29/08/2026
MACERIE – variazioni sul Mito
2 e 3 giugno 2026, Parco Santa Toscana
Da “T***ane” di Euripide
con un gruppo dai 20 ai 27 anni
Ph. credits: Ana Blagojevic
La guerra di T***a è la guerra di tutte le guerre. Da bambini a scuola studiamo l’ira di Achille, la prodezza di Agamennone, la vendetta di Menelao. Ma cosa succede alle donne di T***a che perdono la guerra: figlie, mogli, madri, che fine fanno? Non combattono, ma sono vittime.
Ecuba, moglie di Priamo, regina di T***a, perde tutti i suoi figli e vede le sue figlie vendute come merce. Vede il suo mondo andare in rovina.
Ecuba è sì una madre che perde i suoi figli e i suoi privilegi di regina, ma è anche simbolo di una civiltà che tenta fino all’ultimo di resistere alla distruzione insensata della guerra.
Macerie è una riflessione sulla follia del potere, che tutto calpesta in nome della propria autoaffermazione, perché quando si uccidono i figli e le figlie, in ogni tempo, in ogni luogo, in ogni guerra si uccide il futuro.
Festival Veronetta é un progetto sostenuto da Fondazione Cattolica