Master 3F e Real World Evidence

Master 3F e Real World Evidence Master di secondo livello in Farmacovigilanza, Farmacoepidemiologia, Farmacoeconomia e Real World Ev

Siamo orgogliosi di comunicarvi che l'articolo "Presence of Benzodiazepines in Aquatic Environments: A Systematic Review...
22/07/2026

Siamo orgogliosi di comunicarvi che l'articolo "Presence of Benzodiazepines in Aquatic Environments: A Systematic Review of the Literature" è stato pubblicato su Drug Safety.

I risultati principali evidenziano che:

• Le benzodiazepine vengono ampiamente rilevate negli ambienti acquatici in tutto il mondo.

• Gli attuali trattamenti convenzionali delle acque reflue non si sono in grado di rimuovere totalmente questi composti.

• È necessario promuovere strategie di monitoraggio e tecnologie più avanzate per il trattamento delle acque reflue.

Jacopo Grisotto, Irene Cristini, Salvatore Crisafulli, Francesco Ciccimarra, Francesca Patuzzi, Federica Soardo, Elisabetta Mariavittoria Giunco, Giovanna Paolone, Gianluca Trifirò

Leggi l'articolo qui: https://rdcu.be/fuWrV

Come si può garantire che i benefici di un farmaco continuino a superarne i rischi durante tutto il suo ciclo di vita?Ne...
20/07/2026

Come si può garantire che i benefici di un farmaco continuino a superarne i rischi durante tutto il suo ciclo di vita?

Nel corso del Master di II Livello in Farmacovigilanza, Farmacoepidemiologia, Farmacoeconomia e Real World Evidence dell’Università di Verona abbiamo approfondito i sistemi di gestione del rischio insieme al Prof. Gian Nicola Castiglione, già Responsabile della Farmacovigilanza Globale e QPPV per l’Unione Europea e il Regno Unito.

La lezione ha mostrato come la sicurezza di un medicinale non si esaurisca al momento dell’autorizzazione, ma richieda un monitoraggio continuo, capace di integrare i dati provenienti dagli studi clinici con le evidenze raccolte nella pratica reale.

Particolare attenzione è stata dedicata al Risk Management Plan, il documento regolatorio che definisce:

• i rischi identificati e potenziali del medicinale;

• le informazioni ancora mancanti;

• le attività di farmacovigilanza necessarie per approfondire il profilo di sicurezza;

• le misure previste per prevenire o ridurre i rischi;

• i criteri per valutarne l’efficacia.

Sono state inoltre analizzate le misure di minimizzazione del rischio, sia routinarie, come il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e il foglio illustrativo, sia aggiuntive, tra cui materiali educazionali, checklist per i professionisti sanitari, patient card, programmi di prevenzione della gravidanza e sistemi di accesso controllato.

Un passaggio centrale ha riguardato anche la comunicazione di sicurezza: per essere efficace deve essere chiara, tempestiva, non promozionale e adattata ai destinatari, coinvolgendo autorità regolatorie, aziende, professionisti sanitari e pazienti.

La gestione del rischio emerge quindi come un processo dinamico e proattivo, orientato non solo a identificare i problemi, ma soprattutto a prevenirli, ridurne l’impatto e promuovere un uso sempre più sicuro e consapevole dei medicinali.

Una nuova tecnologia sanitaria può essere costo-efficace, ma non sostenibile per il Servizio Sanitario Nazionale?Nel cor...
13/07/2026

Una nuova tecnologia sanitaria può essere costo-efficace, ma non sostenibile per il Servizio Sanitario Nazionale?

Nel corso del Master di II Livello in Farmacovigilanza, Farmacoepidemiologia, Farmacoeconomia e Real World Evidence dell’Università di Verona abbiamo approfondito le valutazioni economiche in sanità e, in particolare, l’Analisi di Impatto sul Budget insieme al dott. Andrea Aiello.

La lezione ha evidenziato una distinzione fondamentale: le analisi di Costo-Efficacia valutano se il costo aggiuntivo di una tecnologia sia giustificato dai benefici clinici incrementali ottenuti, mentre l’Analisi di Impatto di Budget verifica se la sua introduzione sia finanziariamente sostenibile nel breve periodo per uno specifico decisore, come il SSN, una Regione o un’Azienda sanitaria.

Tra i temi affrontati:
• le diverse categorie di costo e l’importanza della prospettiva adottata;
• il confronto tra scenari SENZA e CON la nuova tecnologia sanitaria;
• la stima della popolazione eleggibile e delle quote di mercato;
• la corretta valorizzazione dei costi farmaceutici, del monitoraggio, degli eventi avversi e delle altre risorse sanitarie;
• l’analisi di sensibilità per valutare l’incertezza delle stime;
• le indicazioni contenute nelle nuove Linee guida AIFA per i dossier di prezzo e rimborso.

Attraverso esempi teorici e pratici è emerso come il prezzo di un farmaco non rappresenti da solo il suo reale impatto economico: un trattamento più costoso può infatti ridurre ricoveri, somministrazioni, e i costi di monitoraggio o gestione degli eventi avversi, compensando in toto o almeno in parte l’investimento iniziale.

La corretta valutazione comparativa tra trattamenti nuovi e quelli esistenti è essenziale per supportare decisioni trasparenti, efficienti e sostenibili, garantendo al tempo stesso l’accesso dei pazienti alle nuove tecnologie sanitarie.
Scopri di più sul Master: https://lnkd.in/erdCCGgX

Un farmaco autorizzato è sempre automaticamente rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale?Nel corso del Master di II L...
10/07/2026

Un farmaco autorizzato è sempre automaticamente rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale?

Nel corso del Master di II Livello in Farmacovigilanza, Farmacoepidemiologia, Farmacoeconomia e Real World Evidence dell’Università di Verona abbiamo approfondito il funzionamento del Servizio Sanitario Nazionale e Regionale, con un focus sulla classificazione dei farmaci e sui criteri di rimborsabilità insieme al Prof. Ugo Moretti, Direttore del Centro Regionale di FarmacoVigilanza del Veneto.

La lezione ha evidenziato un passaggio fondamentale: l’autorizzazione all’immissione in commercio di un medicinale non coincide necessariamente con la sua rimborsabilità a carico del SSN.

Tra i temi affrontati:
• il ruolo di EMA, AIFA e Regioni;
• le classi di rimborsabilità A, H, C e Cnn;
• le Note AIFA e i Piani Terapeutici;
• i Registri AIFA e gli accordi di rimborso basati sugli esiti;
• le modalità di distribuzione dei farmaci: convenzionata, diretta e per conto;
• il ruolo delle Commissioni Terapeutiche Regionali e Aziendali nel governo dell’appropriatezza prescrittiva.

Un approfondimento importante per comprendere come evidenze scientifiche, sostenibilità economica, appropriatezza e organizzazione sanitaria si intreccino nel garantire ai pazienti l’accesso alle terapie in modo equo, sicuro e sostenibile.

Dal 29 agosto al 2 settembre 2026, Milano ospiterà il 42° Congresso Annuale dell’International Society for Pharmacoepide...
09/07/2026

Dal 29 agosto al 2 settembre 2026, Milano ospiterà il 42° Congresso Annuale dell’International Society for Pharmacoepidemiology (ISPE), per la prima volta in Italia.

Un appuntamento scientifico internazionale di grande rilievo dedicato alla farmacoepidemiologia e alla Real World Evidence, con circa 2.000 delegati attesi e quasi 1.900 abstract sottomessi.

Il tema dell’edizione 2026, “Unlocking the Power of Pharmacoepidemiology to Improve Patient Health”, mette al centro il ruolo della farmacoepidemiologia nel migliorare la salute dei pazienti, supportare le decisioni cliniche e regolatorie e promuovere un uso più appropriato e sicuro dei farmaci.

Tra i temi del congresso:
🔹 intelligenza artificiale,
🔹 studi osservazionali,
🔹 sicurezza dei farmaci,
🔹 Real World Evidence
🔹 e ricerca in popolazioni fragili.

Lo Scientific Chair del congresso è il Prof. Gianluca Trifirò, dell’Università degli Studi di Verona.

La Presidente ISPE è Dott.ssa Ursula Kirchmayer, del Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio.

Un’importante occasione per valorizzare il contributo della ricerca italiana nel panorama internazionale.

Info e programma: https://www.pharmacoepi.org/meetings/annual-conference/

Come garantire sicurezza, tracciabilità e innovazione in un settore che conta oltre 1,5 milioni di dispositivi medici so...
02/07/2026

Come garantire sicurezza, tracciabilità e innovazione in un settore che conta oltre 1,5 milioni di dispositivi medici solo in Italia?

Nel corso del Master di II Livello in Farmacovigilanza, Farmacoepidemiologia, Farmacoeconomia e Real World Evidence dell’Università di Verona abbiamo approfondito un tema sempre più strategico per il sistema sanitario: i dispositivi medici, tra normativa europea, classificazione del rischio, tracciabilità e innovazione tecnologica.

La lezione della Dott.ssa Anna Gandini ci ha permesso di comprendere come il Regolamento UE 2017/745 (MDR) abbia trasformato il settore, introducendo nuovi standard di sicurezza, sorveglianza post-marketing, valutazione clinica e responsabilità degli operatori economici.

Particolarmente interessante l’approfondimento su: classificazione dei dispositivi medici in base al rischio sistema UDI ed EUDAMED per la tracciabilità software medicali e intelligenza artificiale dispositivi personalizzati e stampa 3D gestione informatizzata di magazzini e consumi valutazione delle tecnologie innovative attraverso la piattaforma RATEC

Un aspetto fondamentale emerso dalla lezione è che normativa e classificazione non rappresentano solo un obbligo regolatorio, ma strumenti essenziali per garantire qualità, appropriatezza clinica, sicurezza del paziente e sostenibilità del sistema sanitario.

Grazie alla Dott.ssa Anna Gandini per la lezione ricca di esempi pratici e di applicazioni concrete nella realtà ospedaliera.

Un risultato statisticamente significativo è sempre clinicamente rilevante?Nel corso del Master di II Livello in Farmaco...
23/06/2026

Un risultato statisticamente significativo è sempre clinicamente rilevante?

Nel corso del Master di II Livello in Farmacovigilanza, Farmacoepidemiologia, Farmacoeconomia e Real World Evidence dell’Università di Verona abbiamo approfondito un tema fondamentale per la ricerca clinica e l’interpretazione dei dati sanitari: la biostatistica applicata alla ricerca medico-farmacologica.

Durante la lezione del Dott. Andrea Fontana abbiamo affrontato:
• statistica descrittiva e distribuzione dei dati;
• correlazione e associazione tra variabili;
• regressione lineare;
• test parametrici e non parametrici;
• p-value, errori di I e II specie e potenza statistica;
• effect size e significatività clinica;
• applicazioni pratiche con SPSS su dataset clinici reali.

Uno degli aspetti più interessanti è stato comprendere come il p-value, da solo, non sia sufficiente per interpretare correttamente un risultato scientifico. Una differenza può infatti risultare “statisticamente significativa” ma avere un impatto clinico minimo. Per questo motivo è fondamentale integrare l’analisi statistica con la valutazione dell’effect size e della rilevanza clinica del fenomeno osservato.

La lezione ha inoltre mostrato quanto sia importante scegliere il test statistico corretto in base alla distribuzione dei dati, alla numerosità campionaria e al tipo di variabili analizzate.

Un sentito ringraziamento al Dott. Andrea Fontana per la chiarezza dell’approccio didattico e per le numerose applicazioni pratiche che hanno reso concreti concetti spesso considerati complessi.

Come garantire sicurezza, tracciabilità e innovazione in un settore che conta oltre 1,5 milioni di dispositivi medici so...
22/06/2026

Come garantire sicurezza, tracciabilità e innovazione in un settore che conta oltre 1,5 milioni di dispositivi medici solo in Italia?

Nel corso del Master di II Livello in Farmacovigilanza, Farmacoepidemiologia, Farmacoeconomia e Real World Evidence dell’Università di Verona abbiamo approfondito un tema sempre più strategico per il sistema sanitario: i dispositivi medici, tra normativa europea, classificazione del rischio, tracciabilità e innovazione tecnologica.

La lezione della Dott.ssa Anna Gandini ci ha permesso di comprendere come il Regolamento UE 2017/745 (MDR) abbia trasformato il settore, introducendo nuovi standard di sicurezza, sorveglianza post-marketing, valutazione clinica e responsabilità degli operatori economici.

Particolarmente interessante l’approfondimento su:
🔹 classificazione dei dispositivi medici in base al rischio
🔹 sistema UDI ed EUDAMED per la tracciabilità
🔹 software medicali e intelligenza artificiale
🔹 dispositivi personalizzati e stampa 3D
🔹 gestione informatizzata di magazzini e consumi
🔹 valutazione delle tecnologie innovative attraverso la piattaforma RATEC

Un aspetto fondamentale emerso dalla lezione è che normativa e classificazione non rappresentano solo un obbligo regolatorio, ma strumenti essenziali per garantire qualità, appropriatezza clinica, sicurezza del paziente e sostenibilità del sistema sanitario.

Grazie alla Dott.ssa Anna Gandini per la lezione ricca di esempi pratici e di applicazioni concrete nella realtà ospedaliera.

Quanto è sostenibile oggi l’innovazione nei dispositivi medici?Nel corso del Master di II Livello in Farmacovigilanza, F...
19/06/2026

Quanto è sostenibile oggi l’innovazione nei dispositivi medici?

Nel corso del Master di II Livello in Farmacovigilanza, Farmacoepidemiologia, Farmacoeconomia e Real World Evidence dell’Università di Verona abbiamo approfondito un tema centrale per il futuro dei sistemi sanitari: la governance dei dispositivi medici e delle tecnologie sanitarie.

La lezione della dott.ssa Rita Mottola ci ha permesso di comprendere come il settore dei dispositivi medici sia oggi caratterizzato da una crescita continua dell’innovazione, ma anche da importanti sfide legate alla sostenibilità economica, all’appropriatezza prescrittiva e all’equità di accesso alle cure.

Abbiamo approfondito:
• il nuovo quadro normativo europeo MDR e IVDR;
• il ruolo dell’Health Technology Assessment (HTA) nella valutazione delle tecnologie;
• i modelli regionali di governance adottati in Veneto;
• i processi di valutazione, acquisto e monitoraggio dei dispositivi medici;
• l’importanza di integrare evidenze cliniche, sicurezza, costi e impatto organizzativo nelle decisioni sanitarie.

Particolarmente interessante l’esempio delle tecnologie per il diabete, dove innovazione, appropriatezza e sostenibilità devono convivere per garantire ai pazienti un accesso realmente efficace alle cure.

Un messaggio emerso con forza durante la lezione: l’innovazione non può essere valutata solo per il suo contenuto tecnologico, ma per il valore reale che riesce a generare per pazienti e sistema sanitario.

Grazie alla dott.ssa Rita Mottola per aver condiviso una visione concreta e strategica della governance dei dispositivi medici nel contesto regionale e nazionale.

Quale sarà il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella gestione delle politerapie oncologiche?Durante il congresso Soci...
16/06/2026

Quale sarà il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella gestione delle politerapie oncologiche?

Durante il congresso Società Italiana di Farmacia Clinica e Terapia - SIFaCT “La farmacia clinica oncologica del futuro per un approccio One Health del paziente oncologico”, il Prof. Gianluca Trifirò, Direttore del Master di II Livello in Farmacovigilanza, Farmacoepidemiologia, Farmacoeconomia e Real World Evidence dell’Università di Verona, ha approfondito un tema sempre più importante nella pratica clinica: il contributo dell’IA agli interventi di Medication Review e Deprescribing.

Nel suo intervento, il Prof. Trifirò ha illustrato lo stato dell’arte e le prospettive future degli strumenti di IA per la predizione delle interazioni farmacologiche e la gestione delle politerapie complesse.

In ambito oncologico, dove i pazienti sono spesso esposti a trattamenti multipli e ad alto rischio di interazioni, l’utilizzo di strumenti basati sull’IA rappresenta una delle sfide più innovative per migliorare l’appropriatezza prescrittiva, la sicurezza e la qualità delle cure.

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Verona

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