22/09/2026
L’orecchio che ascolta se stesso 🎹
Quasi tutti si ascoltano solo per accorgersi di una nota sbagliata o di un errore di ritmo. È già qualcosa, ma non basta. La differenza più sottile, e più decisiva, sta nell’ascoltare la qualità di ogni singolo suono.
Molti sono allenati a sentire l’intonazione, cioè la nota giusta o sbagliata, ma non le piccole differenze di intensità e durata tra un suono e l’altro. Sono proprio quelle, curate con attenzione, a dare chiarezza e carattere a un’esecuzione.
Con i miei allievi lavoro su questo: controllare con l’orecchio, nota per nota, se il suono corrisponde davvero a ciò che si voleva. Spesso conta più dell’esercizio meccanico.
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🎹 Prima lezione gratuita: vi aspetto a Salizzole (VR)