28/07/2026
SOGNA IN GRANDE, FAI LA STRADA A MODO TUO 🏁
C'è scritto così sul casco che ha usato allo scorso gran premio Arvid Lindblad, giovanissimo pilota Racing Bulls, classe 2007 ed esordiente in Formula 1.
Il casco è stato a mano insieme all'artista punk Navinder Nangla, e racconta la sua storia attraverso gli schizzi che faceva da bambino: il primo kart, i sogni, le vittorie...
Arvid ha parlato apertamente della sua dislessia, che ha orientato il suo percorso scolastico verso materie come matematica e chimica. Le sue difficoltà non lo hanno fermato, lo hanno aiutato a sviluppare capacità alternative e nel suo sport ha bruciato ogni tappa: record di più giovane vincitore in Formula 3, primato anche in Formula 2, Superlicenza FIA a 17 anni.
"Fin da quando ero bambino ho sempre creduto di poter arrivare in F1, quindi per la mia prima gara di casa mi è sembrato giusto correre con qualcosa di speciale". Arvid ha spiegato così la scelta di realizzare questo casco speciale, che ha scelto di creare con l'aiuto di Navinder Nangla, che con lui condivide le origini indiane e la dislessia: insieme hanno portato in quel regno della precisione millimetrica che è la Formula 1 disegni a pastello e un'estetica fai-da-te.
La storia di Arvid Lindblad, e dello stesso Nangla, ci ricorda una cosa che ripetiamo sempre: la dislessia non è un limite e non è un freno: è "solo un altro modo di vedere il mondo". 🌍🩵