Ohana Studio Psicomotricità di Campara Alberto

Ohana Studio Psicomotricità di Campara Alberto PSICOMOTRICISTA
“Il bambino non gioca per imparare ma impara perché gioca.”

In questi giorni, guardando in TV con i miei figli i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, ci siamo immersi in ...
16/02/2026

In questi giorni, guardando in TV con i miei figli i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, ci siamo immersi in immagini di impegno, sacrificio, collaborazione e rispetto.

Questo mi ha fatto riflettere, emozionare e pensare a loro ed al loro percorso di crescita, al mio ruolo come padre, educatore e guida.

Ho riguardato su YouTube delle vecchie gare e telecronache (vi invito ad andarli a vedere) e devo ammettere che qualche lacrima è scesa perché mi sono immedesimato in quei genitori oltre le transenne, sugli spalti abbracciati ed uniti che seguono i propri figli nei successi e nei traguardi raggiunti.

Dietro ogni gara non c’è solo la ricerca della medaglia, ma valori profondi come la perseveranza, la lealtà, lo spirito di squadra, il rispetto delle regole e degli altri e la capacità di rialzarsi dopo una caduta.

Ed è proprio qui che nasce il parallelismo con la crescita dei nostri bambini.

Come psicomotricista, credo che lo “sport più importante” inizi molto prima della competizione: parte dal corpo, dal gioco, dalla relazione.
È attraverso l’esperienza motoria che i bambini imparano a conoscersi, a gestire le emozioni, ad affrontare le difficoltà e a stare con gli altri.

Non servono podi o medaglie per diventare piccoli grandi campioni.
Servono adulti che accompagnino con gentilezza, esempi autentici e spazi sicuri dove poter sbagliare, riprovare e crescere.

Perché i veri valori olimpici vivono ogni giorno nei gesti semplici:
una mano tesa, un “ce la puoi fare”, un sorriso dopo una caduta.
Ed è questo il patrimonio più grande che possiamo donare ai nostri figli.

Impegniamoci ogni giorno a crescere i nostri figli con dei valori olimpici, poi se arriverà una medaglia sarà una gioia immensa, ma comunque vada avranno e avremo vinto lo stesso.





Il Carnevale è un’occasione preziosa per stimolare immaginazione, gioco simbolico ed espressione emotiva.Ma è anche un m...
12/02/2026

Il Carnevale è un’occasione preziosa per stimolare immaginazione, gioco simbolico ed espressione emotiva.
Ma è anche un momento per ricordare ai bambini che non basta indossare un costume per diventare un supereroe.

I veri “poteri speciali” si costruiscono nel quotidiano attraverso valori sani ed etici come il rispetto per sé e per gli altri, la gentilezza, l’empatia e l’attenzione al benessere della persona. Da genitore provo ogni giorno a insegnare e dare il buon esempio ai miei figli perché possano un giorno sentirsi supereroi. Non è facile, ma ogni giorno è un percorso che va coltivato con fatica e pazienza.

In psicomotricità accompagniamo i bambini a riconoscere le proprie emozioni, sviluppare relazioni positive e rafforzare la fiducia in sé stessi, affinché possano crescere come individui consapevoli, autentici e responsabili.

Perché i veri supereroi non si nascondono dietro una maschera: si riconoscono dai gesti, dalle scelte e dal modo di stare con gli altri.

Buon Carnevale a tutti 🎉

Oggi leggo con sgomento e profonda preoccupazione la notizia uscita su  riguardo ai maltrattamenti in un asilo nido dell...
11/02/2026

Oggi leggo con sgomento e profonda preoccupazione la notizia uscita su riguardo ai maltrattamenti in un asilo nido della nostra città.

Come professionista della relazione d’aiuto, ma prima ancora come persona, genitore e essere umano, provo indignazione.

Qui non è venuto meno solo il ruolo educativo.
Sono venuti meno i valori umani fondamentali.
Il rispetto.
La cura.
La tutela dei più fragili.

É venuta a mancare prima la persona che il professionista.

Chi lavora con bambini così piccoli ha una responsabilità enorme: custodire la loro sicurezza emotiva e fisica. Tradire questa fiducia significa lasciare ferite che non sempre si vedono subito.

Ora il lavoro più delicato sarà aiutare questi bambini e le loro famiglie.
Bambini che potrebbero sviluppare paura nella relazione, difficoltà a fidarsi delle future maestre, senso di colpa, chiusura emotiva.
Genitori che porteranno con sé rabbia, dolore e il timore di affidare di nuovo ciò che hanno di più prezioso.

Servirà tempo, ascolto e tanta competenza.

Come psicomotricista credo profondamente che ogni bambino abbia diritto a sentirsi accolto, rispettato e protetto.
E credo che ogni professionista dell’infanzia debba interrogarsi ogni giorno sul proprio modo di stare in relazione.

Non possiamo restare in silenzio.
Parlarne è già un primo passo per tutelare i bambini e costruire una cultura della cura vera.

💛 Ai piccoli coinvolti e alle loro famiglie va tutto il mio pensiero.

“Definisci bambino.”È da giorni che ci penso, non per fare polemica televisiva o politica ma proprio al significato dell...
24/09/2025

“Definisci bambino.”
È da giorni che ci penso, non per fare polemica televisiva o politica ma proprio al significato della domanda in sé, come posso definire “BAMBINO”.

Una frase che sembra semplice, quasi scontata. Ma chi è davvero un bambino?

Un bambino non è solo un’età anagrafica.
È corpo in movimento, che scopre e sperimenta il mondo.
È emozione che cambia, pura, immediata, senza filtri.
È sguardo curioso, che osserva, domanda e prova a dare un senso a ciò che vede.
È relazione: con gli adulti, con i pari, con l’ambiente che lo accoglie o lo respinge.
È gioco, che diventa linguaggio, apprendimento, crescita.
È sogno, immaginazione, possibilità.

Definire un bambino significa accogliere la sua complessità, riconoscerlo come persona intera e non come “adulto in miniatura”.
Un bambino è già qualcuno, non solo qualcuno che “sarà”.

Forse, più che definirlo, il compito di noi adulti è imparare a vederlo, ascoltarlo e rispettarlo.

Ho la speranza che parte di quel bambino sia ancora dentro a tutti noi.

Ecco finalmente gli orari degli incontri in partenza da Settembre 2025.Visitate il sito per ulteriori specifiche su orga...
27/08/2025

Ecco finalmente gli orari degli incontri in partenza da Settembre 2025.

Visitate il sito per ulteriori specifiche su organizzazione e costi.

Ricaricate le pile perché lo studio sta per ripartire a pieno ritmo!!

Perché K-pop: Damon Hunter piace ai bambini?Da più di un mese mi sono imbattuto in questo fenomeno di cultura pop presen...
22/08/2025

Perché K-pop: Damon Hunter piace ai bambini?

Da più di un mese mi sono imbattuto in questo fenomeno di cultura pop presente su , mio figlio canta e segue con attenzione ogni attimo di questo film che è riuscito a prendere anche me, le canzoni cantate dai personaggi sono nella Top 100 mondiale delle canzoni più ascoltate su , quindi mi sono domandato: come mai questo film è entrato in così poco tempo prepotentemente nelle nostre vite portando una ventata di freschezza, divertimento e riflessione?

Il film unisce l’energia della musica e delle coreografie tipiche del K-pop con una storia vicina al mondo dei più piccoli. I bambini vengono catturati dai colori, dal ritmo e dal movimento che stimolano la loro attenzione e creatività. I personaggi sono giovani e autentici, vivono emozioni simili a quelle dei vostri figli: amicizia, sogni, paure e desiderio di riuscire.
Il linguaggio è universale, fatto di musica e danza, che supera le barriere culturali e le solite canzoni e ballate dei film Disney che negli ultimi anni sono risultati poco innovativi e probabilmente senza il coraggio di svecchiare delle cose già viste e riviste.

Dal punto di vista educativo, il film trasmette messaggi importanti come il valore della collaborazione e del gioco di squadra, l’importanza di credere in se stessi e coltivare le proprie passioni oltre che il rispetto delle differenze e la ricchezza che nasce dall’inclusione. Non ultima per ordine d’importanza ritroviamo la resilienza, ovvero la capacità di affrontare ostacoli senza arrendersi.
Non è solo intrattenimento: è un’occasione per i bambini di riflettere su temi di crescita personale, imparando attraverso la musica e la narrazione.

E voi? Pensate che film come questo possano essere uno strumento educativo oltre che di divertimento per i più piccoli?

✨ Fratelli, un legame speciale ✨Avere due fratelli piccoli, ad esempio di 2 e 5 anni, è una meravigliosa palestra emotiv...
16/06/2025

✨ Fratelli, un legame speciale ✨

Avere due fratelli piccoli, ad esempio di 2 e 5 anni, è una meravigliosa palestra emotiva e relazionale. Ogni giorno è un viaggio tra abbracci e litigi, tra gioco condiviso e lotte per un giocattolo.

👶 Aspetti positivi
• Il più piccolo imita il grande, imparando nuovi gesti e parole.
• Il grande si sente importante e sviluppa empatia aiutando il fratellino.
• Si crea una complicità unica fatta di giochi, risate e linguaggi segreti.

⚡ Momenti di conflitto
• Gelosie per l’attenzione dell’adulto.
• Diversi bisogni e capacità: il grande vuole giochi più complessi, il piccolo cerca il contatto fisico e il movimento.
• Liti per i giochi o per “chi è il primo”.

👉 Come aiutarli?
• Proporre giochi in cui possano collaborare, ognuno con il proprio ruolo.
• Dare spazio all’espressione emotiva, senza minimizzare i conflitti.
• Ricordarsi che anche il conflitto fa crescere: attraverso la relazione imparano il rispetto, l’attesa e l’ascolto.

🎨 In psicomotricità lavoriamo proprio su questi aspetti: corpo, emozioni e relazione. Per crescere insieme, anche nei piccoli litigi ❤️

Durante un’attività di psicomotricità in una scuola dell’infanzia, i bambini hanno iniziato a parlare — quasi senza acco...
25/04/2025

Durante un’attività di psicomotricità in una scuola dell’infanzia, i bambini hanno iniziato a parlare — quasi senza accorgersene — di ciò che li aspetta alla scuola primaria. Con il corpo in movimento, le emozioni si sono fatte spazio: “Dovrò fare i compiti”, “non avrò più i miei amici”, “non riuscirò a imparare tutto”, “dovrò stare seduto al banco”… Ma insieme alle paure, sono emerse anche le aspettative più luminose: “Avrò un astuccio tutto mio”, “imparerò cose nuove”, “troverò nuovi amici”.
Nel gioco simbolico e nel gesto spontaneo, questi vissuti si sono raccontati, accolti e trasformati.

Nel corpo del bambino si muovono emozioni che non sempre trovano le parole per raccontarsi. L’ingresso alla scuola primaria può generare timori, aspettative e domande silenziose. Attraverso il gioco psicomotorio, questi vissuti prendono forma, si esprimono e si trasformano. Accompagniamo ogni piccolo passo verso il cambiamento con ascolto, presenza e fiducia nel tempo del bambino.

19/01/2025

🌱 EDUCARE CON LA MINDFULNESS 🌱

Giornata di formazione per chi si occupa di educazione

⏰ Sabato 15 marzo 2025 Ore 9.30 - 17.30

Incontro rivolto a chi incontra difficoltà quotidiane nella gestione dell’emotività dei propri figli/alunni/utenti, a chi vuole migliorare le competenze dello stare in relazione, a chi desidera sviluppare maggiore consapevolezza e presenza nel qui ed ora, a chi vuole donarsi un tempo di qualità per il proprio benessere.

👫 I nostri figli, alunni, i bambini in generale stanno crescendo in un mondo che li allontana sempre di più dal contatto con se stessi, con il proprio corpo e con le proprie emozioni. Sono in crescita i disturbi legati all’attenzione, e i disturbi emotivi nella fase dello sviluppo. La mindfulness è uno strumento, oltre che una modalità di vita, che ci aiuta in prima battuta a rallentare. Mindfulness significa consapevolezza, il primo passo per il cambiamento, renderci conto di ciò che ci accade, di come stiamo, disinnescando il “pilota automatico”. In questo modo possiamo vivere autenticamente e chiaramente, sviluppando strumenti per la gestione dello stress e delle emozioni. Le ricerche ci illustrano inoltre i benefici della Mindfulness nel corso dello sviluppo neuropsicologico: miglioramento del benessere generale, dell’attenzione e concentrazione, del sonno, della memoria e della vita sociale.

✨ L’obiettivo dell’incontro è quello di fornire alcuni strumenti per avvicinarsi alla pratica della Mindfulness, che gli adulti possono utilizzare su se stessi ma anche con i bambini. La consapevolezza passa infatti, anche tramite l’osservazione e l’imitazione di un modello di riferimento presente.

Durante l’incontro parleremo di:
- Cosa significa essere consapevoli e stare nel momento presente: evidenze scientifiche
- I benefici della mindfulness sul cervello di bambini ed adulti
- Attenzione rivolta al corpo per ancorarci al qui e ora
- Mindful eating: consapevolezza del mangiare, come il pasto può diventare un momento di scoperta e riconnessione
- Regolazione emotiva: cosa fare quando ci sentiamo in balia delle emozioni, nostre o altrui
- Stare bene in relazione, cos’è l’empatia e come svilupparla

La giornata di formazione vedrà l’alternarsi di teoria, pratica e condivisione.

Numero max partecipanti: 16

👩‍🏫 Dott.ssa Laura Mazzarelli, pedagogista specializzata in neuropedagogia, insegnante e Dott.ssa Cristina Paruta, psicologa clinica specializzata in Mindfulness

Costo: 100 euro

📍 Ohana Studio Psicomotricità
Via Brigata Aosta 77
37139 Verona

Per iscriversi: https://www.ilcamminopedagogico.it/webinar/educare-con-la-mindfulness-verona/

Ohana Studio Psicomotricità di Campara Alberto

Per chi fosse interessato da settembre inizieranno i nuovi corsi e attività per i vostri bimbi. Per qualsiasi informazio...
31/07/2024

Per chi fosse interessato da settembre inizieranno i nuovi corsi e attività per i vostri bimbi. Per qualsiasi informazione potete contattarmi via whatsapp, mail o chiamare per fissare un appuntamento. Vi aspetto ☺️

Alcune persone pensano che non si possa paragonare l’amore che sente una madre per suo  figlio, all’amore che potrebbe s...
19/06/2024

Alcune persone pensano che non si possa
paragonare l’amore che sente una madre per suo figlio, all’amore che potrebbe sentire un padre per lui. Dicono che la vita di una donna cambia, il suo corpo cambia, per far spazio al bambino.

L’amore di una madre e di un padre diventerà
diverso, ma uno non è inferiore all’altro. Infatti
molti non capiscono che anche il corpo
dell’uomo si trasforma, la sua mente non è mai
più la stessa. Spesso mentre la madre si dedica h24 al figlio, per aiutarlo a sopravvivere, il padre si dedica corpo e anima ad aiutare entrambi affinché, nel cammino della vita, non gli manchi nulla. Essere padre comporta lo stesso obiettivo: la madre veglia eternamente sui suoi figli, il padre veglia eternamente sulla sua famiglia.

La famiglia è amore e lavoro di squadra.

- Dal web.



Indirizzo

Via Brigata Aosta, 77
Verona
37121

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