24/09/2026
Martedì si è concluso il nostro viaggio - il Friuli Ringrazia e non dimentica - attraverso i luoghi, le persone e le storie della ricostruzione del Friuli dopo il terremoto del 1976.
Due giornate intense, cinque tappe e tanti momenti di confronto per tornare a guardare al 1976, non solo con la memoria, ma con la consapevolezza di ciò che quella straordinaria esperienza ha lasciato alle generazioni successive.
Abbiamo incontrato testimoni, professionisti, istituzioni, studiosi e imprenditori. Abbiamo attraversato Udine, Venzone, Gemona del Friuli e Colloredo di Monte Albano, ascoltando voci e storie che ci hanno ricordato quanto la ricostruzione sia stata, prima di tutto, un grande progetto collettivo.
La prima tappa ha preso il via al Bluenergy Stadium, con oltre 130 allievi di Formedil Udine e delle altre scuole edili del sistema Formedil Italia. Sono stati loro i veri protagonisti dell’incontro: giovani chiamati a raccogliere l’eredità del passato e, simbolicamente, il testimone per costruire il futuro.
E non poteva esserci modo migliore per concludere questo percorso con sempre al centro i giovani.
Al Castello di Colloredo, gli studenti del Civiform hanno curato la cena finale dimostrando, ancora una volta, professionalità, competenza e passione.
Un momento che rappresenta perfettamente ciò che vogliamo lasciare con queste giornate: la memoria di ciò che è stato, ma soprattutto la fiducia nelle nuove generazioni e nella loro capacità di costruire il futuro.
Un sentito grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo evento: ai relatori, ai testimoni, alle istituzioni, ai professionisti, alle realtà che ci hanno accolto nelle diverse tappe e a tutte le persone che hanno partecipato e condiviso con noi questo percorso.
50 anni dopo, continuiamo a costruire.
Con radici solide e lo sguardo rivolto al futuro.