Venezia legge i Balcani

Venezia legge i Balcani

Condividi

Iniziativa culturale della Cattedra di Lingua e letteratura serba e croata di Ca' Foscari

Photos from Venezia legge i Balcani's post 07/06/2026

Siamo lieti di invitarvi all’inaugurazione della mostra “Pen and Needle – Exhibition of Embroidered Comics”, che si terrà domani alle ore 17.00 presso Tesa 1, BALI CFZ, Dorsoduro 1392, Venezia.

La mostra presenta un originale dialogo tra il fumetto contemporaneo e l’arte del ricamo. I disegni di Aleksandar Zograf vengono reinterpretati attraverso i ricami di Gordana Basta, che ne traducono linee e atmosfere in opere tessili ricche di colore e dettagli.

Aleksandar Zograf (Saša Rakezić, Pančevo, 1963) è uno degli autori di fumetto serbi più conosciuti a livello internazionale. Pubblicato in Europa, Nord America e Giappone, è una figura di riferimento del fumetto indipendente e alternativo. Le sue opere sono state presentate in importanti festival, musei e gallerie internazionali, tra cui Lucca Comics, COMICA di Londra e il Cartoon Art Museum di San Francisco.

Gordana Basta (Pančevo, 1964), artista visiva e artigiana, da anni collabora con Zograf sia nella realizzazione di fumetti sia nello sviluppo di un percorso artistico autonomo basato sulla trasformazione dei suoi disegni in ricami.

📍 Tesa 1, BALI CFZ, Dorsoduro 1392, Venezia
📅 8–10 giugno 2026
🕔 Inaugurazione: 8 giugno, ore 17.00

Photos from Venezia legge i Balcani's post 06/06/2026

✏️ “Da piccolo disegnavo su qualsiasi foglio di carta trovassi. Sono stato influenzato da mia madre, una grande lettrice di fumetti...”

Così si racconta il fumettista e illustratore serbo Aleksandar Zograf, protagonista di una straordinaria ricerca nata quasi per caso: rovistando tra gli oggetti dimenticati di un mercatino delle pulci, si imbatte in un vecchio giornalino firmato da Veljko Kockar, un autore di grande talento rimasto sorprendentemente sconosciuto.

Da questa scoperta prende vita il documentario d’animazione Poslednja avantura Kaktus Bate / The Final Adventure of Kaktus-Kid, realizzato da Zograf insieme al regista Đorđe Marković. Protagonista del film è Kaktus Bata, un piccolo cactus antropomorfo, timido e ingenuo, costretto a vivere nel suo vaso ma capace di affrontare avventure straordinarie.

Un progetto unico, frutto di sette anni di lavoro, in cui le scoperte sulla vita di Kockar emergono direttamente davanti alla telecamera. Il risultato è un affascinante ibrido tra documentario, live action e animazione che intreccia memoria, fumetto e storia.

Attraverso la figura di Kaktus Bata, il film ripercorre la vicenda umana e artistica di Veljko Kockar, portando alla luce il suo tragico destino e offrendo uno sguardo sul contesto storico e culturale della Serbia durante la Seconda guerra mondiale.

🎬 Proiezione in lingua originale con sottotitoli in italiano

🗣️ A seguire, dibattito aperto in italiano e serbo con traduzione consecutiva

👥 Con la partecipazione di Aleksandar Zograf e Marija Bradaš

🎟️ Ingresso libero fino a esaurimento posti

Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati - Ca' Foscari

04/06/2026

🎨📚 Aleksandar Zograf protagonista a Ca' Foscari: fumetto, musica, cinema e arte tessile

Da lunedì 8 a mercoledì 10 giugno, Tesa 1 BALI CFZ ospiterà una serie di appuntamenti dedicati al fumettista serbo Saša Rakezić, conosciuto a livello internazionale con il nome d’arte Aleksandar Zograf.

📅 Lunedì 8 giugno | ore 17.00
Nell’ambito del ciclo Writers in Conversation, Aleksandar Zograf presenterà una panoramica sulla scena punk e new wave della Jugoslavia socialista, tra musica, cultura e controculture.
A seguire: after party e live set di Lucretio (Restoration / Timeless).

🗣️ Incontro in lingua inglese.
🎟️ Ingresso libero fino a esaurimento posti.

📅 Mercoledì 10 giugno | ore 17.30
Proiezione del film “Poslednja avantura Kaktus Bate”, dedicato alla figura del fumettista Veljko Kockar e al suo personaggio Kaktus Kid. Il documentario offre uno sguardo sul contesto storico e culturale della Serbia durante la Seconda guerra mondiale.

🖼️ Durante tutto il periodo sarà inoltre visitabile la mostra “Pen and Needle – Exhibition of Embroidered Comics”, nata dalla collaborazione tra Aleksandar Zograf e l’artista visiva Gordana Basta. Un dialogo originale tra fumetto, illustrazione contemporanea e ricamo artigianale.

Aleksandar Zograf è uno degli autori serbi più conosciuti a livello internazionale: le sue opere sono pubblicate in numerosi Paesi, dagli Stati Uniti al Giappone, passando per Francia, Spagna, Grecia e Polonia. In Italia collabora da anni con editori e riviste, tra cui Internazionale, e ha sempre affiancato all’attività di fumettista la ricerca sulla musica popolare e underground.

19/05/2026

Oggi alle 14 in Sala Berengo di Ca' Foscari si terrà il seminario "Memory and Popular Culture", organizzato da Stefano Petrungaro.

Il seminario si ripropone di affrontare l'impatto mnemonico della cultura popolare, prestando particolare attenzione a mezzi di comunicazione quali murales, film e musica popolare. Uno degli obiettivi è osservare i processi di riformulazione, adattamento e ibridazioni di temi e linguaggi popolari nel periodo post-socialista. I relatori dell'Università di Lubiana esamineranno estetiche e strategie mnemoniche a partire da esempi tratti dallo spazio post-jugoslavo, con l’obiettivo più generale di studiare come i prodotti culturali in esame siano non tanto la ricaduta passiva di memorie egemoni, ma come piuttosto siano attori di un’attività mnemonica partecipativa che plasma, con importanti contributi “dal basso”, le memorie collettive.

Prof. Mitja Velikonja dell'Università di Lubiana, attualmente visiting scholar a Ca' Foscari, terrà la relazione introduttiva "Cultural studies in Slovenia - A Short Overview", mentre Natalija Majsova, Aljoša Pužar e Jernej Kaluža presenteranno le proprie ricerche in conversazione con studiosi veneziani.

Il seminario si tiene in inglese ed è a ingresso libero.

13/05/2026

Fino a tempi recenti, graffiti e street art non erano considerati un argomento accademico serio e legittimo, nonostante rappresentino una delle più antiche forme di creatività umana. In quanto specifiche espressioni visive che trasmettono un messaggio in relazione allo spazio pubblico in cui vengono create, essi possono essere considerati “immagini del dissenso”, legate alle convenzioni estetiche e alla situazione politica di una determinata società. Graffiti e street art poetizzano e al tempo stesso politicizzano le superfici urbane in modi nuovi, radicali e spesso controversi.

La lezione "When Walls Speak" si basa sul libro di Mitja Velikonja dedicato ai graffiti politici, pubblicato per la prima volta nel 2020 e finora tradotto in sette lingue, compreso l’italiano ("Dissenso sui muri – Graffiti politici contemporanei", Prospero Editore, 2025). Il volume riflette e sintetizza le ricerche e i lavori sul campo condotti dall'autore in diverse parti del mondo negli ultimi trent’anni.

L'autore dialogherà con Stefano Petrungaro.
L'incontro fa parte del seminario "Portraying the Balkans" e si terrà in inglese.

Photos from Venezia legge i Balcani's post 09/05/2026

Portraying the Balkans: tre incontri per raccontare la memoria, la guerra, la cultura visuale e l’espressione politica nell’ex Jugoslavia ✨

📘Lunedì 11 maggio - il professor Stijn Vervaet dell’Università di Oslo esplorerà il tema dell’empatia nella letteratura e nella fotografia di guerra in Bosnia-Erzegovina.

🖼️Martedì 12 maggio - nel secondo giorno di seminario, il professor Vervaet si concentrerà sull’opera del fumettista Aleksandar Zograf "Saluti dalla Serbia".

🧱Giovedì 14 maggio - la tre giorni si chiuderà con la presentazione del libro "Dissenso sui muri. Graffiti politici contemporanei" del professor Mitja Velikonja, visiting scholar dall’Università di Lubiana.

Tutti gli incontri si terranno in inglese e sono ad accesso libero.

Il disegno è di Aleksandar Zograf, che ringraziamo.

Photos from Venezia legge i Balcani's post 24/04/2026

📚Vi invitiamo alla presentazione del romanzo di Tadej Golob "Avevo le mie ragioni", tradotto in italiano e curato da Patrizia Raveggi (Ronzani, 2025).
La presentazione si terrà martedì 28 aprile alle ore 16.00, presso l'Aula Baratto di Ca' Foscari, all'interno del ciclo Writers in conversation. Questo giallo ambientato in una Lubiana afosa, con una vittima senza nome e un potere politico che cerca a tutti i costi di guardare altrove è il secondo di una serie che vede come protagonista l’ispettore Taras Birsa. Di scrittura altrettanto coinvolgente come "Dove nuotano i pesci gatto" (Ronzani, 2022), definito da Gregory Dowling “unputdownable”, questo secondo poliziesco di Golob è decisamente più politico, poiché tocca i temi quali la corruzione, l'indifferenza istituzionale e il riemergere di estremismi.

L'incontro si svolgerà in italiano e sloveno con traduzione consecutiva.

✍️Tadej Golob (Maribor, Slovenia, 1967), scrittore, giornalista e alpinista sloveno, noto per la vasta gamma tematica delle sue opere. Con il suo romanzo d’esordio Svinjske nogice vince nel 2010 il premio «Kresnik» per il miglior romanzo dell’anno. Ha scritto biografie di molti noti personaggi sloveni e alcuni romanzi per ragazzi, nonché la sequela di romanzi gialli con protagonista l'ispettore Taras Birsa che gli ha portato un successo internazionale.

Ronzani Editore
Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati - Ca' Foscari

Photos from Venezia legge i Balcani's post 13/04/2026

Vi invitiamo all'incontro con Stevo Grabovac che si terrà nell'ambito del festival Incroci di civiltà sabato 18 aprile alle 10.30 alla Fondazione Querini Stampalia.

L’autore converserà con Andrea Oskari Rossini (Giornalista Rai TGR Veneto) a partire dal suo romanzo "Dopo la festa" (Marsilio, 2025), che gli è valso il 70º premio NIN, il riconoscimento letterario più prestigioso nell’area dell’ex Jugoslavia.

“Dopo la festa” è un labirinto di ricordi e inganni, in cui il protagonista, Stevo, scava nella memoria, dispiegando brillantemente un mosaico di storie di padri e figli, e intanto si interroga sul ruolo della scrittura e sulla possibilità di mettere il male sulla pagina, nero su bianco. La sua è l’esplorazione tormentata e appassionata di un uomo che raccoglie il testimone del padre, la sua eredità morale insieme all’eredità della scrittura, facendo così proprio l’imperativo di opporsi all’ingiustizia con il cuore aperto e una macchina da scrivere. (Marsilio)

L’incontro si terrà in lingua serba con la traduzione consecutiva in italiano.
L'autore non sarà presente alla conversazione ma sarà collegato da remoto. L'evento si svolgerà ugualmente presso la Fondazione Querini Stampalia con il medesimo orario. (Link di prenotazione nel primo commento).

Photos from Venezia legge i Balcani's post 08/04/2026

Venerdì 27 marzo presso la Sala Sarpellon di Ca' Bembo si è tenuto l’incontro con il professor Tihomir Brajović intitolato "Identità, trauma, memoria: la letteratura serba dal 1991 al 2021".

Nel corso della presentazione, Brajović ha illustrato i tre volumi ("Rekonfiguracija identiteta u srpskoj književnosti 1991–2021", "Decades After: Serbian Literature 1991–2021" e "Decenije posle") mettendo in luce il dialogo costante e multidisciplinare tra identità, trauma e memoria nella letteratura serba contemporanea.

Dalla riflessione sui profondi cambiamenti storici e culturali degli ultimi 30 anni si è arrivati a un’analisi più ampia sul rapporto tra storia, politica e rappresentazione della sofferenza umana, con particolare attenzione all’eredità delle due guerre mondiali.

Grazie al prof. Brajović per questa lezione che ricorderemo, e non solo per la mancanza dell'elettricità a Venezia :)

20/03/2026

Identità, trauma, memoria: la letteratura serba dal 1991 al 2021

Venerdì 27 marzo alle ore 14, presso la Sala Sarpellon di Ca’ Bembo, Tihomir Brajović (Università di Belgrado) presenterà i tre volumi nati dal progetto di ricerca Serbian Literature 1991–2021: Identity, Trauma, Memory, da lui coordinato.

Le miscellanee "Rekonfiguracija identiteta u srpskoj književnosti 1991–2021" e "Decades After: Serbian Literature 1991–2021" raccolgono una serie di saggi di taglio interdisciplinare che affrontano i temi dell’identità, del trauma e della memoria nella letteratura serba dell’ultimo trentennio; il volume "Decenije posle" presenta invece una selezione di testi letterari dello stesso periodo.

Tihomir Brajović è professore ordinario di Letteratura slava meridionale e Letterature comparate presso la Facoltà di Filologia dell’Università di Belgrado, nonché autore di numerosi saggi e studi critici. Tra il 2015 e il 2016 è stato caporedattore della rivista "Književna istorija", una delle più autorevoli riviste accademiche nel contesto letterario serbo. È stato responsabile scientifico (PI) del progetto di ricerca "Serbian Literature 1991–2021: Identity, Trauma, Memory". Per la sua attività scientifica ha ricevuto numerosi premi nazionali ed è considerato uno dei maggiori esperti dell’opera di Ivo Andrić, cui ha dedicato diversi studi.

L’incontro si terrà in serbo con traduzione consecutiva in italiano.

Vuoi che la tua scuola/universitàa sia il Scuola/università più quotato a Venice?

Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Ubicazione

Digitare

Sito Web

Indirizzo


Dorsoduro 3199
Venice
30123