28/09/2026
📚 Confronti continua. E continua anche il nostro cammino lungo quel filo rosso che lega la scuola e la casa nella vita delle bambine e dei bambini, e nella quotidianità degli adulti che li accompagnano e li guidano.
Questa volta ci fermiamo su un gesto semplice, antico e potentissimo: leggere insieme.
Leggere alle bambine e ai bambini fin dalla nascita, a casa come al Nido e poi a Scuola, significa innanzitutto avvicinarli ai libri, ma la lettura, condivisa e poi solitaria, offre un tempo di calma e di concentrazione, sostiene i processi attentivi, nutre la memoria e costruisce, attraverso le parole e la relazione con l’adulto, importanti occasioni di apprendimento e sviluppo.
Da quando esistono gli esseri umani, ci riuniamo, ci sediamo insieme e raccontiamo storie. Le storie ci tengono vicini, danno forma all’esperienza, ci permettono di condividere pensieri, emozioni e immagini del mondo.
Leggere dunque è importante, ma noi siamo educatori, e dobbiamo rendere ancora far scendere ancor più in profondità la nostra riflessione.
Dobbiamo chiederci:
come leggiamo?
Il modo in cui affrontiamo un testo insieme alle nostre bambine e ai nostri bambini, fa una grande differenza: la lettura può diventare un vero atto educativo, capace di incidere profondamente sulla formazione intellettuale del cucciolo d’uomo, quando va oltre il semplice ascolto passivo, e diventa scambio, partecipazione, costruzione condivisa di significati.
È qui che entra in gioco la lettura dialogica.
📖 Lunedì 5 ottobre, alle 18.30, ne parleremo con Andrea Lupi, per capire che cosa significa leggere in modo dialogico e come questa modalità possa trovare spazio nella quotidianità educativa dei Nidi, delle Case dei Bambini e della Scuola Primaria.
💻 Vi aspettiamo su Zoom
Un incontro aperto e gratuito (come tutti gli appuntamenti di Confronti) per tornare a interrogarci su un gesto che conosciamo bene, ma che forse possiamo imparare a guardare con occhi nuovi.