Parole in Movimento - Ca'Bembo liberata

Parole in Movimento - Ca'Bembo liberata ParoleInMovimento è la scuola di italiano aperta e accogliente di Ca' Bembo Liberata. Info: Sara: 333 7645 815, Anna Clara: 327 5570 176 SCROLL DOWN FOR ENGLISH!

ParoleInMovimento is a new project hosted by Ca' Bembo Liberata, a free&welcoming school of Italian. ParoleInMovimento nasce dopo la condivisione di diverse esperienze che ci hanno visto in prima linea sia nel monitoraggio sia nella diffusione di un’idea diversa di migrazione e accoglienza. Le staffette della campagna ci hanno portato prima sui Balcani e in Carovana ad Idomeni poi

in sud Italia per incontrare i luoghi di accoglienza degna. In queste occasioni il Giardino di Ca’Bembo ha ospitato la raccolta del materiale solidale e umanitario che di volta in volta abbiamo portato ai migranti in marcia verso l’Europa o intrappolati in un sistema di accoglienza disumano. Nel 2017, dopo essere stati tra i promotori della marcia per l‘umanità Side by Side, che si è svolta a Venezia il 19 marzo, in cui si è data voce al Veneto accogliente e solidale in un periodo in cui i media ci inondano di razzismo e odio, abbiamo finalmente deciso di dare seguito a questa battaglia per i diritti avviando un nuovo progetto nel giardino di Ca’Bembo Liberata. ParoleInMovimento nasce come una scuola d’italiano perché la lingua è la prima barriera che un immigrato incontra nel Paese d’arrivo ma può diventare il più utile strumento per una piena inclusione. Questa scuola però si pone l’obiettivo di andare oltre il semplice insegnamento della lingua italiana e di essere un luogo di scambio, di espressione e di socialità. E quale luogo migliore di Ca’Bembo Liberata risponde a questi requisiti? Il giardino infatti è da anni un luogo di libera espressione della cittadinanza in cui le parole socialità e condivisione sono diventate esperienze concrete. La scuola d’italiano è aperta a tutt*, è gratuita e non servono documenti per l’iscrizione. Le lezioni si terranno due volte alla settimana, il martedì e il giovedì con orari diversi per far sì che più persone possibili, con diverse esigenze, riescano a partecipare ai corsi. Oltre ai corsi, ParoleInMovimento si propone di organizzare eventi collaterali: da incontri formativi in università e in spazi cittadini a momenti di socialità e attività in collaborazione con la cittadinanza e con gli altri progetti in vita a Ca’Bembo. La scuola infatti vuole diventare un punto di riferimento non solo per le questioni “scolastiche” ma anche per consigli quotidiani, dando agli studenti gli strumenti per orientarsi nella vita di tutti i giorni, molto più complessa per un immigrato di quanto si possa immaginare, soprattutto se non ha una buona conoscenza della lingua. L’invito a partecipare è rivolto a tutti, sia agli studenti che agli insegnanti ma anche a chi si riconosce nel nostro intento e vuole partecipare e migliorare questo progetto!

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ParoleInMovimento arouse from the sharing of our different experiences and engagement in spreading a constructive idea of migration and welcoming. Thanks to the campaign , we collected several positive initiatives along the route from the Balkans to Idomeni and the South Italy. Upon these circumstances, we gathered at Giardino di Ca’ Bembo the relief goods we provided to hand over to the migrants moving towards Europe and trapped into an inhuman welcoming system. Together with other organizations, we promoted the humanitarian march Side by Side which took place in Venice on March 19th and gave a voice to the hospitable part of Veneto, a region depicted as racist and hostile by media. Aiming to a concrete move in this fight for rights, we launched a new initiative at Giardino di Ca’ Bembo Liberata. ParoleInMovimento is born as a language school because the language is the first barrier that an immigrant finds on his path, but it might also be the most useful tool for a complete inclusion. Nevertheless, this school intends to be also a spot of sharing, communication and social interaction, so which place could stand better for these prerogatives than Ca’ Bembo Liberata? The Italian courses are open to everyone, the school is free and no papers are requested for the registration. Lessons are on Tuesday (17:00-18:30) and Thursday (10:30-12:00) at Ca’ Bembo in order to allow everyone (workers, students…) to partecipate. Beyond the course, ParoleInMovimento aims to arrange some collateral events: formative meetings with the University and the city, activities in cooperation with the citizenry and the other projects of Ca’ Bembo and so on. The school wants indeed to be a reference spot not only for “scholastic” issues, but also for daily matters, in order to give the students the possibility to fully live their new cities. We address to everyone who wants to take part to our project: students and teachers, of course, but also anyone who shares our intent and wants to help us improving it!

Condividiamo il report a cura del Collettivo Rotte Balcaniche Alto Vicentino, appena rientratə dal loro ultimo viaggio s...
23/08/2021

Condividiamo il report a cura del Collettivo Rotte Balcaniche Alto Vicentino, appena rientratə dal loro ultimo viaggio sulla :

"Secondo un rapporto dell’OIM (l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) di maggio 2021, sono 3.220 i migranti che, a fine aprile 2021, vivono in accampamenti informali fuori dai centri di ‘accoglienza’. Vista l’immobilità e l’ingovernabilità dello Stato bosniaco, in un primo momento è stata l’OIM a occuparsi della creazione e della gestione dei campi autorizzati. Il Rapporto denuncia tuttavia la progressiva diminuzione dei posti disponibili, arrivando a 3.242 nel 2021, situati in poche strutture isolate, con standard insufficienti (assenza di elettricità, di acqua calda o di servizi essenziali). Questo nonostante i fondi dell’Unione europea arrivati in Bosnia ed Erzegovina per la gestione dei flussi migratori ammontino a più di 88 milioni di euro dal 2018 al 2021. Ovviamente a questi finanziamenti bisogna sommare quelli erogati per la gestione delle frontiere e il rafforzamento delle capacità della polizia nelle attività di controllo dei flussi migratori per oltre 23 milioni di euro."

Ci sono molte cose che non ti aspetti tra le colline boschive che separano la Bosnia-Erzegovina dalla Croazia. Le armi da fuoco, per esempio. La settimana scorsa c’era una pi***la puntata contro una donna nigeriana dal suo passeur, chiusa in una casa e stuprata. E’ riuscita a fuggire lanciandosi...

19/05/2021

Il nostro intervento al presidio Saniamo La Sanatoria Venezia

Oggi siamo sces_ in piazza in solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici che si stanno mobilitando in tutta Italia per chiedere chiarezza sulle procedure e sulle tempistiche di rilascio del permesso di soggiorno per coloro che sono riuscit_ a rientrare nella sanatoria, ma non soltanto.
Noi riteniamo che la sanatoria era già una misura insufficiente, essendo rivolta esclusivamente ai due settori lavorativi strategici in tempi di pandemia, ovvero il lavoro di cura e il bracciantato agricolo.
È una sanatoria escludente di tantissimi altr* lavorat* che non hanno accesso a tutele fondamentali come quella sanitaria ed abitativa.
Per questo chiediamo l'immediato rilascio di permessi di soggiorno per protezione speciale (introdotti dal Decreto Lamorgese) convertibili in permesso di soggiorno per lavoro.
Non possiamo più aspettare, vogliamo documenti e tutele per tutte e tutti!

18/05/2021

💥 Il nostro intervento di solidarietà durante il presidio di ieri per chiedere molto più del DDL Zan!!

👉🏾 DOMANI ci vediamo alle 15.30 in Campo S. Maurizio, davanti alla prefettura di Venezia per il presidio Saniamo La Sanatoria Venezia.
🤬Da un anno oltre 200.000 richieste di sanatoria sono in attesa delle tanto decantate riemersioni che avrebbero dovuto risolvere il problema del caporalato e dello sfruttamento lavorativo.
📢 Noi andremo invece a denunciare che la sanatoria truffa era insufficiente già dalla sua emanazione, in quanto limitata due settori lavorativi, agricolo e di cura, che erano strumentali e strategici durante il primo lockdown nazionale.
🗣️Andremo a ribadire che servirebbero invece diritti e permessi di soggiorno a tutte le persone presenti sul territorio nazionale, insieme ai documenti che garantirebbero alle persone di avere accesso alla salute e al diritto di avere una casa.

👊🏼Non possiamo più aspettare! Documenti per tutti e per tutte!

‼️Finalmente vi sveliamo i contenuti del workshop che ospiteremo in occasione di BURNING YEARNING: potere nero, identità...
14/05/2021

‼️Finalmente vi sveliamo i contenuti del workshop che ospiteremo in occasione di BURNING YEARNING: potere nero, identità, immaginazione, rabbia

🔥 A HERSTORY OF MIGRATION

📌Le parole e le immagini che raccontano le migrazioni e i figli delle migrazioni sono pervase da un razzismo più e meno esplicito, che plasma il sentimento generale e i discorsi possibili attorno ai fenomeni migratori e alle vite toccate da migrazioni e razzializzazione.
È fondamentale leggere la narrazione sulle migrazioni e sulle cosiddette prime, seconde e nuove generazioni in una linea di continuità per disinnescare le retoriche sulla sicurezza e svelare come la posta in gioca sia da sempre la "purezza" della nazione (italiana) e del continente (europeo).
Attraverso esempi tratti dalla cronaca, dai media e dalla comunicazione social, il workshop si propone di condividere ed elaborare collettivamente strumenti critici utili a decostruire il discorso razzista.

✊🏾 CI VEDIAMO DOMENICA 16.05 IN CAMPO S. FRANCESCO DELLA VIGNA!

📌Domenica 16 maggio h 15.30

A HERSTORY OF MIGRATION
A cura di Parole in Movimento - Ca'Bembo liberata

Un workshop interattivo sulla violenza mediatica nel racconto delle migrazioni a cura di Mackda Ghebremariam Tesfau', Rahel Sereke (Experts di Razzismo Br**ta Storia) e Kwanza Musi Dos Santos (co- fondatrice di QuestaèRoma) e ospitato dalla scuola d'italiano per migranti Parole in Movimento.

Le parole e le immagini che raccontano le migrazioni e i figli delle migrazioni sono pervase da un razzismo più e meno esplicito, che plasma il sentimento generale e i discorsi possibili attorno ai fenomeni migratori e alle vite toccate da migrazioni e razzializzazione.
È fondamentale leggere la narrazione sulle migrazioni e sulle cosiddette prime, seconde e nuove generazioni in una linea di continuità per disinnescare le retoriche sulla sicurezza e svelare come la posta in gioca sia da sempre la "purezza" della nazione (italiana) e del continente (europeo).
Attraverso esempi tratti dalla cronaca, dai media e dalla comunicazione social, il workshop si propone di condividere ed elaborare collettivamente strumenti critici utili a decostruire il discorso razzista.

✊🏿Ci vediamo domenica 16 maggio in Campo S. Francesco della Vigna.
Non mancate!

🔥BURNING YEARNING: potere nero, identità, immaginazione, rabbia🔥➡link all'evento: https://fb.me/e/GlDfZhvzRahel Sereke è...
13/05/2021

🔥BURNING YEARNING: potere nero, identità, immaginazione, rabbia🔥
➡link all'evento: https://fb.me/e/GlDfZhvz

Rahel Sereke è l'altra curatrice del workshop di domenica 16 intitolato "A Herstory of Migratrion" insieme a Mackda Ghebremariam Tesfau'.

👉🏾 Nata a Roma da genitori eritrei, cresciuta tra Roma e Latina da una famiglia italiana, vivo a Milano da 19 anni, dove ho concluso gli studi universitari al Politecnico e ho conseguito una specializzazione in Cooperation and Development Projects. Ho lavorato ad Asmara (Eritrea) per lo studio del Master Plan e collaborato con diversi collettivi e gruppi di ricerca in ambito di urbanistica partecipata. Ho frequento la Scuola Civica di documentario e sperimentato la professione di videomaker.
Socia fondatrice dell'associazione Cambio Passo APS-ONLUS, sono un'attivista antirazzista impegnata nella tutela dei diritti delle persone immigrate anche all'interno del Progetto IO (immigrazioni e omosessualità) del CIG-Arcigay di Milano, collaboro con RBS e collettivi di persone razzializzate per costruire spazi di protagonismo politico e sociale per comunità marginalizzate.
Ho recentemente collaborato con il Gruppo Ippolita per l'edizione italiana di “Insegnare a trasgredire” di bell hooks, per cui ho curato una delle introduzioni.

✊🏿Ci vediamo sabato 15 e domenica 16!

🔥BURNING YEARNING: potere nero, identità, immaginazione, rabbia🔥
➡link all'evento: https://fb.me/e/GlDfZhvz

Nata a Roma da genitori eritrei, cresciuta tra Roma e Latina da una famiglia italiana, vivo a Milano
da 19 anni, dove ho concluso gli studi universitari al Politecnico e ho conseguito una
specializzazione in Cooperation and Development Projects. Ho lavorato ad Asmara (Eritrea) per lo
studio del Master Plan e collaborato con diversi collettivi e gruppi di ricerca in ambito di
urbanistica partecipata. Ho frequento la Scuola Civica di documentario e sperimentato la
professione di videomaker.
Socia fondatrice dell'associazione Cambio Passo APS-ONLUS, sono un'attivista antirazzista
impegnata nella tutela dei diritti delle persone immigrate anche all'interno del Progetto IO
(immigrazioni e omosessualità) del CIG-Arcigay di Milano, collaboro con RBS e collettivi di persone
razzializzate per costruire spazi di protagonismo politico e sociale per comunità marginalizzate.
Ho recentemente collaborato con il Gruppo Ippolita per l'edizione italiana di “Insegnare a
trasgredire” di bell hooks, per cui ho curato una delle introduzioni.

✊🏿Ci vediamo sabato 15 e domenica 16!

🔥Continuiamo a svelarvi le ospiti del nostro attesissimo evento BURNING YEARNING: potere nero, identità, immaginazione, ...
12/05/2021

🔥Continuiamo a svelarvi le ospiti del nostro attesissimo evento BURNING YEARNING: potere nero, identità, immaginazione, rabbia 🔥

📌 Mackda Ghebremariam Tesfau' sarà una delle curatrici del workshop "A Herstory of migration", che si terrà DOMENICA 16 alle 15:30
👩🏾‍🎓 E' Dottoressa di ricerca in Scienze Sociali. Ha conseguito il titolo presso l’Università di Padova con una tesi dal titolo “Perché non te li porti a casa tua? Storie di accoglienza tra rifugiati e locali” in cui vengono interrogati razzismo e antirazzismo, tentando nell’analisi di coniugare ed esplicitare il nesso tra pratiche quotidiane e sistemi di dominio.
Mackda è membro del direttivo di Refugees Welcome, e parte del comitato esperti dell’associazione Razzismo Br**ta Storia.
È autrice, assieme a Giovanni Picker, dell’articolo "The postracial Italian archive" (Ethnic & Racial Studies 2021) e della prefazione del testo di Bell Hooks "Insegnare a trasgredire" (Meltemi 2020).
🔥 Noi non vediamo l'ora!
E voi, ci sarete??🔥

🔥BURNING YEARNING: potere nero, identità, immaginazione, rabbia🔥
➡link all'evento: https://fb.me/e/GlDfZhvz

⚡️Chi saranno le nostre ospiti?

Mackda Ghebremariam Tesfau’ è dottoressa di ricerca in Scienze Sociali. Ha conseguito il titolo presso l’Università di Padova con una tesi dal titolo “Perché non te li porti a casa tua? Storie di accoglienza tra rifugiati e locali” in vengono interrogati razzismo e antirazzismo, tentando nell’analisi di coniugare ed esplicitare il nesso tra pratiche quotidiane e sistemi di dominio. Mackda è membro del direttivo di Refugees Welcome, associazione impegnata nell’accoglienza di rifugiate e rifugiate in famiglia, e parte del comitato esperti dell’associazione Razzismo Br**ta Storia.
È autrice, assieme a Giovanni Picker, dell’articolo The postracial Italian archive (Ethnic & Racial Studies 2021) e della prefazione del testo di bell hooks Insegnare a trasgredire (Meltemi 2020).

✊🏿Ci vediamo sabato 15 e domenica 16!

🔴  UNA SANATORIA DA SANARE 🔴 La Campagna "Ero Straniero" sta monitorando lo stallo delle procedure di regolarizzazione i...
23/04/2021

🔴 UNA SANATORIA DA SANARE 🔴

La Campagna "Ero Straniero" sta monitorando lo stallo delle procedure di regolarizzazione indette dal Decreto Rilancio nel maggio 2020.
La situazione è tragica in tutta Italia: meno del 5% delle procedure è stato accolto dalle istituzioni su tutto il territorio nazionale.
I ritardi, a detta della pubblica amministrazione, sono dovuti alla situazione pandemica.
Questa interpretazione non può essere accolta, in quanto una delle finalità della sanatoria era proprio quella di tutelare la salute di chi si trovava in una situazione di svantaggio sociale.
E' dunque paradossale utilizzare la pandemia per spiegare i ritardi nelle procedure, come se la pandemia fosse intervenuta nel mentre.
Noi invece sappiamo che la sanatoria era sbagliata fin dal principio, che le stesse premesse fondanti erano fallacee.

Continuiamo a pretendere, insieme alla campagna Siamo qui - Sanatoria subito, una sanatoria universale e immediata.

Salviamo Melting Pot! Dona ora Le fotografie nell'articolo sono gentilmente concesse da Giovanna Dimitolo.

Indirizzo

Venice

Telefono

+393337645815

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