Prof. Giuseppe D'Elia

Prof. Giuseppe D'Elia Professore associato di Diritto costituzionale e pubblico nell'Università degli Studi dell'Insubria (Varese-Como). Avvocato cassazionista.

Opinioni, commenti, contenuti qui pubblicati (ancorché ripresi, condivisi, diffusi da terzi) sono e restano personali dell'autore e non sono imputabili né attribuibili, nemmeno indirettamente o implicitamente, a enti, organismi, associazioni né all’Ateneo di appartenenza dell'autore.

19/03/2026
 Valerio Onida, in il Riformista, 16 Luglio 2020
28/02/2026

Valerio Onida, in il Riformista, 16 Luglio 2020

Il professore Valerio Onida, già Presidente della Corte Costituzionale, da avvocato ha perorato la causa di un richiedente asilo su...

07/02/2026

Sì alla riforma per giudici più autorevoli grazie alla separazione delle carriere.
Il procuratore della Repubblica di Lecce Giuseppe Capoccia risponde alle domande di Repubblica in un’intervista pubblicata oggi. La distinzione tra chi accusa e chi giudica rafforza l’autorevolezza del giudice, senza mettere in discussione l’autonomia e l’indipendenza dell’ordine giudiziario. Capoccia esprime, inoltre, una critica alla linea rigida dell’Anm e richiama l’esigenza di un confronto più equilibrato, evitando uno scontro destinato a lasciare conseguenze anche dopo il referendum.

05/02/2026

Mancano poche settimane al voto sulla separazione delle carriere e lo scontro interno alla magistratura è ormai esplicito. L’Associazione nazionale magistrati attraversa una fase di forte tensione, tra prese di posizione politiche, polemiche pubbliche e decisioni organizzative che alimentano il rischio di una frattura profonda proprio alla vigilia del referendum.

Nella rubrica “Osservatorio giustizia”, a cura di Lorena D’Urso, il confronto si concentra sulla crisi dell’Anm e sulle conseguenze di una campagna referendaria che ha visto l’associazione scendere in campo in modo diretto. Ospite della puntata è Andrea Reale, magistrato e animatore del gruppo Articolo 101, che fa parte del Comitato direttivo centrale dell’Anm.

Reale descrive un passaggio critico per l’associazionismo giudiziario: «Il momento è particolarmente difficile da quando l’Associazione nazionale magistrati ha deciso a maggioranza di intraprendere un percorso di attività politica tramite il Comitato per il No al referendum. Da lì sono iniziati malumori e contrasti, anche tra le diverse anime dell’associazionismo, con forme di propaganda che assomigliano sempre più a quelle dei movimenti politici e che rischiano di minare l’immagine della magistratura associata».

Il magistrato insiste sul danno istituzionale di questo attivismo: «Siamo un’istituzione che vive nei palazzi di giustizia e deve dare garanzie di tutelare i diritti dei cittadini in modo imparziale. Non trovo condivisibile un attivismo politico che lede proprio quell’immagine di imparzialità, perché non si può andare in piazza, fare manifesti o gazebo come un partito, e poi pretendere di apparire credibili nelle aule di giustizia».

Puoi riascoltare la rubrica integrale on demand sul sito di Radio Radicale:
👉 https://www.radioradicale.it/scheda/780665/

Ancora una triste pagina sull’uso eccessivo della forza da parte di chi dovrebbe proteggerci e sulla assenza di imparzia...
15/01/2026

Ancora una triste pagina sull’uso eccessivo della forza da parte di chi dovrebbe proteggerci e sulla assenza di imparzialità di chi svolge le indagini quando sono coinvolte le forze di polizia.

11/11/2025
26/01/2025

La carriera distrutta dall'inchiesta e la radiazione dalla magistratura. Il legale: "Un caso costruito in laboratorio"

Indirizzo

Via Gaudenzio Ferrari, 9
Varese
21100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Prof. Giuseppe D'Elia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi