25/09/2026
Ieri sera a Escovedu, ospitati dagli amici dell' Associazione Culturale Escovedu in Movimento, abbiamo avuto modo di conoscere le opere della Rassegna cinematografica Visioni Sarde, in una piacevole serata settembrina.
Il pubblico, attento, ha apprezzato la qualità di tutte le opere finaliste, applaudendo calorosamente ogni filmato, ma si è lasciato coinvolgere maggiormente dalla leggerezza e dalla fantasia espressa dal cortometraggio di Stefano Cau, 𝑉𝑖𝑑𝑎 𝑒 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑖 𝑑𝑒 𝑢𝑛𝑢 𝑀𝑎𝑟𝑎𝑔𝑜𝑡𝑡𝑖 che ha conquistato i voti di circa metà dei partecipanti. Le altre preferenze si sono distribuite equamente tra tutti gli altri cortometraggi in gara, con un piccolo vantaggio di "True love waits" di Simone Cicalò che ha ottenuto il secondo posto in classifica, seguito a pari merito dai cortometraggi "Ajò west" di Sara Corbiolu e "Una faccia da cinema" di Alberto Salvucci.
In generale è stata apprezzata la qualità delle opere e la creatività espressa dai registi per affrontare il tema di ciascun racconto cinematografico.
Per Escovedu questo è stato il primo incontro con la rassegna Visioni Sarde, ma ci siamo lasciati con la promessa di replicare l'esperienza con la prossima edizione.
Un grande e doveroso grazie va agli amici dell'Associazione Escovedu in Movimento che ci hanno accolto calorosamente, a tutti coloro che hanno scelto di esserci e infine agli organizzatori e promotori della rassegna VISIONI SARDE, ovvero
l'Associazione bolognese di cultura cinematografica Visioni da Ichnussa
Fondazione Sardegna Film Commission
Cineteca di Bologna
FASI Federazione delle Associazioni Sarde in Italia
che continuano a regalare ai piccoli centri rurali come il nostro, la possibilità di fruire di opere cinematografiche che difficilmente potrebbero arrivare a noi e che rappresentano un importante momento di crescita culturale e sociale.
Grazie a tutti...