Laimburg Research Centre

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Laimburg Research Centre Wir sind die Forschungsinstitution für die Landwirtschaft und Lebensmittelqualität

Das Versuchszentrum Laimburg wurde 1975 gegründet und ist das Forschungszentrum für die Südtiroler Landwirtschaft und Lebensmittelqualität. Durch wissenschaftlich fundierte Versuchstätigkeit und Forschung entwickeln wir Know-how, erarbeiten Problemlösungen und Innovationen für die Südtiroler Landwirtschaft und Lebensmittelverarbeitung. Mit unserer Forschung sichern wir den Anbau und die Herstellung hochqualitativer landwirtschaftlicher Produkte in Südtirol und decken die gesamte Kette der Lebensmittelherstellung vom Anbau bis zum fertigen Produkt ab. Im Berggebiet trägt unsere angewandte Forschung zur Unterstützung und Förderung der Vielfalt lokaler Kulturen bei. Somit leisten wir einen konkreten Beitrag zur Entwicklung der lokalen Betriebe. Unser Tätigkeitsprogramm stimmen wir jedes Jahr mit Vertretern der Südtiroler Landwirtschaft und Lebensmittelverarbeitung ab. Damit ist gewährleistet, dass unsere Forschungs- und Versuchsprogramme direkt auf die konkreten Erfordernisse der Praxis in Südtirol ausgerichtet sind. Über 200 Mitarbeiterinnen und Mitarbeiter arbeiten an etwa 350 Forschungs- und Versuchsprojekten – sowohl in unseren Labors in Pfatten und am NOI Techpark als auch auf den Versuchsflächen der Agentur Landesdomäne, mit der wir eine historische und partnerschaftliche Zusammenarbeit pflegen.
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Il Centro di Sperimentazione Laimburg, fondato nel 1975, è il centro di ricerca per l’agricoltura e la qualità degli alimenti in Alto Adige. Attraverso attività di sperimentazione e ricerca effettuate con criteri scientifici creiamo know-how, elaboriamo soluzioni e realizziamo innovazioni per l’agricoltura e la trasformazione agroalimentare. Con le nostre ricerche garantiamo in Alto Adige la coltivazione e la produzione di prodotti agricoli di alta qualità e copriamo l'intera catena di produzione alimentare, dalla coltivazione al prodotto finito. Nelle aree montane del territorio, la nostra ricerca applicata contribuisce a sostenere e promuovere la varietà delle colture locali. In questo modo diamo un contributo concreto allo sviluppo delle aziende agricole locali. ll Programma di attività viene elaborato e definito annualmente insieme ai rappresentanti dell’agricoltura e della trasformazione agroalimentare locale. In questo modo viene assicurato che le nostre attività di sperimentazione e di ricerca siano rivolte alle necessità concrete della realtà agricola. Ogni anno i nostri oltre 200 collaboratrici e collaboratori lavorano a circa 350 progetti di ricerca sia nei nostri laboratori a Vadena e al NOI Techpark, sia sui campi sperimentali dell'Agenzia Demanio Provinciale, con la quale manteniamo una storica collaborazione.
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Laimburg Research Centre, founded in 1975, is the research centre for agriculture and food quality in South Tyrol. Through scientifically conducted experimentation and research, we create know-how, develop solutions and realise innovations for agriculture and food processing. With our research, we ensure the cultivation and production of high-quality agricultural products in South Tyrol and cover the entire food production chain, from cultivation to the finished product. In the mountainous areas of the region, our applied research helps to support and promote the variety of local crops. In this way, we make a concrete contribution to the development of local farms. The programme of activities is drawn up and defined annually together with representatives of the local agriculture and food processing area. This ensures that our experimentation and research activities are geared to the concrete needs of the farming community. Every year, our more than 200 employees work on around 350 research projects both in our laboratories in Vadena and at the NOI Techpark, and on the experimental fields. Results are communicated through publications, presentations, consultations and congresses to ensure rapid implementation in practice.

Nützlinge fördern, Naturgärten gestalten: Das Natur-im-Garten-NetzwerktreffenVergangene Woche fand zum vierten Mal das N...
13/10/2026

Nützlinge fördern, Naturgärten gestalten: Das Natur-im-Garten-Netzwerktreffen

Vergangene Woche fand zum vierten Mal das Natur-im-Garten-Netzwerktreffen statt. Der Fachbereich Gartenbau des Versuchszentrums Laimburg lud die Trägerinnen und Träger der Natur-im-Garten-Plakette zu einem Nachmittag voller Austausch, praktischer Ideen und neuer Impulse für naturnahe Gärten ein. 🤝🦔🌻

Im Mittelpunkt standen Nützlingsunterkünfte: In praxisorientierten Workshops konnten die Teilnehmenden gemeinsam mit den Partnern des Interreg-Projekts – der Carinthia University of Applied Sciences - CUAS und dem Südtiroler Softwareunternehmen R3GIS – Unterkünfte für Wildtiere planen und bauen. Ergänzt wurde das Programm durch eine Saatgut-Tauschbörse sowie Führungen durch die Schaugärten und den Felsenkeller. 🪵🏡🐝

Das Netzwerktreffen bot Gelegenheit, Erfahrungen zu teilen, neue Kontakte zu knüpfen und Ideen für die Förderung der biologischen Vielfalt im eigenen Garten mitzunehmen. 👥🌱


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Favorire gli insetti utili, allestire giardini naturali: l’incontro della rete “Giardino naturale”

La scorsa settimana si è svolto per la quarta volta l’incontro della rete "Giardino naturale”. Il settore Floricoltura e Paesaggistica del Centro di Sperimentazione Laimburg ha invitato le titolari e i titolari della targa “Giardino naturale” a un pomeriggio dedicato allo scambio di esperienze, di idee pratiche e di nuovi spunti per i propri giardini. 🤝🦔🌻

Al centro dell’incontro vi erano i rifugi per gli insetti utili e la fauna selvatica. Per l’occasione è stato organizzato un workshop, nel quale le partecipanti e i partecipanti hanno potuto progettare e realizzare strutture per animali selvatici insieme alla Carinthia University of Applied Sciences - CUAS e all’azienda altoatesina di software R3GIS, entrambi partner del progetto Interreg . Infine, l’evento si è concluso con lo scambio di una borsa di sementi e una visita guidata ai giardini dimostrativi e alla Cantina nella Roccia. 🪵🏡🐝

L’incontro ha offerto l’opportunità di condividere esperienze, creare nuovi contatti e raccogliere idee da applicare nel proprio giardino per promuovere la biodiversità. 👥🌱



Europe Direct Südtirol/Alto Adige

📷 R3Gis & Laimburg Research Centre

08/10/2026

Einblicke in die Forschung: Unsere PhD-Studierenden stellen sich vor!

Wer forscht am Versuchszentrum Laimburg und woran? In unserer neuen Beitragsreihe stellen wir die PhD-Studierenden und ihre Forschungsprojekte rund um die Landwirtschaft und Lebensmittelverarbeitung vor. 🎓🔬

Das Versuchszentrum Laimburg fördert den wissenschaftlichen Nachwuchs durch Doktoratsstipendien in Zusammenarbeit mit Universitäten im In- und Ausland. Die Forschungsarbeiten finden überwiegend am Versuchszentrum statt, mit gemeinsamer Betreuung durch unsere Fachleute und die jeweilige Partneruniversität. 🤝🌍

Den Anfang macht Anna-Lena Haug, PhD-Studentin an der Fakultät für Agrar-, Umwelt- und Lebensmittelwissenschaften der Free University of Bozen-Bolzano. In der Arbeitsgruppe Boden, Düngung und Bewässerung forscht sie zum Thema „Apfelunterlagen als physiologischer Ansatz zur Verbesserung der Wassernutzungseffizienz im Apfelanbau“. 🍎💧

👉🎥 Worum geht es in ihrer Forschung genau und warum ist das Thema für die Landwirtschaft relevant? Welche Ergebnisse konnte sie bisher erzielen? Mehr dazu im Video! Take a look! 👀

Full video: https://youtu.be/S_c15M_xT6M


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Uno sguardo alla ricerca: le nostre dottorande e i nostri dottorandi si presentano!

Chi fa ricerca al Centro di Sperimentazione Laimburg e su quali temi? Con la nostra nuova serie di video vi presentiamo alcuni progetti di dottorato dedicati all’agricoltura e alla trasformazione alimentare. 🎓🔬

Il Centro di Sperimentazione Laimburg promuove giovani scienziate e scienziati finanziando o cofinanziando ogni anno diverse borse di dottorato in collaborazione con università italiane ed estere. Le attività di ricerca si svolgono prevalentemente presso il Centro Laimburg, con una supervisione congiunta da parte nostra e della rispettiva università partner. 🤝🌍

Ad aprire la serie è Anna-Lena Haug, dottoranda presso la Facoltà di Scienze agrarie, ambientali e alimentari della Free University of Bozen-Bolzano. Nel nostro gruppo di lavoro Terreno, Concimazione e Irrigazione si occupa del progetto di ricerca “Portainnesti del melo come approccio fisiologico per migliorare l’efficienza idrica nella coltivazione del melo”. 🍎💧

👉🎥 Di cosa tratta esattamente la sua ricerca e perché questo tema è rilevante per l’agricoltura? Quali risultati ha ottenuto finora? Scopritelo nel video! Take a look! 👀

Full video: https://youtu.be/S_c15M_xT6M



📹 Laimburg Research Centre/daniel rossato

Eine Verbindung, die bleibtVergangene Woche waren die Altlaimburger*innen – ehemalige Mitarbeiterinnen und Mitarbeiter d...
06/10/2026

Eine Verbindung, die bleibt

Vergangene Woche waren die Altlaimburger*innen – ehemalige Mitarbeiterinnen und Mitarbeiter des Versuchszentrums Laimburg im Ruhestand – wieder gemeinsam unterwegs. Ihr jährlicher Ausflug führte sie diesmal in die Montaner Gegend. 🥾☀️🍂

Auch wenn die aktive Zeit am Versuchszentrum Laimburg vorbei ist, bleibt die Verbindung bestehen. Der jährliche Ausflug bietet Gelegenheit, gemeinsam Zeit zu verbringen, Erinnerungen auszutauschen und den Kontakt untereinander lebendig zu halten. 🤝😊

Denn: Einmal ein Laimburger, für immer ein Laimburger. Schön, dass diese Verbundenheit auch über die aktive Arbeitszeit hinaus bestehen bleibt! 🤗❤️


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Un legame che continua nel tempo

La settimana scorsa un gruppo di ex collaboratrici e collaboratori del Centro di Sperimentazione Laimburg, oggi in pensione, si è ritrovato per la tradizionale escursione annuale. Quest'anno la meta scelta è stata la zona di Montagna. 🥾☀️🍂

Anche se il percorso professionale al Centro Laimburg si è concluso, i rapporti costruiti nel corso degli anni continuano a rimanere vivi. Questa giornata rappresenta un'occasione preziosa per rivedersi, ricordare le esperienze condivise e coltivare amicizie e contatti che il tempo non ha cancellato. 🤝😊

Perché, in fondo, una volta Laimburg, per sempre Laimburg. È bello vedere come il senso di comunità continui a unire le persone anche dopo il pensionamento. 🤗❤️

Virtuelle Zäune, echte Forschung: Wie Kühe digital gelenkt werden könnenWie lassen sich Weideflächen flexibler bewirtsch...
01/10/2026

Virtuelle Zäune, echte Forschung: Wie Kühe digital gelenkt werden können

Wie lassen sich Weideflächen flexibler bewirtschaften und gleichzeitig der Arbeitsaufwand reduzieren? Im europäischen Forschungsprojekt untersucht das Versuchszentrum Laimburg gemeinsam mit zehn internationalen Partnern neue Ansätze für eine digitale und nachhaltigere Weidehaltung. Im Mittelpunkt der Südtiroler Versuche steht dabei Virtual Fencing: GPS-Halsbänder ermöglichen es, Weideflächen digital abzugrenzen. 🐄📍🔬

Am Versuchsbetrieb Mair am Hof in Dietenheim wird der Fachbereich Berglandwirtschaft in enger Zusammenarbeit mit der Agentur Landesdomäne das System mit rund 15 Kühen der Rasse Tiroler Grauvieh testen. Untersucht wird unter anderem, wie die Tiere auf die virtuellen Grenzen reagieren und wie zuverlässig die Technologie im landwirtschaftlichen Alltag funktioniert. 🔎📊🌱

SAGE geht aber noch weiter: Das Projekt untersucht europaweit, wie Weidehaltung, Agri-Photovoltaik, Tierwohl und Biodiversität zusammengedacht werden können. Das Versuchszentrum Laimburg analysiert dabei Futterproben aus europäischen Versuchsflächen wie denen des Forschungsinstitut für Nutztierbiologie - FBN im Nordosten Deutschlands und untersucht die Erwartungen verschiedener Interessensgruppen. 🌾🌍🤝

👉 Für weitere Infos: https://t1p.de/adtu7
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Recinti virtuali, ricerca reale: come guidare digitalmente le vacche

Come si possono gestire i pascoli in modo più flessibile, riducendo contemporaneamente il carico di lavoro? Nel progetto europeo , il Centro di Sperimentazione Laimburg studia, insieme a dieci partner internazionali, nuovi approcci per una gestione digitale e sostenibile del pascolo. Al centro delle sperimentazioni in Alto Adige c'è il Virtual Fencing: collari GPS consentono di delimitare digitalmente le aree di pascolo. 🐄📍🔬

Presso il sito sperimentale di Mair am Hof a Teodone, verrà testata dal settore Agricoltura Montana, in stretta collaborazione con l’Agenzia Demanio provinciale, la tecnologia su circa 15 vacche di razza Grigio Alpina. Tra gli aspetti analizzati vi sono la reazione degli animali ai confini virtuali e l'affidabilità di questo sistema nell'attività agricola quotidiana. 🔎📊🌱

Ma SAGE guarda ancora più lontano. Infatti, il progetto vuole analizzare, in tutta Europa, come combinare e integrare tra loro allevamento al pascolo, agrifotovoltaico, benessere animale e biodiversità. In questo contesto, il Centro di Sperimentazione Laimburg esamina campioni foraggeri provenienti da superfici sperimentali situate in diversi Paesi europei, tra cui quelle del Forschungsinstitut für Nutztierbiologie - FBN nel nord-est della Germania, e valuta la percezione e le aspettative dei diversi stakeholders coinvolti. 🌾🌍🤝

👉 Per maggiori informazioni: https://t1p.de/0gxyg

🇪🇺 Carried out within the framework of the AGROECOLOGY Partnership, co-funded by the European Commission and the Autonomous Province of Bolzano



📷 F. Koch & Laimburg Research Centre

Forschen, testen, prüfen: Auf der Suche nach Pilzen gegen die ApfelblutlausWie können entomopathogene Pilze zur Bekämpfu...
25/09/2026

Forschen, testen, prüfen: Auf der Suche nach Pilzen gegen die Apfelblutlaus

Wie können entomopathogene Pilze zur Bekämpfung der Apfelblutlaus 𝘌𝘳𝘪𝘰𝘴𝘰𝘮𝘢 𝘭𝘢𝘯𝘪𝘨𝘦𝘳𝘶𝘮 eingesetzt werden? Am Versuchszentrum Laimburg beginnt die Forschung im Labor: Verschiedene Pilzarten und -stämme werden verglichen, die Apfelblutlaus wird im Glashaus gezüchtet und befallenes Pflanzenmaterial mit Pilz-Sporensuspensionen behandelt. Anschließend wird die Kontrollwirkung anhand des Befallsgrades erfasst. 🧪🔬🍎

Der Forschungsprozess umfasst dabei mehrere Schritte:

🧫 Pilze vermehren und Sporensuspensionen herstellen
🌱 Befallenes Pflanzenmaterial behandeln und die Wirkung erfassen
⚙️ Neue Ausbringungstechniken entwickeln und Prototypen mit nachhaltigen Trägermaterialien testen
🔬 Ausgewählte Pilzstämme unter Halbfreiland- und Freilandbedingungen prüfen

So wird Schritt für Schritt untersucht, ob aus einem vielversprechenden Pilz eine praktikable biologische Bekämpfungsmethode für den Apfelanbau werden kann. 🔍📈


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Ricercare, testare e verificare: alla ricerca di funghi contro l’afide lanigero del melo

Come possono essere impiegati funghi entomopatogeni per il controllo dell’afide lanigero del melo (𝘌𝘳𝘪𝘰𝘴𝘰𝘮𝘢 𝘭𝘢𝘯𝘪𝘨𝘦𝘳𝘶𝘮)? Al Centro di Sperimentazione Laimburg è in corso una ricerca per valutarne il potenziale. A questo scopo vengono confrontate diverse specie e ceppi fungini, mentre l’afide viene allevato in serra e il materiale vegetale infestato viene trattato con sospensioni di spore fungine; successivamente, l’efficacia del controllo viene valutata sulla base del grado di infestazione. 🧪🔬🍎

Il processo di ricerca comprende diverse fasi:

🧫 Moltiplicazione dei funghi e preparazione delle sospensioni di spore
🌱 Trattamento del materiale vegetale infestato e valutazione dell’efficacia
⚙️ Sviluppo di nuove tecniche di applicazione e sperimentazione di prototipi con materiali di supporto sostenibili
🔬 Valutazione dei ceppi fungini selezionati in condizioni semicampestri e da pieno campo

In questo modo si comprende, passo dopo passo, se un fungo promettente possa trasformarsi in un metodo pratico di controllo biologico per la melicoltura. 🔍📈



📷 Laimburg Research Centre/martin parth

Vom Mikrobiologiestudium zum biologischen PflanzenschutzMartin Parth studierte Biologie und Mikrobiologie an der Univers...
23/09/2026

Vom Mikrobiologiestudium zum biologischen Pflanzenschutz

Martin Parth studierte Biologie und Mikrobiologie an der Universität Innsbruck. In seiner Diplomarbeit beschäftigte er sich mit der „Sekundärmetabolitenproduktion durch entomopathogene Pilze“. Nach einer Mitarbeit an der Universität Innsbruck im EU-Projekt zur umweltschonenden Bekämpfung von Bodenschädlingen mittels Biokontrollagenzien, führte ihn sein Weg 2015 an das Versuchszentrum Laimburg. 🎓👨‍🔬

Seither arbeitet er im Fachbereich Pflanzenschutz in der Arbeitsgruppe Biologische Pflanzenschutzmethoden. Sein Forschungsschwerpunkt liegt auf biologischem Pflanzenschutz und angewandter Mykologie. Dabei untersucht er, wie Mikroorganismen zur natürlichen Kontrolle landwirtschaftlicher Schaderreger eingesetzt werden können. 🦠🔬

Zu den Schaderregern, mit denen sich Martin Parth beschäftigt, gehören unter anderem die Marmorierte Baumwanze (𝘏𝘢𝘭𝘺𝘰𝘮𝘰𝘳𝘱𝘩𝘢 𝘩𝘢𝘭𝘺𝘴) und die Apfelblutlaus. Seine Forschung am Versuchszentrum Laimburg verbindet wissenschaftliche Erkenntnisse mit konkreten Fragestellungen aus der landwirtschaftlichen Praxis und trägt dazu bei, biologische Pflanzenschutzmethoden weiterzuentwickeln. 🌱🐛


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Dalla microbiologia alla difesa biologica delle piante

Martin Parth ha studiato Biologia e Microbiologia presso l’Universität Innsbruck. Nella sua tesi si è occupato della produzione di metaboliti secondari da parte di funghi entomopatogeni. Dopo un periodo di collaborazione con l’Università di Innsbruck nell’ambito del progetto UE , dedicato al controllo sostenibile dei parassiti del suolo mediante agenti di biocontrollo, è arrivato nel 2015 al Centro di Sperimentazione Laimburg. 🎓👨‍🔬

Da allora lavora nel settore Difesa delle Piante e nel gruppo di lavoro Metodi Biologici di Protezione delle Piante. La sua attività di ricerca si concentra sulla difesa biologica e sulla micologia applicata. In particolare, studia come alcuni microrganismi possano essere impiegati per il controllo naturale degli organismi nocivi in agricoltura. 🦠🔬

Tra gli organismi nocivi di cui si occupa Martin Parth figurano la cimice asiatica (𝘏𝘢𝘭𝘺𝘰𝘮𝘰𝘳𝘱𝘩𝘢 𝘩𝘢𝘭𝘺𝘴) e l’afide lanigero del melo. La sua ricerca unisce conoscenze scientifiche e problemi concreti della pratica agricola, contribuendo allo sviluppo di metodi di difesa biologica sempre più efficaci. 🌱🐛



📷 Laimburg Research Centre/agnese martinelli

Weniger Befall durch Pilze: Erste Ergebnisse aus dem LaborAm Versuchszentrum Laimburg wird untersucht, ob entomopathogen...
21/09/2026

Weniger Befall durch Pilze: Erste Ergebnisse aus dem Labor

Am Versuchszentrum Laimburg wird untersucht, ob entomopathogene Pilze zur Regulierung der Apfelblutlaus eingesetzt werden können. Die ersten Versuche zur Methodenentwicklung haben bereits wichtige Erkenntnisse geliefert. 🧪🔬🍎

Die bisherigen Ergebnisse zeigen:

• In-vitro-Tests mit isolierten Apfelbläusen sind wegen der erhöhten natürlichen Sterblichkeit nicht aussagekräftig.
• Die getesteten Pilze verhinderten den Befall bislang nicht vollständig.
• Bei bestimmten Pilzen wurde jedoch eine geringere Befallsintensität beobachtet.

Die Untersuchungen werden deshalb mit gezielt infiziertem Pflanzenmaterial, insbesondere Sämlingspflanzen, fortgesetzt. So soll die Wirkung der Pilze genauer bestimmt und ihr Potenzial für den biologischen Pflanzenschutz bewertet werden. 🌱🔬📊


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Meno infestazioni attraverso i funghi: primi risultati dal laboratorio

Al Centro di Sperimentazione Laimburg si sta studiando la possibilità di impiegare funghi entomopatogeni per il controllo dell’afide lanigero del melo. I primi test per lo sviluppo della metodologia hanno già fornito importanti indicazioni. 🧪🔬🍎

I risultati ottenuti finora mostrano che:

• i test in vitro con afidi lanigeri isolati non sono significativi a causa dell’elevata mortalità naturale;
• i funghi testati non hanno finora impedito completamente l’infestazione;
• per alcuni funghi è stata tuttavia osservata una minore intensità di infestazione.

Le indagini proseguiranno utilizzando materiale vegetale infettato in modo mirato, in particolare piantine da poco germinate dal seme. In questo modo sarà possibile determinare con maggiore precisione l’efficacia dei funghi e valutarne il potenziale per la difesa biologica delle piante. 🌱🔬📊



📷 Laimburg Research Centre/martin parth

17/09/2026

Gemüseforschung auf 900 Metern Seehöhe

Das günstige Klima in Südtirol bietet auch in höheren Lagen gute Voraussetzungen für den Gemüseanbau. Am Versuchsstandort Eyrs im Vinschgau untersucht die Arbeitsgruppe Freilandgemüsebau des Versuchszentrums Laimburg gemeinsam mit der Agentur Landesdomäne die besonderen Standortbedingungen. Ziel ist es, herauszufinden, wie sich diese optimal für den Anbau von Freilandgemüse nutzen lassen. ⛰️🌱

Geprüft werden neue Sorten und nachhaltige Anbaumethoden – von der bedarfsgerechten Düngung über Kulturführung bis zum biologischen Anbau. 🔬🥬

Die Ergebnisse unterstützen auch die landwirtschaftliche Praxis und fließen in die fachliche Beratung von Genossenschaften und Betrieben ein.

Mehr dazu im Video! 🎥👇


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Orticoltura a 900 metri di altitudine 🌱⛰️

Il clima favorevole dell’Alto Adige offre buone condizioni per la coltivazione degli ortaggi anche alle quote più elevate. Presso il sito sperimentale di Oris, in Val Venosta, il gruppo di lavoro Orticoltura del Centro di Sperimentazione Laimburg, in collaborazione con l’Agenzia Demanio provinciale, studia le particolari condizioni pedoclimatiche del territorio. L’obiettivo è capire come sfruttarle al meglio per la coltivazione degli ortaggi da pieno campo. 🥬🔬

Vengono testate nuove varietà e diversi metodi di coltivazione sostenibili, dalla concimazione mirata alla gestione delle colture, fino all’agricoltura biologica.

I risultati forniscono un supporto concreto alla pratica agricola e confluiscono nella consulenza tecnica rivolta a cooperative e aziende agricole.

Scoprite di più nel video! 🎥👇



📹 Laimburg Research Centre/mattia mariotti

Pflanzenschutz in Steillagen: Sicherer und effizienter arbeiten Bei der stationären Applikation wird die Spritzbrühe übe...
15/09/2026

Pflanzenschutz in Steillagen: Sicherer und effizienter arbeiten

Bei der stationären Applikation wird die Spritzbrühe über fix montierte Düsen in der Obstwiese oder im Weinberg ausgebracht. Das erhöht besonders in Steillagen die Arbeitssicherheit und ermöglicht gleichzeitig eine flexible und effiziente Durchführung von Pflanzenschutzbehandlungen. 🍎🍇🚜

Am Versuchszentrum Laimburg wurde die Methode bereits ab 2013 über mehrere Jahre untersucht. Die Ergebnisse zeigten einen ausreichenden Pflanzenschutz, vergleichbar mit der herkömmlichen Sprüherapplikation – auch hinsichtlich biologischer Wirksamkeit und Rückständen. 🔬📊

👉🎥 Wie die stationäre Applikation funktioniert und welche Erfahrungen am Versuchszentrum Laimburg damit gemacht wurden, seht ihr im Video: https://t1p.de/goo0i


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Difendere le piante in pendenza: lavorare in modo più sicuro ed efficiente

Con l’applicazione stazionaria, la miscela fitoiatrica viene distribuita tramite ugelli fissati in modo permanente nel frutteto o nel vigneto. Questo aumenta la sicurezza sul lavoro, soprattutto nei terreni in forte pendenza, e consente allo stesso tempo di eseguire i trattamenti fitosanitari in modo flessibile ed efficiente. 🍎🍇🚜

Al Centro di Sperimentazione Laimburg questo metodo è stato studiato per diversi anni a partire dal 2013. I risultati hanno evidenziato un livello di protezione adeguato, comparabile a quello ottenuto con l’irrorazione tradizionale, anche per quanto riguarda l’efficacia biologica e i residui. 🔬📊

👉🎥 Nel video potete vedere come funziona l’applicazione stazionaria e come viene impiegata nei campi sperimentali del Centro Laimburg: https://t1p.de/ar1ci

Stationäre ApplikationAm Versuchszentrum Laimburg wird derzeit ei...

Indirizzo

Laimburg 6
Vadena
39051

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