13/07/2026
Ed eccoci alla terza lezione del corso in vigna da Selene Valentino 🥰 Giacomo, l’agronomo di ci ha spiegato la fase fenologica in cui ora si trova la vigna e i principali meccanismi di regolazione della crescita della pianta, oltre all’invaiatura e alle operazioni di diradamento. Ci siamo soffermati molto sul tema dell’irrigazione di soccorso e sulle strategie che possono essere attuate per salvare la vendemmia e, nei casi più estremi, le piante.
Siamo stati perlopiù all’ombra ma come dice una cara amica Silvia Barbaglia “un po’ di sole in vigna in questo periodo fa apprezzare maggiormente il lavoro del vignaiolo”!
In sala degustazione ad attenderci il Selvà in due versioni: in anteprima l’annata 2022 (Chardonnay con circa il 30% di Pinot bianco) e la 2018 (Chardonnay in prevalenza), la prima annata prodotta dall’azienda🥰dosaggio zero per entrambi i vini.
Due calici uniti da un’eleganza così equilibrata da rendere estremamente piacevole la spiccata acidità in bocca, note più fresche per la 2022 che richiamano la frutta a polpa bianca, le erbe aromatiche e i fiori di campo con una chiusura leggermente amara. La 2018, sboccata nel 2022, dimostra la longevità del Selvà: un colore decisamente più dorato, un naso complesso in cui la protagonista è la frutta a polpa gialla, con sbuffi di mango, zucchero filato, pasticceria; in bocca l’acidità di questa grande annata ed un perlage finissimo completano la “bellezza” di questo spumante.
In abbinamento naturalmente i prodotti del ns territorio con i salumi Az Agricola Cuore d'Oro , i formaggi prodotti da Fattoria Paccani e una deliziosa crema di asparagi di Asparagi Mazza che con il Selvà è sempre molto apprezzata!
Grazie a tutti i partecipanti 💪🏻
Ci vediamo (forse) il 30 agosto per l’ultima lezione, scrivo forse perché non dipende da noi ma dall’andamento della stagione…. Bisogna ricordarselo … in agricoltura comanda la Natura, nel bene e nel male.