Impariamo a conoscere la storia d'Israele

Impariamo a conoscere la storia d'Israele una pagina che vuole raccontare la storia d'Israele e del popolo ebraico, la cultura rende l'uomo libero e l'uomo libero non ha paura della cultura.

05/09/2026

La casa non penso sia solo un problema Italiano.
Ci sono molti cittadini da lungo tempo in lista d’attesa di assegnazione di casa, che potrebbero affrontare anche un moderato affitto.
Il problema è che nelle nostre città si costruiscono grattacieli, case con giardini, piscine, campi sportivi, zone per tempo libero, box, cantine, che fanno lievitare i costi, insostenibili a molti.
Non si investe in case popolari, con servizi indispensabili, naturalmente controllate per quanto riguarda la sicurezza, punendo con lo sfratto chi le abita se provoca danni e comportamenti indecorosi.
Seppur in forma ridotta, con ciò che si riesce ad incassare dai solventi, si renderebbero meno onerosi i costi sostenuti dallo Stato per sostenere chi deve essere sistemato gratis, non avendo alcun reddito.
Comprendo la difficoltà di trovare sistemazione, assistenza, istruzione, lavoro, a queste ondate di migranti, ma non riuscendo a trovare soluzioni si andrà sempre peggio.
Non secondario è il problema dell’appartenenza di questi nuovi arrivati, senza casa ne lavoro, ad una fede che ad ogni costo mira al dominio sulle altre.
In particolare chi ne fa le spese sono gli ebrei che si trovano faccia a faccia un nemico che ha sempre trovato in noi il più importante obiettivo da distruggere.

25/08/2026

Vivere nei ricordi.
Si stanno per avvicinare le nostre festività, Rosh Hashannà, Kippur, Sukkot.
Queste erano le occasioni per riunire la famiglia, incontrare vecchi amici al Tempio, purtroppo ora molti non ci sono più, mi riferisco a quelli della mia generazione, classe intorno al 1946.
Il ricambio generazionale è diminuito, il timore di attentati ha portato molti a disertare il Tempio Centrale per optare per Sinagoghe più vicine a casa.
Nel cuore ci rimangono le tradizioni vissute che facciamo il possibile mantenere e tramandare.
Nelle nostre case le preghiere, i canti, i pasti, continuano ad allietare queste ricorrenze, anche se con meno presenze.
M A Z A L T O V !

24/08/2026

L’ebreo.
L’ebreo è colui che non ha mai tradito ed ha giurato fedeltà alle leggi dettate da HaShem con i 10 Comandamenti.
Non ha mai obbligato altri a fare altrettanto.
Pur non avendo perso le proprie radici ha sempre rispettato le leggi dei luoghi dove abita, combattendo per la difesa dello Stato.
Si è prodigato per dare lustro alla Bandiera della Patria a cui apparteneva, nello sport, nella scienza, nella medicina e nello spettacolo.
Quello che ha sempre chiesto è il rispetto e la parità di diritti e doveri.
In primis potere avere un proprio Stato che lo possa rappresentare.
Pensate che questo è chiedere troppo?

Le scelte di Netanyahu.A costo di perdere consensi, Netanyahu non può accettare accordi che limitano la sicurezza dello ...
22/08/2026

Le scelte di Netanyahu.
A costo di perdere consensi, Netanyahu non può accettare accordi che limitano la sicurezza dello Stato di Israele.
La priorità è rendere inoffensivi coloro che ne vogliono la distruzione, fino a quando questo obiettivo non verrà raggiunto la guerra non potrà dirsi terminata.
Occorrono garanzie, avvallate dalle potenze più influenti, che possano intervenire nel caso di mancato rispetto di accordi scritti ed accettati dalle forze in campo.
Con l’entrata nel conflitto della Turchia, che invece di mediare per una equa soluzione del conflitto si schiera apertamente contro Israele accusando Netanyahu per crimini mai commessi in quanto mirati a pieno titolo di salvaguardare il proprio Popolo, vediamo solo aumentare i nostri nemici ed allontanare la Pace.
Inoltre mi domando come si possa accettare accuse da Erdogan.
Leggete la seguente documentazione che svela come Erdogan gestisce la Turchia, questo è l’accusatore di Netanyahu.
Pensate che questo elemento possa vantare il diritto di ergersi a giudice?

Come Erdogan ha trasformato la Turchia in un'autocrazia assoluta colpendo il CHP e Ozel. L'analisi del lawfare turco e il buco informativo dei media italiani.

01/08/2026

Un po’ di politica senza dimenticare Israele.
Promettere in caso di elezione: accoglienza, lavoro, casa, diritti, concessioni, benessere, criticare l’operato d’altri, è facile, tutto questo per assicurarsi la poltrona, ma la realtà poi sarà ben diversa.
Se fossero arrivati in Italia migliaia di migranti, come successo recentemente a Ceuta in Spagna, e fossero stati in parte rifiutati, sicuramente l’opposizione si sarebbe sollevata rifacendosi all’obbligo d’accoglienza.
Tanto i problemi riguardanti i controlli, inserimento, sistemazione decorosa, lavoro, infiltrazione di soggetti violenti, costi per rimpatri, non sono di loro competenza, tanto è la dx che li deve affrontare, ovvero il Governo in carica.
Questa situazione apre alla sx innumerevoli possibilità di critica.
Mi domando come agirebbero loro trovandosi un problema così difficile da risolvere e quali sarebbero le conseguenze delle scelte che avrebbero fatto.
Troppo comodo sputare sentenze senza avere responsabilità.
Quando se ne sta al di fuori tutto può sembrare facile e lecito, ma non è così.
Nonostante tutto quello che succede nel Mondo, il problema prioritario per alcuni è quello dei palestinesi ed accusare Israele.
Non c’è nulla dove non partecipino sostenitori della causa palestinese, ma nessuno chiede la liberazione ed autonomia da chi li mantiene soggiogati.
Vogliono si formi uno Stato palestinese, ma non dicono “indirizzato verso la Pace”, senza l’oppressione armata di “h”, col riconoscimento del diritto di esistenza di Israele, che per alcuni se sparisse sarebbe meglio.
Per Israele non ci può essere Pace ne accordo senza la sicurezza del proprio Popolo, da qualsiasi parte arrivi la minaccia deve prevenirla e difendersi.
A questo punto ogni mezzo diventa lecito, si tratta di sopravvivere.

31/07/2026

Bandiere palestinesi fuori luogo senza opposizione.
Vorrei qualcuno mi spiegasse come chi organizza una manifestazione degli No Tav, per gli aumenti di stipendi, per salvaguardare i posti di lavoro, per la sicurezza, per la sanità ed altro, accettano la presenza nei cortei di bandiere palestinesi che sviano l’attenzione dal vero motivo per cui stanno dimostrando.
Che quello palestinese sia un problema sono d’accordo, ma è solo uno dei tanti, alcuni anche peggiori.
Se dovessero tutti nello stesso giorno volere esporre i propri guai, saremmo nel caos completo e nessuno otterrebbe risultati.
Una volta riconosciuto chi sono i terroristi, non dovrebbe essere possibile esibire le bandiere di questi gruppi, come invece succede per quelle di “h”.
Non si tratta di limitare la libertà di pensiero quando si combatte la violenza fisica e mentale che istiga all’odio, a volte anche fine a se stessa.

30/07/2026

Con o senza simboli nel mio cuore resto ebreo.
Anche se per ragioni personali, e limitare i rischi per i miei famigliari, mi viene limitata la libertà di indossare simboli che riportano alla mia fede, nessuno può impedirmi di sentirmi nel cuore ebreo.
In tutti i momenti della giornata HaShem è con me, nel bene e nel male.
Mi schiererò sempre per difendere il diritto degli ebrei ad avere un Proprio Stato.
Noi combattiamo solo quelli che ce lo vogliono impedire, sempre nel rispetto delle altre fedi.
In famiglia, nelle nostre scuole, nelle Sinagoghe, nessuno ci insegna ad odiare chi non è come noi.
Davanti ad un povero, un ferito, un malato, non facciamo distinzione di trattamento, siamo tutti creature Divine.
Queste sono le regole che ogni essere umano dovrebbe seguire.
HaShem non premia solo chi è con Lui, ma anche chi tenta di avvicinarsi alla retta via, dimostrando buona volontà.
Non c’è alcuna possibilità di mentire perché c’è chi ci conosce come un libro aperto.
Ogni nostra azione verrà premiata o punita, in base ad una legge a prova di errore.

Ciò che solo in pochi sapranno su Gaza ed Hamas.Solo grazie ad alcune testimonianze dirette, non filtrate da “h”,  si po...
10/07/2026

Ciò che solo in pochi sapranno su Gaza ed Hamas.
Solo grazie ad alcune testimonianze dirette, non filtrate da “h”, si potrà conoscere cosa veramente è successo e si verifica ancora sotto il dominio di “h”.
Di seguito riporto una dichiarazione fatta con coraggio da un dissidente palestinese, Moumen Al Natour, al Giornale il 6 Luglio 2026.
Ciò che ha subito, come lui molti altri, sotto questi spietati terroristi, i furti di approvvigionamenti, proteggersi dietro la popolazione e seminare terrore.
Dichiara di opporsi sia ad “h” che ad Israele, ma quest’ultimo è stato costretto ad agire con violenza per difendersi dagli attacchi subiti, ma ha fatto di tutto per limitare il coinvolgimento di civili palestinesi.
https://www.ilgiornale.it/news/politica/io-dissidente-torturato-hamas-mi-vuole-morto-2689306.html?fbclid=IwY2xjawS9vlNleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEe9M1cr1c4OAbfkmLFnY9zDdU0SIPGFHfremLa-OCuwtf5DkWWrRphhFfeIAs_aem_cSvx_B-NURqmYeqW0RFwkA

Uno dei capi dell'opposizione anti miliziani a Gaza Moumen Al Natour: "Fuggito dalla Striscia, ora sono al sicuro in Italia"

05/07/2026

Come mi sbagliavo.
Ero convinto che tra il Popolo fossero in molti iraniani contro il Regime tra i più fondamentalisti e crudeli, responsabile di innumerevoli omicidi tra manifestanti che contestavano per i soprusi subiti.
A giudicare dall’affluenza di partecipanti alle esequie di Khamenei, a capo di uno Stato che con ogni mezzo ha alimentato il terrorismo, con un chiodo fisso quello di distruggere Israele, non si penserebbe certo possa essere così compianto, eppure i dati lo confermano.
Questo succede anche tra i palestinesi, può sembrare che molti siano contro “h”, poi l’elogiano per ogni attentato portato a fine contro Israele, osannano ogni suo membro caduto, reputato martire, e sembrano contenti della loro sottomissione.

30/06/2026

Il sionismo cosa rappresenta.
Molte volte quando si chiede il perché qualcuno è antisionista non sa neppure cosa rappresenta.
Nel seguente post saranno chiariti i punti su cui si basa e la finalità.
https://www.facebook.com/watch/?v=993592170151781

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