15/10/2026
Un software può diventare una vera e propria terapia?
Nel corso del Master di II Livello in Farmacovigilanza, Farmacoepidemiologia, Farmacoeconomia e Real World Evidence dell’Università di Verona abbiamo approfondito il tema delle Digital Therapeutics (DTx) insieme al Prof. Marco Tuccori.
Le terapie digitali non sono semplici applicazioni per la salute, ma interventi terapeutici basati su software, progettati per trattare o alleviare specifiche condizioni cliniche e supportati da evidenze scientifiche di efficacia e sicurezza.
La lezione ha approfondito in particolare:
🔹 Le differenze tra Digital Therapeutics, wellness app e sistemi di supporto alle decisioni cliniche
🔹 Il quadro regolatorio internazionale: FDA, Regolamento europeo MDR e modello tedesco DiGA
🔹 L'evoluzione possibile della normativa italiana e le prospettive future di accesso e rimborso delle terapie digitali
🔹 La validazione clinica attraverso studi randomizzati controllati (RCT) e la valutazione della durata dell'effetto terapeutico
🔹 Le nuove sfide della farmacovigilanza: malfunzionamenti software, bias algoritmici e rischi legati all'utilizzo delle DTx
🔹 Il ruolo della Real World Evidence (RWE) nel monitoraggio continuo dell'efficacia e della sicurezza nella pratica clinica
Un esempio particolarmente interessante è EndeavorRx, un videogioco terapeutico autorizzato dalla FDA per migliorare la funzione attentiva nei bambini con ADHD.
Un messaggio centrale della lezione: l'innovazione digitale non riduce la necessità di evidenze cliniche e sorveglianza, ma introduce nuove sfide per garantire trattamenti efficaci, sicuri e accessibili.