Background formativo
All'età di quattro anni feci una promessa a me stessa, ascoltando Whitney Houston, Barry White e Céline Dion, i cantanti preferiti di mia madre che sempre riecheggiavano tra le pareti di casa: un giorno avrei capito ciò che dicevano e sarei stata in grado di parlare come loro, in quel modo tanto strano eppure così affascinante e melodico. Sono passati anni e ho saputo mantene
re la promessa conseguendo una Laurea Magistrale in Traduzione e Interpretariato. Ora so parlare inglese e voglio aiutare tutti coloro che condividono la mia passione, per interesse o necessità, a condurre un percorso di formazione che non faccia scordare l'entusiasmo della prima lezione, della novità. Ho acquisito esperienza di docenza presso istituti privati, scuole secondarie di primo e secondo grado, università. Ciò che più ha contato nella creazione di un metodo di formazione è stata l'esperienza personale come allieva: ogni lezione durante la quale ho rischiato di addormentarmi, ogni ora impiegata a osservare disperata la pagina di grammatica senza capire nulla di quanto vi fosse scritto, ogni istante in cui sono stata umiliata per un errore o un difetto di pronuncia, ogni vacanza durante la quale i gesti risultavano più comprensibili delle parole. Non sono una madrelingua inglese e proprio per questo riesco a leggere sul volto dei miei allievi, dei miei “compagni d'avventura”, quando si presenta un ostacolo di comprensione, perché sono gli stessi che ho dovuto affrontare anche io. Il mio metodo nasce dal sapere che cosa si prova a essere un madrelingua italiano che apprende l'inglese, nasce dal disagio provato sulla mia pelle, scaturisce da centinaia di tentativi e, cosa più importante, dalla voglia di divertirsi! Caratteristiche del metodo
Il metodo Phoenix trova forma in alcuni semplici concetti:
• Imparare divertendosi _ La sfera emotiva ha un impatto rilevante sull'apprendimento. Ciò che viene imparato e associato a una sensazione di piacere, a un momento di divertimento, viene facilmente archiviato nella memoria a lungo termine. Da ex studentessa e docente in continua formazione ho sempre odiato le lezioni statiche e monotone. Vitalità è la sensazione che gli studenti devono percepire in classe.
• Imparare un metodo di auto-apprendimento e revisione _ Durante le lezioni, non verranno svolti solo esercizi di routine classici ma verrà fornito un metodo di acquisizione della lingua straniera che permetterà di progredire nello studio anche in autonomia e ti aiuterà a individuare e correggere i tuoi errori senza la costante assistenza del docente, così da diventare il miglior revisore di te stesso.
• Assenza di materiale didattico _ Non ci sarà alcun bisogno di acquistare libri, grammatiche, cd o dispense. Tutto il materiale d'apprendimento verrà fornito in classe o prodotto dagli stessi studenti in modo tale da permettere di sviluppare un metodo anche nella organizzazione dello studio.
• Eliminare il blocco emotivo _ Mi sono spesso sentita dire dagli allievi “Odio l'inglese perché la mia docente era antipatica e mi correggeva sempre”. Molte persone si sentono a disagio nel cercare di esprimersi oralmente poiché questa azione comporta uno sforzo, uno slancio di coraggio nell'emettere un suono che ci farà sentire inizialmente inadatti. Altri invece temono l'errore lessicale e grammaticale perché sono abituati a viverlo come un fallimento. Sbagliato! L'errore, specialmente se auto-corretto o revisionato da un compagno durante la lezione, sviluppa il ragionamento logico sulla lingua e il confronto. Parlate e ridete della vostra comunicazione imperfetta fino a che non arriverete a sorridere per la soddisfazione di parlare fluentemente.
• Trasformare la conoscenza in interazione _ In classe nessuno è il migliore, nessuno è il peggiore. Il metodo Phoenix trasforma la lezione in una piattaforma di interazione dove chiunque può dare il proprio contributo e attingere dall'esperienza altrui. Correggi il compagno, lascia che ti corregga, prendi nota del termine menzionato dal tuo vicino di banco e suggerisci un'espressione sentita durante un viaggio o alla televisione.
• Tramutare le passioni in docenti personali _ Sei un tifoso di calcio? Ti piace una serie televisiva? Impazzisci per un attore? Ti interessa l'astronomia? Leggi, ascolta, guarda e condividi. Useremo le tue passioni in classe per conversare e arricchire il lessico comune.
• Logica e deduzione _ La memoria è uno strumento precario sul quale si può fare relativamente affidamento. Tutto ciò che apprenderai in classe o a casa in autonomia sarà frutto di un ragionamento logico che potrai ripercorrere in ogni istante quando la memoria verrà meno.
• Curiosità _ La base dell'apprendimento è la curiosità, l'interesse verso il nuovo e l'ignoto. Comincia a porti delle domande. Osserva i cartelli, le etichette dei prodotti e domandati significati e motivazioni per l'utilizzo di determinate strutture. Stai cucinando? Prova a elencare mentalmente gli elementi della ricetta. Stai guardando un film? Incuriosisciti su come potresti tradurre la frase tipica del tuo protagonista preferito. Poniti delle domande e divertiti ad andare in cerca della risposta. In classe condividi le scoperte con gli altri e diventa a tua volta docente. Il metodo Phoenix offre dunque una soluzione immediata, divertente e semplice per l’apprendimento e lo sviluppo delle abilità essenziali per la padronanza di una lingua straniera: lettura, ascolto, comprensione, produzione scritta e orale. Scoprirai come è possibile studiare senza trascorrere ore sui libri, sfruttando le tue passioni e i tuoi interessi.