Nessuno nasce “asino” geneticamente: tutti gli studenti possono ottenere voti alti in tutte le materie, basta capire come studiare, come organizzare efficacemente i compiti, cioè acquisire un proprio metodo di studio. Ed è qui che entra il gioco il mio ruolo di tutor: da un lato affianco i genitori e li aiuto ad aiutare correttamente il proprio ragazzo/a; dall'altro incentivo lo studente a diventa
re autonomo nello studio. Non esistono formule magiche, utilizzo principalmente due ingredienti: metodo e dolcezza. Fin dai primi stadi della vita scolastica, se non si diventa autonomi e non si acquisisce un metodo di studio che dia sicurezza e autostima, si verificheranno lacune nell’apprendimento. Queste lacune, oltre a causare malessere in noi e nei nostri ragazzi, che si sentono inadeguati e in difetto nei confronti dei compagni, provocano cattive performance alle scuole superiori e tutta una serie di impedimenti all’università. Il metodo è fondamentale per “aprire la mente”, acquisire capacità di logica e deduzione, caratteristiche importanti per svolgere bene, in futuro, qualunque lavoro. La dolcezza è fondamentale per stimolare l’autostima nel nostro ragazzo/a: più si sente sicuro/a, meno sbaglia. E meno sbaglia, più rafforza la sua sicurezza, innescando il circolo virtuoso che porta ai massimi voti a scuola/università. Le mie esperienze di insegnante all'università e tutor privato mi hanno permesso di comprendere tutto questo e di individuare (e risolvere!)i principali problemi/lacune degli studenti di scuole medie, superiori e universitari.