Studio EducArte

Studio EducArte Arti Visive e Counseling: unione di linguaggi contemporanei_ Educare all’arte delle relazioni attraverso la relazione con l’arte_ Dott.ssa Stefania Como

Il CENTRO STUDI EDUCARTE nasce nel 2013 con l’intento di proporre programmi e percorsi per l’educazione attraverso le arti visive, i musei e il counseling.

° Gli obiettivi principali sono quelli di promuovere forum di riflessione e dialogo sui temi delle relazioni umane, osservando la cultura come un processo dinamico e l’apprendere come scambio d’esperienze tra le persone.

° Superare momenti di diversa natura accrescendo le esperienze creative mediante l’integrazione di elaborazioni teoriche e laboratori pratici attraverso l’esperienza individuale e l’espressione artistica in gruppo.

° Lo scopo del counseling è offrire alle persone che fruiscono dei percorsi l’opportunità di esplorare, scoprire e di rendere chiari schemi di pensiero, comportamento e azione per vivere più congruentemente.

° Il counseling artistico orienta i criteri, i metodi e i materiali di decodifica delle arti visive verso interventi rivolti allo sviluppo della creatività e alle capacità relazionali della persona.

° Propone un orientamento principalmente artistico a cui si aggiunge un bagaglio culturale delle scienze psicologiche, relazionali, pedagogiche, antropologiche e della comunicazione visiva e non, al fine coniugare le arti visive e la conoscenza dei processi creativi con competenze relazionali e comunicative.

°Coniuga la riflessione, la suggestione delle immagini e l’espressione creativa con l’elaborazione discorsiva, l’esperienza individuale con l’espressione artistica di gruppo.

° L’applicazione delle Arti-Visive in genere, l’orientamento e la valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo, unite alle scienze sopra elencate, trovano impiego in vari contesti clinici, educativi, riabilitativi, museali e culturali come nella prevenzione e nella ricerca del benessere. AREE DI INTERVENTO:

SCUOLA Arti Visive e percorsi museali per l’educazione e il sostegno alla persona Formazione Triennale in Counseling a Mediazione Artistica accreditata SICo - Società Italiana Counseling. CORSI DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE IN SEDE E FUORI SEDE Per insegnanti, educatori, counselor, psicologi e professionisti in genere. Didattica da progettare sulle esigenze del gruppo e del contesto. WORKSHOP ADULTI Percorsi laboratoriali a tema aperti a tutti. Un sabato al mese, da settembre a giugno dell’anno in corso, con orario 10.00/17,30. PERCORSI GIOVANI Un pomeriggio alla settimana, da ottobre a giugno dell’ anno in corso, con orario 15,00/18,00. Età dai 17 ai 25 anni. PROGETTI SPECIALI IN RETE SUL TERRITORIO In collaborazione con le scuole primarie, secondarie di I° e II °grado. Musei, fondazioni, enti pubblici e Privati, centri diurni, associazioni. PERCORSI MUSEALI Per insegnanti, educatori, psicologi e professionisti in genere. Per gruppi, per giovani, per adulti. FORMAZIONE IN AZIENDA Brevi percorsi d’aggiornamento professionale da progettare sulle esigenze del contesto. CONVENZIONI Per percorsi didattici, tirocini, stage con scuole, università, accademie, fondazioni, associazioni, enti pubblici e privati. CONFERENZE E MOSTRE Un giovedì al mese orario 18,30/20,00 da ottobre a giugno dell’anno in corso. Ingresso libero. PERCORSI INDIVIDUALI Su richiesta previo colloquio

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_LA SCUOLA DI COUNSELING ARTISTICO_

Corso di Formazione Triennale in Arti Visive e Percorsi Museali per l’Educazione e il Sostegno alla Persona

Il percorso triennale è strutturato a modulo aperto suddiviso in tre livelli di approfondimento. Ogni anno viene rilasciata agli studenti una certificazione differente. È possibile accedere anche solo al primo livello di approfondimento.
È possibile passare al secondo livello solo dopo aver frequentato il primo.

1° Livello di approfondimento:
Le potenzialità dell’arte nelle professioni educative d’aiuto e di sostegno alla persona. Il principale obiettivo dell’aggiornamento è quello di offrire strumenti integrativi per accompagnare le persone a vivere l’arte e la creatività come una tendenza naturale dell’individuo al fine di poterla consapevolmente riconvertire in qualsiasi contesto sia personale che professionale. Verranno affrontati i concetti primari dell’educazione all’immagine e del fare artistico integrandoli alle abilità di counseling necessarie e funzionali all’accompagnamento della mobilitazione delle risorse; attivando le prime linee guida in chiave introspettiva. Il primo anno segue un orientamento di ricerca e scoperta prettamente individuale innescando tra sé e sé analogie e riflessioni tra la propria mappa interiore, il lavoro prodotto o/e l’osservazione di un’opera all’interno di un contesto museale.

2° Livello di approfondimento:
La capacità di fare rete: arte e discipline differenti in relazione. Il principale obiettivo del secondo livello è quello di offrire strumenti integrativi per accompagnare i gruppi ( di lavoro, riabilitativi, terapeutici, professionali in genere ) a vivere l’arte come attivatrice di senso, di dialogo e di confronto offrendo strumenti di maggiore approfondimento sia sul piano artistico che relazionale, al fine di comprenderne al meglio dinamiche, limiti e risorse e potenzialità attraverso un’ottica contemporanea e multidisciplinare. Il maturare interiormente il valore delle differenze e la capacità di fare gruppo diviene il principale obbiettivo del secondo livello di approfondimento coniugando conoscenze ed esperienze attraverso una visione creativa e collaborativa. Attivando una visione d’insieme contestualizzata che permetta di strutturare e organizzare progetti didattici multidisciplinari in chiave culturale e sapendo innescare riflessioni e approfondimenti in chiave relazionale.

3° Livello di approfondimento:
Dalla Mappa al territorio: Supervisione progettuale e applicabilità. Dalla Mappa al territorio. Il principale obiettivo del terzo livello dell’aggiornamento è quello di offrire tracce dettagliate ed esercitazioni pratiche sulla mediazione artistica, con la supervisione di docenti esperti. Un livello di didattica integrata che guidi verso un’effettiva applicabilità del counseling in campo artistico/educativo e museale . Gli spazi e le collezioni dei musei di Torino e provincia saranno setting formativi ed esperienziali dove poter sperimentare quanto acquisito nel primo e nel secondo livello della Scuola. L’esercitazione pratica, l’osservazione e la discussione di esempi emblematici verranno indirizzati alla progettualità applicata, orienteranno il percorso. Il terzo anno si concentra sulla dimensione e le modalità applicative ( analisi di casi ed esperienze, simulate, supervisioni, training museali, ricerca, progettazione, lezioni in aula ) del counseling a mediazione artistica. Le Arti Visive, i musei e il counseling come corpo di strumenti concreti per stimolare riflessioni e risorse interiori. Anno dove la professionalità cercherà di assumere una valenza concreta e coerente attraverso l’ambito d’intervento che si propone di rendere operativo.

Il 26 settembre 2026, nella nuova sede a Giaveno, prenderà il via il nuovo ciclo di incontri de LA BELLEZZA NASCOSTA 202...
08/09/2026

Il 26 settembre 2026, nella nuova sede a Giaveno, prenderà il via il nuovo ciclo di incontri de LA BELLEZZA NASCOSTA 2026/2027 ADULTI dal titolo:

SOTTRAZIONI VISIVE
Per un’arte ecologica, delicata, intima e sussurrata.

Un viaggio alla scoperta del tema della “semplicità“ attraverso le arti visive prendendo spunto dal testo di Jhon Meda “Le leggi della semplicità“ Ed. Bruno Mondadori.
Una personale ricerca della semplicità (e della serenità?)
Un invito a comprendere meglio la semplicità senza ricondursi a una visione del mondo semplicistica e banale.
Uno sguardo artistico in cui la ricerca della semplicità possa entrare in relazione con la vita senza dimenticare il suo opposto, la complessità.
Dieci leggi, dieci elaborati grafico/pittorici che corrispondano alle proprie condizioni di semplicità, una ricerca visiva sottovoce dove lo sguardo viene rivolto ad un’ecologia dell’arte e dell’immagine.

Maggiori informazioni, date e costi e materiali li trovate nel post.

Orario: dalle 10.00 alle 17.30
Dove: Strada del Ferro, 57 - 10094 Giaveno (TO)
Per info ed iscrizioni : 340 221 4229
[email protected]
www.centrostudieducarte.it Vedi meno

Il 26 settembre 2026, nella nuova sede a Giaveno, prenderà il via il nuovo ciclo di incontri de LA BELLEZZA NASCOSTA 202...
20/08/2026

Il 26 settembre 2026, nella nuova sede a Giaveno, prenderà il via il nuovo ciclo di incontri de LA BELLEZZA NASCOSTA 2026/2027 ADULTI dal titolo:

SOTTRAZIONI VISIVE
Per un’arte ecologica, delicata, intima e sussurrata.

L’arte della semplicità è una pratica di vita e di pensiero che punta all’essenziale, unendo il benessere interiore, il minimalismo e la sobrietà. Richiede metodo, cura dei dettagli e la capacità di eliminare il superfluo.

Principi Fondamentali:
- Sfrondamento: Togliere ciò che è in eccesso per arrivare al nucleo delle cose.
- Essenziale: Dare valore solo a ciò che conta davvero nella vita quotidiana.
- Armonia: Trovare la serenità interiore e la bellezza attraverso la sobrietà e il silenzio.

L’intento principale è azzerare il superfluo per permettere ai partecipanti di vivere un’esperienza pura dello spazio, del tempo e della materia.

Il Minimalismo nell’arte (o Minimal Art) nasce negli Stati Uniti negli anni ‘60 come reazione all’eccesso dell’Espressionismo Astratto. La sua filosofia centrale si riassume nella celebre frase dell’architetto Ludwig Mies van der Rohe: “Less is more” (il meno è più). L’obiettivo fondamentale è ridurre l’opera ai suoi elementi strutturali minimi.

La semplicità è la qualità di ciò che è essenziale, privo di complicazioni o artifici. Deriva dal latino simplex (composto da sem-, una volta, e -plectere, piegare) e indica ciò che è composto da un solo elemento o da una struttura minima, risultando così chiaro e immediato.

Accezioni principali:
- Assenza di difficoltà: In ambito pratico, la semplicità indica facilità di esecuzione o comprensione
- Naturalezza e schiettezza: riferita alle persone, è una virtù che si esprime con l’assenza di affettazione, la trasparenza e l’autenticità nei comportamenti.
- Sobrietà: riguarda uno stile di vita orientato all’essenziale, lontano dal superfluo e dagli eccessi materiali
- Forme semplici: intimità del tono, gesto grafico più minimale, primitivo e privo di fronzoli
- Spazio vuoto: Grandi aree libere per dare respiro al soggetto.
- Colori ridotti: Palette di toni neutri, bianco e nero.

Un nuovo percorso della Bellezza Nascosta che da quest’anno da il via alla 12° Edizione.
Un viaggio alla scoperta del tema della “semplicità“ attraverso le arti visive prendendo spunto dal testo di Jhon Meda “Le leggi della semplicità“ Ed. Bruno Mondadori.
Una personale ricerca della semplicità (e della serenità?)
Un invito a comprendere meglio la semplicità senza ricondursi a una visione del mondo semplicistica e banale.
Uno sguardo artistico in cui la ricerca della semplicità possa entrare in relazione con la vita senza dimenticare il suo opposto, la complessità.
Dieci leggi, dieci elaborati grafico/pittorici che corrispondano alle proprie condizioni di semplicità, una ricerca visiva sottovoce dove lo sguardo viene rivolto ad un’ecologia dell’arte e dell’immagine.

Orario: dalle 10.00 alle 17.30
Dove: Strada del Ferro, 57 - 10094 Giaveno (TO)
Per info ed iscrizioni : 340 221 4229
[email protected]
www.centrostudieducarte.it

9°incontro de LA BELLEZZA NASCOSTA 2025/2026 Adulti - Un cielo stellato dentro di me:13 giugno 2026COMPOSIZIONE IX - NAT...
05/06/2026

9°incontro de LA BELLEZZA NASCOSTA 2025/2026 Adulti -
Un cielo stellato dentro di me:

13 giugno 2026
COMPOSIZIONE IX - NATURALEZZA
L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è. Paul Klee

Il concetto di natura in filosofia indica l'essenza, l'ordine e il principio fondamentale di ciò che esiste. Il significato di naturalezza invece si sposta sul piano etico e antropologico, indicando la spontaneità dell'agire umano non corrotto dall'artificio o dalle convenzioni sociali. L'espressione arte e naturalezza unisce due concetti che da sempre si attraggono e si scontrano: da un lato, l'arte è il tentativo dell'uomo di interpretare e ricreare il mondo; dall'altro, la naturalezza rappresenta l'armonia spontanea, l'essenza pura o la "sprezzatura", ovvero l'abilità di far sembrare semplice e innato ciò che richiede studio e dedizione. È il carattere di ciò che appare spontaneo, non forzato o costruito. Riguarda lo stile, l'atteggiamento o l'azione morale che sembra scaturire senza sforzo o calcolo. Da queste basi partirà una delle due fasi conclusive del percorso di quest’anno. Concrete astrazioni: ricerche pratiche sull’armonia.

Percorsi di counseling attraverso le Arti Visive rivolti agli adulti
Orario: dalle 10.00 alle 17.30
Dove: via Michele Schina 5, Torino
Per info ed iscrizioni : 340 221 4229
[email protected]
www.centrostudieducarte.it

8°incontro de LA BELLEZZA NASCOSTA 2025/2026 Adulti - Un cielo stellato dentro di me:23 maggio 2026COMPOSIZIONE VIII - O...
19/05/2026

8°incontro de LA BELLEZZA NASCOSTA 2025/2026 Adulti -
Un cielo stellato dentro di me:

23 maggio 2026
COMPOSIZIONE VIII - ORDINE
"Il compito attuale dell'arte è di introdurre caos nell'ordine"
Adorno

C’è bellezza nell’ordine. C’è bellezza nella razionalità. C’è bellezza nel colore. C’è bellezza nella linea. C’è bellezza in qualcosa di puro,
incontaminato, pulito e sensato. Anche se molti spettatori ancora oggi faticano a vedere subito la bellezza delle opere cubiste o dei dipinti astratti di Wassily Kandinsky, è innegabile che ci sia qualcosa di attraente, o almeno psicologicamente soddisfacente, nei dipinti che rispondono al nostro desiderio di struttura. L’astrazione geometrica a bordi netti dei dipinti suprematisti di Malevich e dei dipinti De Stijl di Mondrian è bella perché è un antidoto estetico al caos.
Da queste basi prenderà il via il prossimo laboratorio dove l’artista Frank Stella ci guiderà alla ricerca di un ordine libero da ogni interpretazione.

Percorsi di counseling attraverso le Arti Visive rivolti agli adulti
Orario: dalle 10.00 alle 17.30
Dove: via Michele Schina 5, Torino
Per info ed iscrizioni : 340 221 4229
[email protected]
www.centrostudieducarte.it

7°incontro de LA BELLEZZA NASCOSTA 2025/2026 Adulti - Un cielo stellato dentro di me:18 aprile 2026COMPOSIZIONE VII - SI...
14/04/2026

7°incontro de LA BELLEZZA NASCOSTA 2025/2026 Adulti -
Un cielo stellato dentro di me:

18 aprile 2026
COMPOSIZIONE VII - SIMMETRIA
LA MACCHIA E’ SOLO UN PUNTO DI PARTENZA

La Blotto art è una tecnica artistica semplice e divertente che consiste nel creare immagini simmetriche piegando un foglio di carta su cui sono state versate macchie di vernice o inchiostro fresco. È una forma elementare di monotipia, dove l'immagine risultante è unica e spesso rivela forme astratte che ricordano farfalle, volti o creature immaginarie. Questa tecnica era alla base di un gioco popolare del XIX secolo chiamato Blotto. Hermann Rorschach, il creatore del celebre test psicologico delle macchie d'inchiostro, era così appassionato di questo gioco da bambino da essere soprannominato "Klecks" (macchia).
Già nel 1786, il pittore Alexander Cozens utilizzava "disegni a macchia" (blot drawings) come metodo per sbloccare la creatività e suggerire paesaggi o forme naturali attraverso il caso. Da questi spunti prenderà il via il laboratorio dove verrà esplorato il concetto di simmetria imperfetta attraverso l'arte: dal rigore geometrico alla vitalità organica. È proprio quel piccolo scarto, l'anomalia, che cattura l'occhio a conferire carattere e vitalità alla simmetria.
In questo senso, la bellezza non è assenza di difetti, ma un equilibrio dinamico che accoglie l'irregolarità.

Percorsi di counseling attraverso le Arti Visive rivolti agli adulti
Orario: dalle 10.00 alle 17.30
Dove: via Michele Schina 5, Torino
Per info ed iscrizioni : 340 221 4229
[email protected]
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6°incontro de LA BELLEZZA NASCOSTA 2025/2026 Adulti - Un cielo stellato dentro di me:28 marzo 2026COMPOSIZIONE VI - UNIO...
19/03/2026

6°incontro de LA BELLEZZA NASCOSTA 2025/2026 Adulti -
Un cielo stellato dentro di me:

28 marzo 2026
COMPOSIZIONE VI - UNIONE
Il nastro dell’identità

La parola "unione" deriva dal latino tardo unio -onis, che a sua volta trae origine da unus ("uno"). Il termine indica l'atto, il risultato dell'unire o l'essere uniti, esprimendo concetti di coesione, associazione, fusione, o rapporto tra persone.
Il termine latino unio ha radici nel concetto di "uno" (singolo, unico), indicando la fusione di più parti in un unico ente. Il concetto di unione nell'arte rappresenta il legame tra forme, persone, visibile e invisibile, spesso esplorato per connettere mondi opposti o creare comunità.
Opere come Vincolo d'unione (1956) di Escher evidenziano la tensione tra connessione e separazione, mentre l'arte stessa agisce come ponte empatico, mediando tra l'interiorità umana e l'esterno, e unificando diverse discipline artistiche.
E’ una litografia che rappresenta due volti stilizzati, un uomo e una donna, formati da un unico nastro bianco intrecciato che fluttua nello spazio cosmico. Simboleggia l'unione indissolubile, la continuità tra ordine e caos, e l'interconnessione profonda, quasi una rappresentazione tridimensionale del DNA.

Da queste basi prenderà il via il laboratorio « IL NASTRO DELL’DENTITA’» ( scultura e manipolazione ) dove verrà approfondita la poetica dell’artista e il valore del concetto di unione nel sistema delle relazioni contemporanee.

Percorsi di counseling attraverso le Arti Visive rivolti agli adulti

Orario: dalle 10.00 alle 17.30
Dove: via Michele Schina 5, Torino
Per info ed iscrizioni : 340 221 4229
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04/03/2026

Un percorso artistico ed educativo che mette al centro la persona, la memoria e la trasformazione. Con “Un Viaggio Inciso nell’Anima”, la Galleria civica d’arte moderna e contemporanea di Torino avvia un nuovo progetto dedicato all’Associazione Mosaico – Azioni per i rifugiati, consolidando una collaborazione attiva da tre anni orientata all’inclusione e al dialogo interculturale.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito della mostra ‘Elisabetta Di Maggio. Frangibile’ e rientra nel piano sostenuto dal PAC2025 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dal Ministero della Cultura. Un progetto nato dal riconoscimento della centralità dei temi del viaggio, del mutamento e della ricerca di un nuovo “luogo” nell’esperienza delle persone rifugiate.
L’arte, intesa come primo linguaggio universale, diventa così spazio di incontro e relazione, dove la differenza è accolta come risorsa e occasione di crescita; un percorso articolato in quattro incontri presso il Dipartimento Educazione GAM, dove il gruppo ha attraversato un processo di conoscenza, condivisione e creazione concluso il 28 febbraio con l’esposizione della mappa collettiva – una nuova e unica mappa di Torino – e con un momento pubblico di restituzione.
Dopo la visita guidata alla mostra, l’introduzione a cura di Gam e Studio EducArte e le conclusioni di Mosaico è intervenuta Maria Grazia Grippo, presidente del Consiglio Comunale di Torino. L’esperienza conferma la trasformazione in atto nei musei contemporanei: da luoghi di conservazione a spazi di relazione, inclusione e contrasto all’isolamento.
Da quest’anno l’arte entra ufficialmente tra gli strumenti di cura: il Ministero della Cultura e il Ministero della Salute hanno approvato un protocollo che riconosce il potenziale terapeutico delle esperienze artistiche.
“Un Viaggio Inciso nell’Anima” non è stato soltanto un laboratorio creativo, ma un processo di ascolto, empatia e condivisione.
[RT]

Nella fotografia: La presidente del Consiglio comunale di Torino, Maria Grazia Grippo (al centro) con Colette Meffire, presidente dell'associazione Mosaico.
Photo credit: Gianluca Minuto.

24/02/2026

dal 5* incontro de LA BELLEZZA NASCOSTA
Un cielo stellato dentro di me:
SINTONIA

Percorsi di counseling artistico

18/02/2026

elaborati espressivi da:
"La bellezza nascosta 2025-2026
IL CIELO STELLATO DENTRO DI ME
Concrete astrazioni: ricerche pratiche sull’armonia e sulla dimensione del sacro nelle arti visive"
COERENZA

Percorsi di counseling artistico

Indirizzo

Strada Del Ferro 57
Turin
10094

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