05/09/2026
La casa non penso sia solo un problema Italiano.
Ci sono molti cittadini da lungo tempo in lista d’attesa di assegnazione di casa, che potrebbero affrontare anche un moderato affitto.
Il problema è che nelle nostre città si costruiscono grattacieli, case con giardini, piscine, campi sportivi, zone per tempo libero, box, cantine, che fanno lievitare i costi, insostenibili a molti.
Non si investe in case popolari, con servizi indispensabili, naturalmente controllate per quanto riguarda la sicurezza, punendo con lo sfratto chi le abita se provoca danni e comportamenti indecorosi.
Seppur in forma ridotta, con ciò che si riesce ad incassare dai solventi, si renderebbero meno onerosi i costi sostenuti dallo Stato per sostenere chi deve essere sistemato gratis, non avendo alcun reddito.
Comprendo la difficoltà di trovare sistemazione, assistenza, istruzione, lavoro, a queste ondate di migranti, ma non riuscendo a trovare soluzioni si andrà sempre peggio.
Non secondario è il problema dell’appartenenza di questi nuovi arrivati, senza casa ne lavoro, ad una fede che ad ogni costo mira al dominio sulle altre.
In particolare chi ne fa le spese sono gli ebrei che si trovano faccia a faccia un nemico che ha sempre trovato in noi il più importante obiettivo da distruggere.