Luisa Fornasiero

Luisa Fornasiero Creatrice del metodo REAL™ – Riequilibrio Energetico Algoritmo Life.
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🎤 Luisa Fornasiero
Coach del Benessere | Creatrice del metodo REAL®
✨ Aiuto le donne a ritrovare equilibrio, autenticità e forza interiore
📍 Udine & Online | 💌 Consulenze personalizzate Guido le persone a ritrovare equilibrio e benessere attraverso parole, frequenze e consapevolezza.

Ti è già capitato di sapere perfettamente che una situazione ti fa stare male e, nonostante questo, continuare a rimaner...
10/08/2026

Ti è già capitato di sapere perfettamente che una situazione ti fa stare male e, nonostante questo, continuare a rimanerci dentro?

Di arrabbiarti sempre per le stesse cose...
Di provare paura... ansia... sensi di colpa...
Di avvilirti perché quel dolore non passa...
quella malattia ti impedisce di fare ciò che vorresti...
il tuo corpo sembra non rispondere più come prima...

Cambiano le storie, cambiano le persone, ma c'è sempre qualcosa che rovina tutto.

Una risposta. Un pensiero. Un ricordo. Una reazione del corpo.
Una convinzione che continuiamo a ripeterci magari da trent'anni senza nemmeno accorgercene.

È giunto il momento di agire.
Di cominciare un vero dialogo con noi stessi.

Il 6 settembre sarò a Carpi, in centro città, con ALGORITMI DELLA PAROLA – Workshop REAL® Experience, un'intera giornata esperienziale dal vivo, dalle 9.30 alle 17.00.

Faremo esperienza su tutto quello che ancora non è chiaro dentro di te e, soprattutto, sugli strumenti che puoi imparare a utilizzare da subito per stare meglio.

Non per parlarne e basta, ma per fare, provare, osservare che cosa succede e imparare a intervenire.

Perché una cosa è conoscere un esercizio o leggere un algoritmo su una pagina.
Un'altra è sperimentarlo su di te e accorgerti di come risponde il tuo Sistema.

Carpi (MO) – 6 settembre 2026 – ore 9.30/17.00

Scopri il Workshop REAL® Experience e prenota il tuo posto: https://luisafornasiero.it/workshop-real/

Algoritmi della Parola – Workshop REAL® Experience

Ci vediamo a Carpi.

Un modello: il super algoritmo.Tre modi diversi per avviare il processo del perdono.Ecco cosa intendo quando dico: trova...
06/08/2026

Un modello: il super algoritmo.

Tre modi diversi per avviare il processo del perdono.

Ecco cosa intendo quando dico: trova l'algoritmo più adatto a te.

LO ZAPPING DEL CERVELLOC'è chi compra un libro e, dopo qualche settimana, mi scrive chiedendomi dov'è un esercizio... ch...
06/08/2026

LO ZAPPING DEL CERVELLO

C'è chi compra un libro e, dopo qualche settimana, mi scrive chiedendomi dov'è un esercizio... che si trova proprio dentro quel libro.

Qualcun altro si iscrive a un corso, segue la prima lezione, salta la seconda, guarda metà della terza, poi ascolta un'intervista su YouTube e pensa di aver seguito un percorso.

No.

Così non funziona.

State facendo zapping.

Zapping di video.

Zapping di corsi.

Zapping di informazioni.

E il cervello, invece di imparare è confuso.

Sapete qual è la differenza tra chi cresce e chi resta fermo?

Il metodo.

Provate a iscrivervi all'università senza un metodo di studio. Pensate davvero di laurearvi guardando qualche lezione qua e là? Leggendo due pagine quando capita? Ascoltando un'intervista e dicendo: "Ho capito."

No.

L'università vi insegna una cosa fondamentale: a essere autonomi. A studiare. A ripetere. Ad approfondire. A costruire la vostra conoscenza un passo alla volta.

Il cervello ha bisogno di ordine.

Ripetizione.

Allenamento.

Ha bisogno di tornare più volte sullo stesso concetto, finché quel concetto diventa davvero vostro.

Per questo scrivo libri, realizzo corsi, preparo esercizi.

Perché possiate avere strumenti da studiare, da riprendere in mano, da utilizzare ogni volta che ne avete bisogno.

L'ultimo libro, Algoritmi della Parola, non è nato da un pomeriggio di ispirazione.

Sono due anni di lavoro.

Due anni di osservazione.

Di studio.

Di verifiche.

Di riscritture.

Ogni pagina è stata pensata perché possiate costruire una competenza, non perché prenda polvere sul comodino.

Se acquistate un libro, leggetelo.

Se seguite un corso, completatelo.

Se fate un esercizio, rifatelo.

E se qualcosa non è chiaro, tornate indietro e ricominciate.

Perché la conoscenza non entra per osmosi.

Non basta leggere un post, seguire una diretta.

Non basta guardare un video.

Il cervello è nato per imparare.

Ma imparare richiede una cosa che oggi sembra quasi fuori moda: disciplina.

Chi accetta di allenarsi cresce.

Chi continua a fare zapping resterà sempre con la sensazione di sapere tante cose... senza riuscire davvero a usarne nessuna.

ALGORITMI DELLA PAROLAWORKSHOP REAL® ExperienceCARPI (MO) dom. 6 settembre, 9.30 – 17.00Risveglia il tuo potere interior...
05/08/2026

ALGORITMI DELLA PAROLA

WORKSHOP REAL® Experience

CARPI (MO) dom. 6 settembre, 9.30 – 17.00

Risveglia il tuo potere interiore e trasforma le parole che pronunci ogni giorno in uno strumento di equilibrio e benessere.

In questa giornata esperienziale ti accompagnerò alla scoperta degli Algoritmi della Parola, speciali sequenze verbali sviluppate per dialogare con il tuo sistema, favorendo una maggiore armonia tra corpo, mente, cuore e dimensione spirituale.

Attraverso spiegazioni chiare, dimostrazioni ed esercizi pratici, scoprirai come utilizzare la tua voce in modo consapevole per ridurre lo stress, sciogliere tensioni emotive, ritrovare lucidità mentale e sostenere il naturale riequilibrio del corpo.

Ogni parola genera una risposta nel tuo sistema.

Imparare a usare il linguaggio in modo consapevole può trasformare il modo in cui affronti emozioni, pensieri e difficoltà quotidiane.

Un'esperienza aperta a tutti, anche a chi si avvicina per la prima volta al Metodo REAL®.

Iscriviti subito qui:

https://luisafornasiero.it/workshop-real/

COME TROVARE L’ALGORITMO PIÙ ADATTO A TE?Molto più semplicemente di quanto immagini: iniziando ad ascoltare.L’algoritmo ...
04/08/2026

COME TROVARE L’ALGORITMO PIÙ ADATTO A TE?

Molto più semplicemente di quanto immagini: iniziando ad ascoltare.

L’algoritmo è un dialogo profondo con te stessa, con te stesso, con il corpo e con il cuore. Per questo nessuno può scegliere al posto tuo con la stessa precisione con cui puoi farlo tu, prestando attenzione alle parole che ti toccano, ti emozionano o risuonano dentro di te.

I modelli da cui partire sono già disponibili:

• nel libro Algoritmi e altre storie
• nel libro Algoritmi della Parola
• sul mio canale YouTube Luisa Fornasiero

Inizia a leggere o ad ascoltare.

Quando incontri parole che senti particolarmente vicine a ciò che stai vivendo, probabilmente hai trovato un buon punto di partenza.

Sul mio canale YouTube trovi gli algoritmi già registrati con la mia voce. Ascoltandoli ogni giorno puoi ricevere un doppio beneficio: quello prodotto dalla struttura delle parole e dei codici verbali, e quello legato alla vibrazione della voce, che accompagna il cervello verso uno stato di maggiore armonia e coerenza.

In Algoritmi della Parola trovi quasi 500 pagine di strumenti e modelli già pronti. Il libro è suddiviso per argomenti e comprende:

• corpo, sintomi e principali patologie
• programmi da svolgere a casa
• aspetti emotivi e psicologici
• conflitti e credenze
• rapporto con il maschile e il femminile
• identità e problematiche della psiche
• molti altri ambiti della vita e del benessere

Quando affrontiamo una problematica, infatti, raramente esiste un solo aspetto da considerare.

Non c’è soltanto il nome di una malattia o di un disagio: c’è un intero sistema che chiede di essere ascoltato. Per questo può essere utile affiancare più algoritmi e costruire gradualmente un lavoro completo.

Prima di scrivermi per chiedermi: «Da quale algoritmo devo partire?», concediti la possibilità di scoprirlo.

Gli strumenti ci sono già. Inizia a esplorarli, ascolta ciò che accade dentro di te e impara a riconoscere ciò di cui, in questo momento, hai bisogno.

È proprio da qui che comincia il dialogo.

Se invece desideri intraprendere un percorso individuale con me, costruito sulla tua storia e sulle tue esigenze, allora puoi contattarmi per iniziare insieme un vero cammino personale.

Trovi tutte le informazioni qui:
https://www.luisafornasiero.it/percorso-individuale

Ieri sera è stata una serata davvero speciale. 💡💪Grazie a Klod Nagal di Operation Moksha per l'invito e grazie a tutte l...
03/08/2026

Ieri sera è stata una serata davvero speciale. 💡💪

Grazie a Klod Nagal di Operation Moksha per l'invito e grazie a tutte le persone che hanno partecipato con apertura, curiosità e voglia di sperimentare.

Abbiamo parlato del Metodo REAL®, della storia che mi ha portata a svilupparlo e, soprattutto, abbiamo vissuto insieme un'attivazione neurosensoriale in diretta.

Se non avete seguito la diretta, potete rivederla qui.

Buona visione.

⭐️ Abbonati a questo canale! https://www.youtube.com/channel/UC34e-...

SPIRITI LIBERI(Per gentile concessione di un'anima in ascolto)09.07.26Spiriti liberi...Spiriti che cercano libertà, Spir...
29/07/2026

SPIRITI LIBERI
(Per gentile concessione di un'anima in ascolto)
09.07.26

Spiriti liberi...

Spiriti che cercano libertà, Spiriti che cercano se stessi... ed iniziano a scalpitare per uscire da quelle gabbie in cui sono stati chiusi...

Cercano di uscire da quei contenitori che li costringono ad una vita non propria. Cercano di andare da una parte, verso il richiamo dell’Anima e di quello che esiste al di sopra di tutti.

La direzione è unica... LIBERTÀ...

La libertà di essere, finalmente, liberi da schemi e liberi da quelle catene che per troppo tempo li hanno confinati ad occupare un tempo ed uno spazio in cui nessuno era al posto giusto.

Si ricomincia e per questo è tutto un salto...

Quel salto quantico di cui si sente tanto parlare, quel balzo stellare che permetterà loro di essere e di esistere nel modo in cui hanno deciso di esistere e di essere al momento in cui sono scesi per capire e per Essere...

Ed ecco tutto...

Quella voglia di evadere perennemente da quello che li ha imprigionati non per una esistenza, ma per tutte le esistenze in cui hanno deciso di sopprimere ciò che era e scinderlo da ciò che in effetti è o è stato.

È la guida dell’Amore Supremo, che spezza legami, che spezza legacci, che spezza catene e schemi, che esce e si fa sentire.

L’Amore Universale che spinge, che vuole uscire, l’Amore Universale di cui siete composti, che innalza le vibrazioni e, tramite questo, spacca tutte le cose che sono “terrene e fine a se stesse”.

Vi state elevando, stanno sorgendo dentro di voi quei semi stellari che avete dentro e che, sbocciando, metteranno le radici nel posto giusto e si infileranno alla base delle catene di ritenzione, per poi spaccarle.

Questi Spiriti Liberi oramai siete voi, siete quelli che hanno deciso.

La decisione è quella di seguire il vostro sentire, la decisione di sentire ciò che sentite davvero... nel cuore...

E in questo momento di caduta di maschere, di caduta di inutilità, in questo momento di spaccatura dalla realtà che credevate essere eterna a quella che ora vi sembra effimera perché non più risonante con quello che è stato costruito dentro di voi...

Come mettere un albero di alto fusto nella gabbia che contiene a malapena un uccellino...

Ecco cosa siete, ecco la grandezza che avete, ecco che... ora volete crescere...

La porta è aperta, non c’è più nessun sistema di ritenzione, non c’è nessuna serratura... la porta è socchiusa... dipende solamente dalla vostra realtà e dalla vostra volontà di emergere e di far vedere la bellezza che avete dentro.

E la Terra va, si insinua in un tunnel vibratorio molto forte che andrà a livellare i livelli di ascesa e andrà ad evolvere il suo stato vibratorio, che passerà da transitorio a definitivo.

Ecco perché le linee temporali si intrecciano e diventano un unico filone, per rimettere a posto ciò che era nel momento della piena saggezza Spirituale, ossia nell’origine della Fonte.

Non tutto vi è dato a sapere, ma quello che sapete, ora, sempre secondo il vostro Libero Arbitrio, mettetelo nella vostra vita sia terrena che animica, perché porterà ad ulteriori evoluzioni ed ulteriori caratteristiche...

Tutto potete, se lo volete... All’interno delle navi si sta configurando l’ambiente perfetto per far in modo che corpi fisici, anime, spiriti ed Esseri diventino un’unica cosa...

Come diceva Adam all’inizio... tutto verrà riunito e, nello stesso tempo, scisso da quella realtà che pensavate fosse reale ed in realtà non era altro che illusione.

Iniziate a riunire tutto questo... La vostra volontà ed il vostro Essere, che peraltro sono le stesse cose... sono Sacre.

Fa tutto parte di quella sacralità che era e che è... ma che ora vuole uscire.

Iris ❤️

Se questo messaggio ha fatto risuonare qualcosa dentro di te, nel mio canale Telegram troverai altri messaggi di "Per gentile concessione di un’Anima in ascolto”:

👉 https://t.me/algoritmiealtrestorie

DUE ATTIVAZIONI REAL® IN ARRIVO...IL 6 E IL 10 AGOSTOL’Attivazione NeuroSensoriale REAL® prevista per il 23 luglio è sta...
28/07/2026

DUE ATTIVAZIONI REAL® IN ARRIVO...
IL 6 E IL 10 AGOSTO

L’Attivazione NeuroSensoriale REAL® prevista per il 23 luglio è stata riprogrammata:

🔮 RISVEGLIA IL TUO SESTO SENSO

📅 Giovedì 6 agosto – ore 21.00
💻 In diretta su Zoom

Le iscrizioni già completate rimangono automaticamente valide, ma la nuova data offre la possibilità di partecipare anche a chi il 23 luglio non sarebbe stato disponibile.

Intuizioni improvvise, sogni particolarmente vividi, presentimenti, percezioni sottili…

Semplici coincidenze?

Oppure capacità naturali che possiamo imparare a riconoscere, stimolare e allenare?

Sarà un viaggio guidato per esplorare la comunicazione più sottile del sistema interno: sensazioni, immagini, percezioni e segnali che spesso passano inosservati nella quotidianità.

E quattro giorni dopo torneremo a lavorare sul corpo:

🔥 INFIAMMAZIONE, DOLORE E MEMORIA DEL CORPO
Attivazione NeuroEmozionale REAL®

📅 Lunedì 10 agosto – ore 21.00
💻 In diretta su Zoom

Ci sono corpi che vivono in tensione costante.

Infiammazione.
Dolore.
Rigidità.
Sistema nervoso sempre in allerta.
Stanchezza che ritorna anche dopo aver dormito.

Un’attivazione intensa e accessibile anche a chi non ha mai partecipato prima o non ha ancora provato gli Algoritmi.

Lavoreremo attraverso voce, respirazione, ascolto corporeo, visualizzazioni guidate e algoritmi, accompagnando il sistema verso una minore tensione e un maggiore equilibrio interno.

Dopo l’incontro riceverai anche un piccolo programma quotidiano per proseguire il lavoro nei 15 giorni successivi.

Puoi partecipare a una singola attivazione oppure scegliere il pacchetto che le comprende entrambe.

Tutte le informazioni per iscriversi sono qui:
https://luisafornasiero.it/riequilibrio-energetico-online/

Ho letto i vostri commenti.Adesso, però, bisogna mettere un punto alla lunga serie di persone che continuano a consiglia...
28/07/2026

Ho letto i vostri commenti.

Adesso, però, bisogna mettere un punto alla lunga serie di persone che continuano a consigliarmi di leggere il libro di Andreas Moritz e di fare un lavaggio epatico.

Nelle mie attuali condizioni sarebbe una follia. E lo dico con estrema chiarezza perché un consiglio del genere, scritto sotto un post pubblico, potrebbe essere seguito da altre persone che si trovano in una situazione simile alla mia, con conseguenze molto serie.

Avete letto davvero quello che ho scritto?

La mia colecisti è rimasta silenziosa per anni. L’organo che pochi giorni fa ha gridato, invece, e lo ha fatto molto forte, è stato il pancreas.

Il pancreas ha detto basta.

La fase più violenta è durata circa 24 ore e fortunatamente i valori sono rientrati molto rapidamente, ma si è trattato comunque di una pancreatite acuta. E vi assicuro che quelle 24 ore sono state abbastanza toste da non augurarle neppure al mio peggior nemico.

Svuotare la colecisti non è un gesto neutro. Per svuotarsi, la colecisti deve contrarsi. E in presenza di fango biliare e numerosi calcoli molto piccoli, stimolarne la contrazione significa rischiare di spingere nuovamente quel materiale verso il coledoco.

È proprio lì che uno di quei minuscoli calcoli può bloccarsi, ostacolare anche il deflusso pancreatico e provocare un’altra pancreatite. Magari più grave della precedente.

Quindi no, in questo momento la colecisti deve starsene buona buona.

Ed è invece necessario prestare attenzione soprattutto all’organo che ha lanciato l’allarme più importante: il pancreas.

Perché con il pancreas non si scherza e non è qualcosa con cui fare esperimenti seguendo un libro o un consiglio ricevuto sui social.

Un lavaggio epatico può provocare nausea, vomito, diarrea e dolori addominali e non dovrebbe mai essere affrontato con leggerezza, tanto meno durante o subito dopo coliche, infiammazioni delle vie biliari o una pancreatite acuta.

Chi decide di sottoporsi a una pratica del genere in condizioni così delicate dovrebbe farlo soltanto con accanto un medico pienamente informato della situazione clinica e disposto ad assumersi la responsabilità di ciò che viene consigliato.

Perché è molto facile suggerire un rimedio sotto un post; se poi quella persona finisce in pronto soccorso, improvvisamente tutti se ne lavano le mani.

Io non sono contraria alla medicina alternativa. Sarebbe ridicolo anche solo pensarlo, considerando il lavoro che faccio. Sono contraria alla superficialità, però, da qualunque parte provenga.

Naturale non significa automaticamente innocuo.
Alternativo non significa adatto a tutti.

E aver letto un libro non significa conoscere la situazione clinica della persona alla quale si sta dando un consiglio.

In questo momento considero gli algoritmi la via più sicura, tranquilla e rispettosa del mio organismo. Prima di tutto perché ci sono già passata, senza dolore, contrazioni, coliche o conseguenze per gli altri organi.

Per quanto riguarda, invece, il lavoro sugli aspetti emotivi ed energetici, mi trovate perfettamente d’accordo e pienamente consapevole. Ma problemi di questa complessità non richiedono soltanto consapevolezza. Richiedono soprattutto tempi di maturazione e di elaborazione, che sono profondamente soggettivi.

In altri termini, non schiocchi le dita e risolvi il problema.

Casomai avvii un processo che, con i suoi tempi, può arrivare alla risoluzione.

È vero che a volte il cambiamento avviene molto rapidamente. Io stessa ho lavorato con persone che, dopo una sola sessione individuale, hanno risolto una depressione che perdurava da anni.

Ma quando accade, secondo me, è perché hai incontrato lo strumento giusto nel momento giusto, non perché il sistema corpo-mente-cervello agisca per magia.

Nel mio lavoro osservo sempre i diversi aspetti di un problema: quello biologico, quello fisiologico, quello psicologico ed emotivo e quello energetico. Perché una dimensione non esclude l’altra e nessuna, da sola, può essere data per scontata come la spiegazione definitiva.

Anche la PNL insegna a cambiare prospettiva e a osservare un problema da più posizioni, perché ogni nuovo punto di vista può fornire informazioni diverse e offrire maggiori possibilità di risoluzione.

Ed è esattamente ciò che sto facendo anche adesso: osservo l’intero sistema, lavoro su più livelli e lascio che il processo maturi, senza cercare scorciatoie e senza mettere a rischio il mio corpo.

Perciò oggi scelgo di affidarmi alle mie tecniche.

Posso lavorare sul dolore, sull’infiammazione e sull’intero processo digestivo in modo dolce, continuando naturalmente a vigilare e a sottopormi a tutti i controlli necessari.

Utilizzare gli algoritmi non significa ignorare ciò che è accaduto al pancreas. Significa, al contrario, ascoltarlo e procedere con ancora maggiore attenzione.

Prima di suggerire pubblicamente a qualcuno di stimolare una colecisti piena di piccoli calcoli, bisognerebbe conoscere la sua storia, leggere con attenzione quello che ha scritto e soprattutto comprendere quale organo abbia appena lanciato l’allarme.

Perché un consiglio dato con leggerezza può essere seguito con altrettanta leggerezza. E da una leggerezza del genere si può finire in chirurgia d’urgenza, senza alcuna garanzia che tutto vada bene.

Perciò ringrazio chi si preoccupa per me e prova ad aiutarmi, ma su questo punto non intendo lasciare spazio ad ambiguità: non farò alcun lavaggio epatico e invito chiunque abbia coliche a causa di calcoli, fango biliare o abbia già avuto una pancreatite a non improvvisare nulla senza una valutazione medica specifica.

Abbiamo un cervello perfettamente capace di ragionare. Usiamolo, invece di lasciargli fare le ragnatele. 😉

Sono finalmente tornata a casa. 😉Dopo alcuni giorni di ricovero, vorrei rassicurare tutti: a parte la stanchezza, il pan...
27/07/2026

Sono finalmente tornata a casa. 😉

Dopo alcuni giorni di ricovero, vorrei rassicurare tutti: a parte la stanchezza, il pancreas si è tranquillizzato e i valori del sangue sono rapidamente rientrati.

A detta del medico, l’ho scampata, ma io continuo a vigilare e soprattutto continuo a farmi domande.

Perché fra tre mesi sarebbe previsto un intervento di colecistectomia e io, se le condizioni cliniche me lo permetteranno, vorrei riuscire a evitarlo.

Ho quindi tre mesi per osservare, lavorare e cercare di comprendere.

Pronti per la seconda parte di riflessioni?

Nel 2020, ormai è storia nota, Elia Tropeano mi fece il suo Super Algoritmo e si sciolsero due calcoli di circa due centimetri che avevo alla colecisti. È un fatto che racconto spesso e del quale parlo anche nel mio primo libro, Algoritmi e altre storie, perché l’ecografia eseguita qualche mese dopo documentò chiaramente che quei calcoli non c’erano più.

Il Super Algoritmo non conteneva alcun riferimento specifico alla colecisti. Elia chiese semplicemente alla parte più potente del mio cervello di analizzare tutto il mio organismo, dalla testa ai piedi, correggere ogni errore, risolvere ogni conflitto e intervenire su ogni malanno. La richiesta era quindi molto ampia, ma dentro di me l’intenzione era precisa: desideravo che quei due calcoli sparissero.

Ed è ciò che accadde.

A distanza di qualche anno nella mia colecisti però si sono formati altri calcoli, questa volta piccoli e numerosi.

Sarebbe facile concludere che il risultato ottenuto precedentemente non sia stato definitivo, oppure che l’algoritmo non abbia funzionato fino in fondo.

Ma non è questo il ragionamento che ho fatto, perché quei due calcoli sono realmente scomparsi e dal 2020 a oggi sono intervenuti molti altri fattori.

Per anni ho seguito la Multiterapia Di Bella, che comprendeva la Sandostatina, un farmaco che può ridurre la contrattilità della colecisti e favorire la formazione di fango e calcoli biliari.

In seguito a un divorzio particolarmente doloroso ho perso molti chili rapidamente, ho vissuto periodi di forte stress nei quali mangiavo pochissimo e ho avuto diverse variazioni di peso.

Esiste inoltre una forte familiarità, perché mia madre, mio padre, una zia e mio nonno materno hanno subito l’asportazione della colecisti proprio a causa dei calcoli.

È quindi evidente che il mio organismo, in questi anni, ha continuato a essere sottoposto a condizioni favorevoli alla formazione di nuovi calcoli.

Nel frattempo ho continuato a utilizzare gli algoritmi.

Quando le ecografie hanno cominciato a rilevare la presenza di nuovi calcoli, sono intervenuta, ma senza ottenere risultati. Non ho dato particolare importanza a questa mancata risposta, anche perché i calcoli erano pochi, non davano problemi e io continuavo a tenerli controllati.

Oggi, però, penso che il mio corpo mi stesse già invitando a cambiare ragionamento.

Continuavo a rivolgermi alla colecisti perché era lì che vedevo il problema, ma non mi stavo chiedendo che cosa portasse il mio organismo a formare continuamente nuovi calcoli. In altre parole, cercavo ancora una volta di eliminarli senza risalire al processo che li produceva.

È da qui che, durante il ricovero, ho ricominciato a ragionare sull’intero sistema digestivo.

Sono partita dalla colecisti, ho osservato il collegamento con il pancreas e sono risalita fino allo stomaco, il primo organo che riceve il cibo e avvia la digestione.

So di avere una digestione lenta e, quando sono particolarmente tesa per il lavoro, mi accorgo che il mio stomaco sembra quasi fermarsi. Ci sono alimenti che impiego moltissimo tempo a digerire e osservo da tempo altri segnali che potrebbero indicare un funzionamento gastrico da approfondire.

Non sto dicendo di avere già individuato nello stomaco l’origine del problema, perché sarebbe una conclusione prematura. Ma, per la prima volta, ho smesso di considerare la colecisti come un organo isolato e ho iniziato a osservare la catena della quale fa parte.

La formazione dei calcoli potrebbe dipendere da più elementi che interagiscono tra loro: la motilità della colecisti, la composizione della bile, i farmaci assunti, l’alimentazione, le variazioni di peso, lo stress e l’impatto emotivo del divorzio, la predisposizione familiare e forse anche il modo in cui stomaco, duodeno, pancreas, fegato e colecisti coordinano il processo digestivo.

Chiedere nuovamente alla colecisti di sciogliere i calcoli potrebbe quindi non essere sufficiente. Per questo il protocollo che ho messo a punto dialoga con la parte responsabile della digestione, con la colecisti e con il pancreas, alternando domande e istruzioni.

Perché vi racconto tutto questo?

Perché capita che una persona ottenga un risultato con un algoritmo e che, dopo qualche tempo, il problema ritorni.

Accade anche con i passi indietro: il dolore diminuisce, a volte scompare completamente, ma dopo alcuni mesi si ripresenta.

Questo non dimostra che l’algoritmo o i passi indietro non abbiano funzionato. Il risultato c’è stato. Dovremmo però chiederci su quale parte del problema siamo intervenuti e, soprattutto, che cosa abbia continuato ad agire dopo quel risultato.

Se lavoriamo soltanto sul punto in cui il problema si manifesta, secondo me stiamo intervenendo alla foce del fiume.

Per interrompere davvero la catena dobbiamo provare a risalire fino alla sorgente, sapendo che la sorgente potrebbe non coincidere con un solo organo o con una sola causa.

Nel post precedente ho scritto che, quando non otteniamo risposta, è utile cambiare interlocutore oppure cambiare domanda.

Oggi aggiungo un’altra considerazione: quando il problema ritorna, prima di ripetere la stessa richiesta dovremmo domandarci se stiamo ancora intervenendo sul punto in cui il problema arriva, invece di cercare quello dal quale ha avuto origine.

Chiaro, no?

Per me sì, parecchio.

E per l’ennesima volta mi accorgo che, per imparare, devo fare esperienza diretta su me stessa. 🙏

Naturalmente vi terrò aggiornati. 😘

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