13/05/2026
E’ stato un evento pieno, di incontri, scoperte, sorrisi che hanno avvicinato non solo bambini appartenenti a due paesi diversi, ma anche le rispettive famiglie, i docenti coinvolti, le due comunità accomunate da un passato scandito anche dalla presenza delle miniere di Floristella-Grottacalda in Sicilia e di Marcinelle in Belgio. Due luoghi simbolo di una vita contrassegnata dal duro lavoro, dalla sete di diritti per i lavoratori, dalla voglia di una maggiore libertà.
Per la Dirigente Grazia Lo Presti: “Attraverso questo scambio culturale oggi abbiamo celebrato, l’unità, la fratellanza e il rispetto tra le Nazioni. Sono stati giorni molto intensi, ma siamo sicuri che questa esperienza lascerà un bellissimo ricordo. Sappiamo che alcuni dei ragazzi belgi, oggi qui presenti, hanno origini italiane e vederli tra noi ci fa capire quanto sia bello riscoprire le nostre radici comuni”.
Una delle bambine belghe di nome Camille Di Stefano ci ha raccontato che il suo bisnonno, secondo i racconti della sua famiglia, nei primi del novecento aveva lavorato presso la miniera di Grottacalda-Floristella e che poi era emigrato in Belgio in cerca di fortuna. Oggi a distanza di tanti anni, la sua nipotina appena ha saputo dell’opportunità di visitare la Sicilia, grazie allo scambio culturale, ha voluto subito partecipare per scoprire quei luoghi oggetto di tanti racconti lontani ma, allo stesso tempo, sempre vicini. Anche Alice Muriaux ha voluto confidare un pezzo della sua storia familiare infatti, nonostante la sua famiglia vivesse da tre generazioni in Belgio, ci racconta che porta sempre con sé una collana con un ciondolo raffigurante la sua trinacria, perché, dentro di sé, prima di essere belga si sente siciliana. Storie di emigrazioni, storie di viaggi fisici e mentali, ma soprattutto storie di una grande voglia di ritornare alle proprie radici.
Per il docente Mario Barbarino che ha curato il progetto “Oggi non poteva esserci momento più bello per celebrare questo scambio culturale. Abbiamo deciso di radunare tutta la nostra scuola davanti alla bandiera dell’Unione Europea, grande cinque metri realizzata proprio per questa occasione. Una bandiera che attraverso le 12 stelle a 5 punte dorate, forma un meraviglioso cerchio, simbolo di unità e solidarietà tra i popoli”.