16/06/2026
🌊 Per la nostra collega Sara il mare è molto più di un panorama: è uno spazio in cui rallentare, respirare e ritrovare sé stessa.Sedersi sugli scogli, ascoltare il ritmo delle onde e sentire il sole sulla pelle le permette di staccarsi dal caos della quotidianità e ritrovare calma e presenza nel momento.
🌊 Anche piccoli momenti di connessione con ciò che ci fa stare bene possono attivare i nostri “ormoni della felicità”.
🌊 Suoni rilassanti, luce solare, contesto naturale, movimenti lenti e sensazioni piacevoli favoriscono infatti il rilascio di serotonina ed endorfine, aiutando mente e corpo a sciogliere tensioni e stress.
🌊 A volte il benessere comincia proprio così: concedendosi un momento tutto per sé, nel proprio "giardino segreto”, per fermarsi, rigenerarsi e ricarburare davvero. 🙌☀😎
12/06/2026
🍸 Può sembrare che l'alcol faciliti la disinvoltura sociale e il desiderio sessuale. In realtà agisce soprattutto come depressore del sistema nervoso: rallenta riflessi e coordinazione, abbassa i freni inibitori e può farci sentire più liberi e impulsivi nelle situazioni sociali.
🍸 Ma proprio questo effetto liberatorio e capace di renderci più “disinibiti” può ridurre la lucidità, la capacità di giudizio e la percezione del rischio.
🍸 Specie in un contesto di intimità, quando si beve può diventare più difficile capire davvero cosa si vuole, esprimere un consenso o un dissenso chiaro o addirittura valutare l’importanza della protezione e della contraccezione.
👉 Parlare di consenso significa parlare anche di consapevolezza.
E ricorda: il consenso è tale solo se è esplicito, libero ed entusiasta! 🙌
05/06/2026
Nei videogame competenze e abilità allenate si differenziano a seconda della tipologia di gioco. Al CAPS all'interno del laboratorio "Prox Experience Social & Technology" abbiamo costruito un'attività ad hoc in cui facciamo sperimentare delle skill specifiche correlate ad alcuni giochi molto famosi.
🎮 Il gioco cooperativo “Lovers in a dangerous space time” implica un dialogo continuo e permette di sviluppare le capacità di relazione, il confronto tra pari e il lavoro di squadra.
🎮 “Mario Kart" è un gioco di sfida in cui si può sperimentare un tipo di competizione non violenta, senza aggressività o prese in giro. La scelta dell’avatar permette di sperimentarsi nel contesto digitale come altre versioni di sé
🎮 Altri giochi molto diffusi come ad esempio "Minecraft " allenano la creatività; altri ancora stimolano l’esplorazione e il piacere di scoprire una storia.
✅ Insomma, i videogiochi non vanno demonizzati in toto. Utilizzati in modo oculato e sorvegliato, molti di loro sono dei validi alleati della crescita e dello sviluppo personale: aiutano a prendere decisioni, sviluppare reazioni, creare legami, rispettare le regole, sfidare i propri limiti e le proprie paure, potenziare la creatività e l’immaginazione, trovare rapide soluzioni a problemi imprevisti. Ci avevi mai pensato? Condividi la tua esperienza di operatore, educatore o gamer nei commenti. 🙌
02/06/2026
🫶 Occorre ribadirlo, data l’evidenza scientifica ormai pluridecennale: l'anoressia e la bulimia, così come gli altri disturbi alimentari, sono vere e proprie PATOLOGIE, caratterizzate da importanti difficoltà psicologiche e relazionali, gravi oscillazioni del peso corporeo e un'intensa paura di ingrassare.
🫶 Colpiscono prevalentemente le persone di sesso femminile e hanno maggiore incidenza nell'età adolescenziale. La fascia più colpita è infatti quella tra i 14 e i 25 anni.
🫶 Dopo questa doverosa premessa, è importante affermare che a oggi le cause dei disturbi alimentari non sono ancora note e i fattori di rischio individuati sono unicamente di tipo potenziale. Non esistono infatti fattori di rischio causali (rapporto diretto causa-effetto), che renderebbero più probabile lo sviluppo della problematica.
🫶 Ciò che è possibile fare al momento, soprattutto nei confronti della popolazione più a rischio (giovani e giovanissimi), è dunque lavorare sull’IDENTIFICAZIONE PRECOCE del problema, sulla PREVENZIONE e sul POTENZIAMENTO DEI FATTORI DI PROTEZIONE, con un’attenta e sorvegliata azione di promozione e comunicazione, sia a casa che a scuola.
👉 Quanto ne sai su anoressia e bulimia? Hai partecipato a qualche iniziativa di prevenzione dei disturbi alimentari? Raccontaci la tua esperienza nei commenti!
31/05/2026
La GIORNATA MONDIALE CONTRO IL FUMO ci sembra l'occasione giusta per fare un focus sulla DIPENDENZA DA TABACCO, che si manifesta quando fumare diventa una necessità difficile da controllare.
🚭 La nicotina presente nel tabacco agisce infatti sul cervello, creando una sensazione di piacere temporanea. Questo porta a voler ripetere l'esperienza, rendendo sempre più difficile smettere.
🚭 Anche se è consapevole dei rischi per la propria salute (dal diabete alle difficoltà respiratorie o cardiache, ma non solo), chi è dipendente dal fumo di solito continua a fumare. Anzi, tende a fumare di più, perché sente il bisogno di aumentare la quantità per ottenere nel tempo la stessa gratificazione.
🚭 In conclusione: no, non è facile smettere di fumare. E la nicotina crea una forte tolleranza, spingendo molti a tornare alle vecchie abitudini anche dopo una pausa.
Ecco perché è importante affrontare la dipendenza in modo completo e definitivo, piuttosto che limitarsi a ridurre il consumo.
🚭 Se noti alcuni di questi segnali in te stesso o in una persona a te vicina, non esitare a cercare aiuto!
26/05/2026
Grazie Christian! 🙏😀 Ogni feedback “a caldo” è prezioso, perché testimonia non solo quali contenuti siano passati durante il laboratorio, ma anche quali emozioni sono emerse e quali riflessioni sono state stimolate.
Al CAPS diamo molta importanza alle testimonianze dei ragazzi e delle ragazze. Possiamo dire che grazie a questi messaggi il nostro lavoro è un work in progress: ogni nuovo laboratorio si arricchisce dei suggerimenti di quello precedente! 🙌
19/05/2026
Chiedere "Posso farti il solletico?" invece di imporlo. Non obbligare i bambini a salutare con baci o abbracci parenti o amici. Insegnare a chiedere il permesso prima di prendere un giocattolo altrui. Stimolare una comunicazione assertiva, legittimando il loro diritto di dire di no. Sono esempi di piccole azioni “quotidiane” che possono preparare le bambine e i bambini a gestire le interazioni in modo consapevole, prevenendo la cultura del controllo e promuovendo l'empatia.
Educare al consenso fin dai primi anni di vita è fondamentale, perché alla base di ogni relazione umana ci devono essere la libertà personale, il rispetto reciproco e la gentilezza. 😀🙌