Priorità alla scuola - Treviso

Priorità alla scuola - Treviso

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Insegnanti, educatori ed educatrici, genitori, studenti e studentesse. Un movimento per reimmaginare

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PIATTAFORMA RIVENDICATIVA UNITARIA - #18FEBBRAIO - MOBILITAZIONE STUDENTESCA NAZIONALE

CONTRO QUESTO MODELLO DI #SCUOLA PER CONQUISTARE IL #FUTURO!
Contro questo governo e questo modello di scuola le studentesse e gli studenti di tutta Italia accendono la miccia del #conflitto

Da anni come #studenti e #studentesse ci mobilitiamo contro un modello di scuola  costruito a immagine e somiglianza di un modello basato sullo sfruttamento e sulla competizione. Abbiamo percorso tanta strada fino all'assemblea studentesca nazionale che si è svolta a Roma il 5 e 6 febbraio: una nuova generazione di attiviste e attivisti, di studentesse e di studenti, tornata finalmente protagonista nel paese, si è confrontata su pratiche di #lotta e prospettive da raggiungere collettivamente. 
Il #governo attuale, così come quelli che si susseguono da decenni nel nostro paese, continua a disinteressarsi della nostra condizione come giovani studentesse e studenti,  continua a reagire alle #mobilitazionistudentesche prima con l'indifferenza e poi con la forza delle cariche e della #repressione poliziesca.
E per questo abbiamo voluto due giorni per ragionare e trovare parole d'ordine comuni che sappiano parlare a tutte le studentesse e gli studenti che hanno animato le piazze per #Lorenzo, contro l'alternanza scuola-lavoro e la nuova #maturità, consapevoli di avere ancora miglia da percorrere.
La repressione delle istituzioni, dalle sanzioni nelle scuole fino alle vergognose cariche sulle manifestazioni studentesche sono i sintomi della totale distanza tra noi e chi decide sulla nostra sorte.
Rispediamo al mittente le parole della ministra dell'Interno #Lamorgese che tenta di criminalizzare le lotte studentesche e di dividerci tra 'buoni' e 'cattivi', una tattica vecchia volta solo a proteggere le forze del (dis)ordine.
Scendiamo in piazza in tutta Italia il 18 febbraio per: ABOLIZIONE #PCTO, EX ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO. 
Vogliamo i privati e lo sfruttamento delle aziende fuori dai nostri istituti. L'aziendalizzazione produce solo morti, disuguaglianze e precarietà. 
La #scuola deve essere  luogo di formazione collettiva,non di educazione al precariato e a un non-futuro privo di prospettive 15/02/2022

PaS Treviso appoggia lo sciopero studentesco del 18 febbraio

https://www.instagram.com/p/CZ1qXeVMEth/?utm_medium=copy_link

PIATTAFORMA RIVENDICATIVA UNITARIA - #18FEBBRAIO - MOBILITAZIONE STUDENTESCA NAZIONALE CONTRO QUESTO MODELLO DI #SCUOLA PER CONQUISTARE IL #FUTURO! Contro questo governo e questo modello di scuola le studentesse e gli studenti di tutta Italia accendono la miccia del #conflitto Da anni come #studenti e #studentesse ci mobilitiamo contro un modello di scuola costruito a immagine e somiglianza di un modello basato sullo sfruttamento e sulla competizione. Abbiamo percorso tanta strada fino all'assemblea studentesca nazionale che si è svolta a Roma il 5 e 6 febbraio: una nuova generazione di attiviste e attivisti, di studentesse e di studenti, tornata finalmente protagonista nel paese, si è confrontata su pratiche di #lotta e prospettive da raggiungere collettivamente. Il #governo attuale, così come quelli che si susseguono da decenni nel nostro paese, continua a disinteressarsi della nostra condizione come giovani studentesse e studenti, continua a reagire alle #mobilitazionistudentesche prima con l'indifferenza e poi con la forza delle cariche e della #repressione poliziesca. E per questo abbiamo voluto due giorni per ragionare e trovare parole d'ordine comuni che sappiano parlare a tutte le studentesse e gli studenti che hanno animato le piazze per #Lorenzo, contro l'alternanza scuola-lavoro e la nuova #maturità, consapevoli di avere ancora miglia da percorrere. La repressione delle istituzioni, dalle sanzioni nelle scuole fino alle vergognose cariche sulle manifestazioni studentesche sono i sintomi della totale distanza tra noi e chi decide sulla nostra sorte. Rispediamo al mittente le parole della ministra dell'Interno #Lamorgese che tenta di criminalizzare le lotte studentesche e di dividerci tra 'buoni' e 'cattivi', una tattica vecchia volta solo a proteggere le forze del (dis)ordine. Scendiamo in piazza in tutta Italia il 18 febbraio per: ABOLIZIONE #PCTO, EX ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO. Vogliamo i privati e lo sfruttamento delle aziende fuori dai nostri istituti. L'aziendalizzazione produce solo morti, disuguaglianze e precarietà. La #scuola deve essere luogo di formazione collettiva,non di educazione al precariato e a un non-futuro privo di prospettive

28/01/2022
Priorità alla scuola: «Più Dad e meno sicurezza nel nuovo protocollo del Veneto» 19/12/2021

LEGGETE l'articolo e FIRMATE la petizione https://www.trevisotoday.it/scuola/priorita-alla-scuola-protocollo-dad-veneto-2021.html

In seguito alla nota regionale che cambia di fatto il protocollo per la gestione delle quarantene in ambito scolastico
🏫Priorità alla Scuola Veneto ha deciso di attivare una raccolta firme 📝 per far presente che ancora una volta non devono rimetterci gli student* 🧑‍🎓👩‍🎓
Firma anche tu!!!!
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfxVww-TagLjxPcOS1LJAR--PFYT_NMRxMrx1TUbmpcin01Hg/viewform?usp=pp_url

Priorità alla scuola: «Più Dad e meno sicurezza nel nuovo protocollo del Veneto» Il comitato composto da genitori e personale scolastico commenta le nuove direttive trasmesse alle Ulss regionali: «Nuove norme inaccettabili, serve potenziare il tracciamento e i trasporti»

Photos from Priorità alla scuola - Treviso's post 10/12/2021

Nella giornata di della di oggi Venerdì abbiamo deciso di scrivere alla Regione del Veneto per avanzare richieste urgenti per la tutela e la valorizzazione della scuola.

Come genitori, docenti, personale ata, studenti e studentesse del Comitato Priorità alla Scuola Veneto vogliamo portare all’attenzione della Regione Veneto alcuni punti, che riteniamo cruciali per mantenere l’obiettivo prioritario di una scuola in presenza e in sicurezza e di evitare la DAD per studenti e studentesse di tutte le scuole di ogni ordine e grado.

🔸 Innanzitutto, il protocollo quarantene: nonostante la Regione Veneto si sia contraddistinta già dallo scorso anno per l’applicazione di un protocollo simile a quello esteso a livello nazionale il 3 novembre 2021, ad oggi si sta dimostrando non più in grado di far fronte alla mole generale di tamponi, con una ricaduta particolare in ambito scolastico. Come già accaduto lo scorso anno il tracciamento è completamente saltato e i tempi di test, soprattutto del cosiddetto “t0”, si sono estremamente dilatati arrivando addirittura a 6-7 giorni.
Questo caos significa minore sicurezza nelle scuole che a livello pratico si traduce in DAD, in attesa che i SISP contattino le scuole per avviare le procedure di test e tracciamento. Per non parlare delle scuole dell’infanzia, dove spesso ormai si attende direttamente il decimo giorno di quarantena per effettuare il tampone, con tutti i rischi connessi a livello di diffusione del contagio.

🔸 Secondo punto, i trasporti: sono due anni che ci battiamo per segnalare e denunciare il terribile sovraffollamento su cui studenti e studentesse sono costretti a viaggiare per recarsi a scuola. All’oggi nulla è cambiato, anzi, in alcune province la situazione è addirittura peggiorata e non sarà certo l’obbligo di green pass a garantire una maggiore sicurezza in assenza di investimenti urgenti e strutturali per il potenziamento del trasporto pubblico locale.

🔸 Terzo, la salute, intesa come benessere psico-fisico: la scuola la viviamo quotidianamente, e faticosamente siamo rientrati in classe, quest’anno, a riprendere in mano le falle didattiche, ma soprattutto le mancanze relazionali e le difficoltà da queste derivanti. Nella corsa alla salvezza economica del Natale, ci stiamo dimenticando di quanto sia fragile la “normalità” che siamo riusciti a rimettere in piedi. Anche da questo punto di vista studenti e studentesse sembrano abbandonati a se stessi, innanzitutto per la mancanza di una copertura adeguata della domanda da parte dei servizi preposti, se non addirittura una totale assenza.

Sulla base di queste considerazioni chiediamo:

🔹 un lavoro maggiore per una scuola ancor più sicura e senza DAD
🔹 il potenziamento delle ULSS e dei SISP, soprattutto nei canali dedicati alle scuole
🔹 l’introduzione di test salivari almeno fino ai 12 anni, meno invasivi ed eseguibili anche da personale non specializzato/sanitario
🔹 il potenziamento del trasporto pubblico locale, sia in termini di mezzi che di personale
🔹 la riattivazione della medicina scolastica, intesa come presidio di salute territoriale e spazio di educazione alla salute
🔹 il potenziamento dei Cic nelle scuole
🔹 l’incremento del personale nei Servizi Socio-Sanitari territoriali, in primis nei Consultori per Adolescenti e nei Servizi di Età Evolutiva e Neuropsichiatria Infantile
🔹 l'incremento delle risorse strutturali da destinare a questi fini nella prossima legge di bilancio regionale

Chiediamo all’amministrazione regionale se abbia rilevato e quindi conosca il reale fabbisogno per un funzionamento adeguato degli ambiti evidenziati in questa lettera e se abbia stimato, anche in termini economici, il necessario potenziamento e investimento.

Chiediamo infine di poter discutere di tutto questo con gli assessorati competenti in un incontro urgente da tenersi anche in videoconferenza.

Priorità alla Scuola Veneto

Villani: «La scuola è sicura: nessun contagio nelle classi» 25/10/2021

Ops... ancora in calo i contagi nelle scuole in Lombardia. Che strana cosa 🤔

-Ma forse è perché non fanno test!

Su 3600 tests di screening solo 2 positivi: 0%.

-Vabbè dai ma bisogna fare attenzione perché l'anno scorso tanti ragazzi dicono si siano contagiati a scuola:

Lo studio del prof Villani (che gli affezionati odiatori della sottoscritta non nominano mai) ha mostrato, facendo screening periodici indipendentemente dai sintomi, che in tutto il 2020 sono risultate positive 21 persone, pari allo 0,2% su oltre 11mila test. E nessuno di loro ha contagiato altre persone all'interno delle aule.

Eppure si continua con le quarantene per un solo caso
Sara Gandini

http://www.vita.it/it/article/2021/09/03/villani-la-scuola-e-sicura-nessun-contagio-nelle-classi/160319/

https://www.lombardianotizie.online/test-salivari-a-scuola/

https://www.fanpage.it/milano/covid-scendono-ancora-i-contagi-nelle-scuole-lombarde-dall11-al-17-ottobre-425-alunni-positivi/

Villani: «La scuola è sicura: nessun contagio nelle classi» L'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha presentato in anteprima al ministro Bianchi i dati di un monitoraggio su 1.200 studenti e docenti, lungo tutto l'anno scolastico scorso. In tutto l'anno sono risultate positive 21 persone, pari allo 0,2% su oltre 11mila test. E nessuno di loro ha contagiato nes...

Photos from Priorità alla scuola - Treviso's post 22/09/2021

20 settembre 2021
Priorità alla scuola Venezia
Mobilitazione nazionale per la scuola

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