24/09/2026
32 SOLDATI ITALIANI IGNOTI
CADUTI NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE SONO TORNATI IN PATRIA
Questa mattina al Sacrario di Redipuglia sono stati resi gli onori a 32 soldati italiani ignoti, caduti durante la Prima guerra mondiale, i cui resti sono stati rinvenuti in Slovenia, nella zona di Vrtojba, durante dei lavori edili.
Alla cerimonia nel Piazzale della Tomba del Duca d’Aosta hanno partecipato la sottosegretaria di Stato alla Difesa, sen. Isabella Rauti, il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito gen. C.A. Carmine Masiello insieme ad altre autorità civili e militari. Tra le associazioni d’Arma era presente l’Ana con il Labaro scortato dal presidente nazionale Sebastiano Favero e dai consiglieri nazionali di zona.
La restituzione delle spoglie all’Italia era avvenuta lo scorso giugno con una cerimonia solenne al cimitero di Škofja Loka, alla presenza dell’ambasciatore in Slovenia, Giuseppe Cavagna. Nei giorni seguenti il convoglio aveva raggiunto Cargnacco e le spoglie erano state provvisoriamente deposte nella cripta del locale Tempio, in attesa della cerimonia ufficiale di oggi a Redipuglia e del loro ultimo viaggio al Sacrario militare di Oslavia.
L’attività di ricerca, recupero e rimpatrio dei militari italiani caduti all’estero è stata curata dall’Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa.