21/07/2026
Si parte! Il nostro inestimabile secondo corso è in viaggio verso Privano di Bagnaria Arsa per la prima tappa della tournée de “Il Raggiro che ti gira. La vera storia del selvaggio della palude” Uno spettacolo esilarante, un canovaccio originale di Commedia dell’Arte nato dalla penna e dalla regia di Claudio de Maglio. Fantasmagorico, travolgente e fedelissimo allo spirito dell’Arte antica, ma con uno sguardo attualissimo. Pronti a farvi girare la testa dal ridere!
Ecco uno spicchio della travolgente trama dell’opera: A Senigallia, il Dottor Manoni progetta una grande fiera per trasformare la città in polo commerciale, celando l’intenzione di bonificare e appropriarsi della vicina palude. Il ricco mercante veneziano Messer Sulpicio arriva con il figlio Onofrio per soffiargli l’affare, dando vita a una girandola di raggiri e equivoci tipici della Commedia dell’Arte. Tra servi doppiogiochisti, capitani spacconi, locandiere ribelli e continui scambi d’identità, tutti tentano di ingannarsi a vicenda. Al centro della storia vive il Selvaggio, creatura della palude che Clarice, figlia di Manoni, scoprirà sensibile e intelligente, mettendo in crisi i pregiudizi di tutti. Lo spettacolo intreccia comicità e lazzi tradizionali con temi attuali: speculazione, difesa dell’ambiente, rapporto tra civiltà e natura, e l’illusione della superiorità culturale.
Le tappe in Friuli: Si comincia il 21 luglio a Privano di Bagnaria Arsa lascito Dal Dan (ore 21, in caso di maltempo salone Tensostruttura a Sevegliano via V. Veneto), il 22 luglio a Terzo di Aquileia nella Corte di palazzo Vianelli (ore 20,45) e il 23 luglio a Tricesimo (piazza Ellero, ore 18,30).
E poi nelle Marche nelle Marche in collaborazione con il Festival Urbino Teatro Urbano – Piazze il 26 luglio a Senigallia nei Giardini Palazzesi Rocca roverasca (ore 21,15), il 27 luglio a Sassocorvaro Auditore (piazza Ottaviano Mercatale, ore 21,15) e il 28 luglio a Trasanni di Urbino presso il Campo sportivo (ore 21,15). Il 29 luglio infine una replica sarà riservata alla comunità di Pieve di C***a che ospiterà la compagnia durante il periodo della trasferta.