Lingua Valsesiana

Lingua Valsesiana Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Lingua Valsesiana, Scuola, Via Tonetti, 2, Varallo.

Pagina dedicata alla (quasi) dimenticata lingua della Comunità Valsesiana ovvero l'antica "Universitatis Valis Sicide Comunitatis" nata con il "trattato di Gozzano" nel 1275.

27/05/2020

La democrazia (δῆμος, démos, «popolo» e κράτος, krátos, «potere») occidentale ha fallito in tutti i sensi.
Non da potere ai popoli ma in compenso viene utilizzato per "controllare" i popoli togliendogli OGNI DIGNITÀ INDIVIDUALE.
Quindi bisogna ripensare il concetto di DEMOCRAZIA abbattendone quello attuale.
COME PER LA MAFIA IL POTERE DELLA ATTUALE DEMOCRAZIA VIENE DA COLORO CHE SI ASSOGGETTANO
POTERE AI POPOLI E ALLE PICCOLE COMUNITÀ
-Fra Dolcino-

17/10/2015

Ciau a tücc, a sti di passai, sun nà a lauré ant la "pröss", par gavé i perghi che tant fasöi nu fan pìü!
Na vota a ca sun "steigaij" tücc e ija "sgroij" sun turnà büteij ant la pröss par angrassé.

I paroli d'ancheui ijn:
Pröss
Steighé
Sgroij

Si sei capì tücc i finis qui
Sa da no i spiegarö meij
Legru a tücc

29/03/2015

Sono tre giorni che penso a una parola, evidentemente del dialetto di Doccio:
CATAGNUF (la "u" si pronuncia come in francese)
Per me il suo significato è legato alla percezione piuttosto sgradevole di un misto di fumo, di chiuso, di muffa, di umido.
Lo direi uscendo da una casa dove il tiraggio della stufa non è ottimale e dove ai padroni di casa non piace troppo l'idea di arieggiare gli ambienti...tale odore si trasmette poi alle persone stesse i cui abiti emanano il fastidioso odore...facendo dire
A 't sai da Catagnuf...

07/03/2015

Ieri sera ho sbucciato un'arancia e una mela per mangiarmele
A Doccio io direi così:
Ier sei sun spelami an purtigal e sun ramundami 'n pum par mangemii.
Quindi le parole che propongo oggi sono:
Arancia: purtigal sm
Mela: pum sm
Sbucciare: spelé
Sbucciare/pulire: ramundé
Nota: ho notato che in realtà "spelé" non significa solo sbucciare a mano perché si dice anche di altre azioni con utilizzo di coltello: spelé 'l patati. Tuttavia ramundé è legato all'azione dello sbucciare con utilizzo di coltello ( in campagna si usava sempre il serramanico) inteso con azione specifica di ripulire bene frutta e verdura dalle parti brutte, sporche e avariate...i residui sono pertanto le "ramundüri"
Sempre su questo termine sono invece perplesso su quello giusto riferito ai lavori di fienagione:
L'azione di rastrellare tutto il fieno e lasciare il prato pulitissimo a mia memoria si dice "armundé i prai"
Aggiungo pertanto il verbo:
Pulire i prati sfienati: armundé
Des nevu spelévi an purtigal e ramundevi 'n pum e mangevij tranquij tant par ramundé i prai a ghé 'ncó temp.
Ciau a tücc

28/02/2015

Ci scusiamo con tutti i nostri sostenitori per questa latitanza !

16/07/2014

Tegole = Piòvi ( detta comunemente beola )

Passato l'inverno bisogna rimettere apposto le tegole

Pasàa l'invern vénta drisè i piòvi

16/07/2014

Sgabello = Scagn / scagnet

Indirizzo

Via Tonetti, 2
Varallo
13019

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Lingua Valsesiana pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Digitare