28/09/2026
Nell'ambito del progetto 𝗥𝗲𝗦𝗧𝗔𝗥𝗧 – 𝗥𝗲𝗯𝘂𝗶𝗹𝗱𝗶𝗻𝗴 𝗖𝗮𝗿𝗲𝗲𝗿𝘀 𝘄𝗶𝘁𝗵 𝗔𝗜 𝗦𝗸𝗶𝗹𝗹𝘀 𝗮𝗻𝗱 𝗣𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺-𝗕𝗮𝘀𝗲𝗱 𝗟𝗲𝗮𝗿𝗻𝗶𝗻𝗴 stiamo raccogliendo le buone prassi e le opportunità che possono scaturire nel mercato del lavoro offerte dall'Intelligenza Artificiale.
🔹 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗔𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼: 𝗹𝗮 𝘀𝗳𝗶𝗱𝗮 𝗲̀ 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲
L’Intelligenza Artificiale sta trasformando il mercato del lavoro italiano, ma il suo impatto non riguarda semplicemente la sostituzione di alcune professioni.
La trasformazione più significativa interessa soprattutto i compiti, le competenze e le modalità con cui le persone svolgono il proprio lavoro.
Una recente analisi pubblicata da Agenda Digitale evidenzia come le professioni cognitive, le attività d’ufficio, i servizi avanzati, il settore finanziario e l’ICT siano tra gli ambiti maggiormente esposti all’impatto dell’IA e del Machine Learning.
In questo scenario, la risposta non può essere soltanto tecnologica. Diventano centrali 𝗶𝗹 𝗿𝗲𝘀𝗸𝗶𝗹𝗹𝗶𝗻𝗴 𝗲 𝗹’𝘂𝗽𝘀𝗸𝗶𝗹𝗹𝗶𝗻𝗴, insieme allo sviluppo di competenze propriamente umane: pensiero critico, capacità relazionali, adattabilità, supervisione etica e intelligenza emotiva.
È proprio in questa prospettiva che è impegnata nel progetto Erasmus+ KA220 ReStart, contribuendo a promuovere percorsi e strumenti capaci di accompagnare persone e organizzazioni nei processi di trasformazione del mercato del lavoro.
Prepararsi al cambiamento significa non soltanto acquisire nuove competenze digitali, ma imparare a integrare tecnologia e capacità umane, affinché l’innovazione diventi un’opportunità concreta di crescita, inclusione e occupabilità.
📌 Approfondimento: “AI e lavoro in Italia: ecco le professioni più esposte” – Agenda Digitale
https://www.agendadigitale.eu/people-and-change/ai-e-lavoro-in-italia-ecco-le-professioni-piu-esposte/
L’intelligenza artificiale non colpirà il lavoro italiano in modo uniforme: professioni cognitive, settori finanziari, attività d’ufficio e servizi avanzati risultano più esposti, mentre mansioni manuali e relazionali restano protette da barriere operative, fisiche ed emotive