06/09/2026
Il giorno prima della riapertura: la cura dell'attesa
Per un'educatrice, la vigilia dell'apertura non è una semplice questione organizzativa o di riordino pratico. È un vero e proprio atto d'accoglienza e d'amore che si sviluppa attraverso azioni precise e piene di significato.
Abbassarsi ad altezza bambino:
mettersi letteralmente a terra per guardare il mondo dalla loro prospettiva. Provare i giochi, verificare come si vive uno spazio, anticipare i movimenti, gli sguardi e le scoperte che avverranno il giorno dopo.
Curare la luce e l'ambiente: osservare come la luce naturale attraversa le stanze nelle diverse ore della giornata, allestire gli angoli morbidi, predisporre i materiali e creare un’atmosfera calda, sicura e stimolante.
Sperimentare attraverso il gioco: giocare per prime con gli spazi e con gli oggetti, perché solo vivendo l'ambiente in prima persona si può renderlo davvero a misura dei piccoli.
Coltivare l'emozione del viaggio:
custodire quell'inconfondibile mix di adrenalina, gioia ed entusiasmo per il nuovo inizio. Un pensiero affettuoso che va sia a chi ritorna e ritrova il suo posto, sia ai nuovi bambini e alle nuove famiglie che muovono i loro primi passi in questa comunità.
Questo modo di vivere la vigilia dimostra che la pedagogia dell'infanzia non è fatta solo di regole o programmazioni, ma prima di tutto di ascolto, empatia, sensibilità ed entusiasmo.
E come piace a noi, di una progettualità in continuo divenire e sempre in trasformazione.
Buon inizio a tutti noi
Team Asilo nido Il Piccolo Principe ❤️